Usciti dal negozio abbiamo la mia bacchetta.
Super felice dico.
Tn: Bene, ora andiamo a fare shopping.
"si, andiamo"
Entriamo in un negozio e subito prendo molte cose.
Anche perché, dovevo rifarmi un guardaroba.
Prendo maglie, felpe, pantaloni di tutti i tipi e gonne e vestiti.
Mi avevano approvato praticamente tutte le felpe maglie e pantaloni.
Però ora era arrivata la parte difficile.
Vestiti e gonne.
"come mi sta questo?" dico uscendo con un vestito a tubino rosso brillantinato.
Aveva la schiena tutta scoperta e ad aveva le bretelle brillantinare.
"troppo scollato"
"troppo corto"
Dicono contemporaneamente.
Ghignando gli rispondo.
"allora è perfetto"
Mi guardano entrambi male, però li ignoro e vado a provarmi l'ultimo.
Quando esco mi squadrano, per poi dire.
"non è male"
"certo un po' corto"
Sbuffo dicendo.
"se li prendo più lunghi di così mi prendono per suora"
"fidati bambina, chi ti conosce non ti scambierebbe mai per suora"
Lo guardo male e lui ridacchiando si gira a parlare con il fratello.
Mi vado a cambiare per poi portare tutto in cassa, con l'aiuto dei Riddle.
Appena la cassiera mi vede con tutta quella roba sbianca e mi guarda male, perciò dico "guarda che te la pago, cosa ti guardi male"
Imbarazzata comincia a fare il suo lavoro, lanciando sguardi hai Riddle.
Però per non fargli dare strane idee dico.
"Tommy, Theo, cosa facciamo stasera?"
"non lo so piccola, cosa vuoi fare?" dice spostando lo sguardo su di me.
Ghignando mi avvicino e allacciando le braccia al suo collo dico, in modo che la cassiera potesse sentire.
"avrei un'idea"
Subito sposta le mani sulle mie natiche e mi sculaccia.
Prima volta che sono felice lo abbia fatto.
Mi giro guardando Tom e dico.
"hai da fare tu invece?"
"e cosa potrei fare di meglio se non scoparti?" dice ghignando, per poi darmi uno schiaffo sulla natica anche lui.
Veniamo interrotti dalla cassiera che tossisce.
E quando ci giriamo dice "ho finito, sono 400 galeoni"
Ok, forse avevo comprato troppe cose.
Però vabbè, non avevo più nulla.
"oh scusaci, ci stavamo organizzando per cosa fare stasera"dico sorridendole falsamente.
Prendo la carta e quando sto per pagare, Mattheo abbassa la mia mano e Tom dice.
"tranquilla bambina, ci pensiamo noi"
Lo guardo e dico contrariata.
"cosa? Ma sono mie le cose ed è alto il prezzo"
"tranquilla piccola, consideralo un regalo"
Provo a ribattere, però Tom ha già pagato.
Guardo male entrambi, però quando dicono una frase tutto quello che avevo un testa si ferma.
"bimba, sai, non dovresti farci eccitare solo per fare ingelosire le altre"
"è maleducazione"
Mi giro e facendo finta di nulla dico.
"non capisco di cosa state parlando"
Ridono entrambi, per poi dire.
"e noi ci crediamo proprio guarda"
"però per il momento ti lasciamo salva"
Dai, torniamo a casa.
Annuisco e mi aggrappo al suo braccio, per smaterializzarmi.
Un secondo dopo ci ritroviamo a Villa Riddle, nella loro stanza.
E subito chiedo.
"dove metto le mie cose?"
Si girano per guardarmi e poi dire.
"nella tua nuova stanza, bimba"
Subito il mio sguardo scatta su di loro, poggio le buste a terra e mi avvicino, per poi dire.
"vi da fastidio se rimango nella stanza con voi?
Sul loro viso si forma un ghigno compiaciuto.
"metti le cose nel nostro armadio e poi avvisiamo papà"
Annuisco felice per poi mettermi a sistemare i vestiti.
Una volta finito mi poggio sul letto per riposarmi un po'.
Stanca della giornata.
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Brothers Riddle's
FanfictionTn/Tc una ragazza abbandonata dai genitori a 6 mesi è stata adottata a 5 anni, però con il passare del tempo i suoi genitori adottivi hanno cominciato ad essere violenti e quello che per lei era un sogno, finalmente avere due genitori che le volesse...
