pov federico
Federico: posso pensarci?..
Nicola: mm ok gattino
mi diede una pacca sul culo e lo guardai male
Noah: certo pensaci quanto vuoi
mi sorrise
me ne andai da quella stanza degli orrori! ma secondo voi..
nicola mi tirò in un altra camera chiudendola a chiave e poggiandomi sul lavandino, sembrava un bagno ma strano, non c'era il cesso..
vabbe torniamo a me e nicola, mise le mani sul mio bacino avvicinandosi alle mie labbra, non cercai di allontanarmi perché il suo profumo dopotutto era troppo buono.
Nicola: piccolo.. mi fai impazzire
disse annusandomi il collo, io rimasi immobile anche se il suo respiro sul mio collo mi faceva venire i brividi
Nicola: devi scegliere me. non puoi non essere mio, sen-
non finì la frase che entrò noah e ci guardò.
Noah: hai scelto nicola?
Federico: no..
Nicola:vattene hai interrotto le nostre coccole
Noah: coccole?! non sembra li piacciano
Federico: io..
Nicola: stai zitto!!
iniziarono a picchiarsi, non sapevo che fare quindi me ne andai via, finalmente lontani da loro..
.
.
qualche giorno dopo
entrai in classe e mi sedetti come sempre vicino a nicola, questi giorni ero stato assente da scuola perché avevo nausea, ma ancora ne ho un po..
Nicola: tutto ok? sei bianco mozzarella
Federico: mh tutto ok
Nicola: ei sei sicuro? vuoi che ti accompagno in bagno?
Federico: n-
Nicola: prof, posso accompagnare federico in bagno che sta male?
Prof: certo andate pure
nicola mi prese la mano sorridendomi e portandomi in bagni, strano che non faceva il protettivo.. chissà che gli è successo
Nicola: allora? dimmi davvero che hai
Federico: niente
nicola si avvicinò a me facendo sedere sul cesso, si siede per terra e mi abbraccia il bacino poggiando la tua testa sul mio petto, che carino.
Federico: nico.. che hai tu?
Nicola: voglio che tu stia bene
mi guardò negli occhi sorridendomi.. so che non mi dovrei innamorare di nuovo di lui ma era così..
Nicola: quindi? parla ti ascolto
Federico: sti giorni ho vomitato sempre, ho mangiato pochissimo..
Nicola: e mo come ti senti?
Federico: mi fa male la pancia
Nicola: ti accompagno a ca-
entrò qualcuno nel bagno dove ci trovavamo io e nicola.. noah? aa mo litigano
Noah: che succede?
Nicola: sto curando il mio gattino
Noah: che hai fede?
Nicola: ci sto pensando io tranquillo
misi le mani tra i capelli di nicola sorridendo alla loro litigata, me lo aspettavo, sembrano bambini un pochino. ma sono bellissimi
nicola si avvicino a noah spingendolo fuori dal bagno e parlandoli, non sentivo ma vabbe.
mi alzai e dopo poco venne noah prendendomi in braccio e portandomi fuori, non volevo essere preso, cioè, mi facevano male i muscoli ma non volevo! giuro manco da nicola!
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innamorati ma differenti
Romancedue ragazzi di nome federico e nicola, si odiavano ma non si sono mai toccati, un giorno cambierà questa sensazione di odio..
