pov federico
ero sulla scrivania, nicola mi teneva stretto il bacino e ci stavamo baciando.
quando entrò alessandro di colpo in camera, nicola si staccò immediatamente guardandolo.
A: em.
N: non è come sembra!
io scesi dalla scrivania guardandoli tutti e due.
N: non è successo niente qui dentro capito?
spinse alessandro andandosene.
A: che cosa è successo?
F: niente..
mi sentivo in colpa perché era stata colpa mia.
mi stesi sul letto pensando a nicola, solo a nicola.
mi svegliai alle 7:32 era abbastanza tardi quindi non feci colazione e andai a scuola a piedi.
insieme a alessandro ovviamente, vedemmo nicola, era insieme a una ragazza, se non mi sbaglio era della 3C.
camminai davanti a loro due ignorandoli ma nicola mi tirò dalla maglietta,
N: frocio
F: non mi toccare la maglia!!
gli tirai uno schiaffo e me ne andai in classe.
ero davanti allo sgabuzzino del bidello quando qualcuno mi tirò dentro chiudendo la porta.
N: zitto.
mi mise una mano sulla bocca, mi guardava gli occhi.
F: mmmhh!!
mi tolse la mano dalla bocca.
F: lasc-....
mi sentì di nuovo le labbra unite alle sue, mi mordeva delicatamente il labbro inferiore e mi palpava.
lo cercai di spingere ma mi teneva abbastanza fermo.
mi girai di scatto,
F: lasciami!
mi tirò uno schiaffo uscendo dalla stanza.
N: ti odio.
perché faceva così? cioè mi odiava o mi amava...
non capivo!
andai in classe sedendomi sempre allo stesso posto, che palle sta scuola un po' eh-
N: hai una penna?
F: per te no
mi prese l'astuccio prendendo la penna.
N: grazie
alla fine delle lezioni.
F: mi dai la penna?
me la buttò a terra alzandosi e andandosene.
che fastidioso!!
presi la penna e misi tutto nello zaino uscendo.
tutti erano messi a cerchio di fianco la scuola quindi andai anche io, era... nicolache picchiava un ragazzo..
mi intromessi prendendolo per la maglietta.
F: smettila!
N: non ti intromettere!
lo abbracciai stringendolo forte. forse si sarebbe calmato?
mi sentì stringere da dietro la schiena al suo petto, ce l'avevo fatta!
sentì che stava.. piangendo?..
F: che hai?
gli presi il viso togliendo le lacrime, nicola che piangeva?
si staccò andandosene e tutti mi guardavano. che c'è?
pov nicola
quel.. quel ragazzo mi aveva abbracciato..
l'ultimo abbraccio che avevo ricevuto era da mia madre..
mi mancava così tanto..
ero arrivato davanti a casa mia, vivevo solo io, tutta la mia famiglia mi aveva lasciato, mi prima di chiudere la porta qualcuno mise il piede, aprì la porta e era.. federico
pov federico
F: posso stare un po' da te?
N: smettila di stare con me
F: fammi entrare nicola
entrai in quella piccola casetta, era pulita, ordinata.
F: che bella casa!
N: grazie
nicola andò in una stanza e io lo seguì, c'era un letto singolo, un armadio abbastanza piccolo e delle robe sul letto.
nicola prese una chitarra nera e iniziò a suonare, suonava bene!
F: che bravo
N: grazie
posò la chitarra per terra e mi prese per il bacino guardandomi negli occhi.
N: perché stai sempre con me?
F: sei mio amico, ma i tuoi?
N: ... vivo solo
F: che?!
N: mhm
povero ragazzo.. però volevo farlo stare bene! quindi presi il mio zaino e glielo porsi.
F: ti va di vivere a casa mia?
N: che?
inizia a prendere le sue robe e metterle nel mio zaino, nicola non ci credeva era molto felice;)
dopo un po' arrivammo a casa mia e i miei ne erano molto contenti della mia decisione, gli dispiaceva molto la sua storia.
entrammo in camera e lui chiuse la porta a chiave poggiandomi al muro.
N: perché?
F: ti voglio bene e non voglio che soffri
il rosso mi alzò la testa mettendo due dita sotto il mento e avvicinandosi sempre di più a me.
N: mi vuoi solo bene?
F: no
lo baciai, amavo le sue labbra e come faceva a attirarmi così aaaaa
mi poggiò sul letto e si staccò da quel bacio.
N: vedo che ti piacciono le mie labbra ahahah
F: e a te le mie ahahahah
mi diede un bacio al collo e andò in bagno.
continua...
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innamorati ma differenti
Romancedue ragazzi di nome federico e nicola, si odiavano ma non si sono mai toccati, un giorno cambierà questa sensazione di odio..
