Mi sento precipitare nel vuoto più assoluto, da un momento all'altro la terra mi è caduta da sotto i piedi. Vi giuro vorrei sprofondare o meglio annegare in mare all'istante, perché? Già perché?! Perchè i miei occhi hanno il desiderio di essere ciechi, le mie labbra vorrebero non aver mai toccato altre, il mio cuore si sente in gabbia, di nuovo, e il mio cervello si è perso, o meglio mi sono persa io.
Mi sono persa di nuovo, in un secondo, appena quella maledetta porta è stata aperta, appena i miei occhi sono finiti sulle sue mani e poi salendo con una velocità fino ai suoi occhi verdi. Mi sono persa come solo una pazza può fare, persa nel modo più stupido e persa perchè non so più niente. Non riesco a riconoscere nulla intorno a me, le persone, gli oggetti i sentimenti, in pratica tutto eccetto il ragazzo che si esibisce davanti a me.
Il peggior ragazzo che abbia mai incontrato, il ragazzo che ho amato, colui a cui ho regalato la mia fragilità (letteralmente), colui che ha fatto di me ciò che voleva. Una marionetta, una bambola, un'androide programmato nel tempo, chiamatemi come volete, ma il mio ruolo era sempre lo stesso, soddisfarlo in ogni sua esigenza sessuale e psicologica.
Mi sono persa, mi sento sprofondare perchè davanti a me, fuori da questa casa, a due metri di distanza si erige il corpo statuario, di LUI
Conner Anderson.
Perchè queste cose succedono tutte a me, cazzo. E' un cavolo di dejavù o solamente è il passato che è un bastardo e non vuole lasciarmi stare. O meglio è solo Anderson che non vuole lascarmi stare.
-"Bella" dice Conner sorridente. (faccia da culo di gallina) penso.
-"Tu che cazzo ci fai qui?!" dico arrabbiata, ma allo stesso tempo impaurita restandomene ferma dietro la porta.
-"scusate l'interruzione, ma vi conoscete? A quanto pare sì, domanda stupida. Meglio, Chi sei tu?" dice Rafe riferendosi a Conner "come mai la conosci? E cosa ci fai a casa mia?"
-"Una domanda alla volta bello. Sono un amico di Bella" dice venendo interrotto da me.
-"Bugiardo" attacco, ma subito Rafe mi blocca con un braccio sulla vita.
-"Vengo da New York, ci siamo conosciuti lì"
-"E tu sei talmente ossessionato da lei da averla stalkerata e trovata fino ad arrivare qui nelle Outer Banks? Complimenti. Devi essere tanto disperato per venire a cercare una ragazza a 400 e passa miglia distanza. A quanto pare nessuno ti calcola, bello. Triste storia." ribatte secco Cameron.
-"Beh non è così, vedi-"
-"Ok, non mi interessa. Come facevi a sapere dov'era e dov'è casa mia Newyorkese?"
-"Punto uno non chiamarmi Newyorkese, Rafe Cameron. Punto due beh vedi lei è la mia ragazza, quindi so dove va, peccato non me lo abbia riferito e ho dovuto chiedere in giro e poi qua ti conoscono in molti, o meglio vi conoscono in molti." dice con una sicurezza disarmante Conner.
Il volto di Rafe si fa cupo, ha la mascella contratta e gli occhi vagano da un punto all'altro con una velocità che non sembra esser umano, sta analizzando la situazione. Poi improvvisamente i suoi occhi sfrecciano sul volto tranquillo di Anderson.
-"La tua ragazza?" chiede lanciandomi un'occhiata lampo.
-"Sì, esatto. E vorrei sapere perchè è in casa tua con la tua camicia, a quanto pare, addosso e senza niente sotto" chiede tagliente Conner ed io incrocio le braccia sul petto rendendomi ridicola.
-"Magari perchè non me lo ha detto di essere fidanza e cose simili" dice Rafe arrabbiato verso di me.
Davvero adesso è arrabbiato con me, idiota. Se solo capisse chi è lui.
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𝐒𝐤𝐲 𝐚𝐧𝐝 𝐒𝐞𝐚 ~ 𝐑𝐚𝐟𝐞 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐨𝐧
FanfictionBella Routledge, sorella minore di un anno di John B è tornata dopo 4 anni dalla scomparsa della madre nelle Outer Banks per ricucire i rapporti con suo fratello e i suoi amici. John B però non la calcola, ma al posto suo ci sarà sempre JJ, che per...
