capitolo 19

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pov federico

mi svegliai in camera mia, ma quindi.. era un sogno?!.. (capitolo 18)

Noah: fede, tutto ok?
Federico: mhh.. si,perche?
Noah: oh.. non ricordi.
Federico: mh?
Noah: meglio?..
Federico: che hai?
Noah: pensavo non fossi davvero ubriaco..
Federico: .. cosa è successo?
Noah: abbiamo fatto sesso..
Federico: cosa?!

urlai scioccato dalla notizia

Federico: come!! quando!! aaaa!!

mi alzai dal letto guardandolo male e sbattendo al muro

Noah: mi aspettavo questa reazione.

girò lo sguardo

Noah: stavo scherzando!! HAHAHAHAHA
Federico: bastardo!!
Noah: STO MORENDO AHAHAHA
Nicola: perché urlate cosi tanto!!

bussò alla porta, andai ad aprirli

Nicola: se gridate di nuovo!!
Federico: nicola.. posso parlarti?
Nicola: no vado a dormire
Federico: ok.. notte
Nicola: non urlate
Noah: ciao

se ne andò e noah mi abbracciò, aveva capito come mi sentivo..

Noah: fede.. smettilo di amarlo, lo sai che ti tratterà ormai per sempre cosi freddo, ha deciso di cambiare vita, lascialo andare
Federico: noah.. lo amo troppo..
Noah: stai tranquillo

appoggiai la mia testa sul suo petto e iniziai a piangere, ero distrutto.


il giorno dopo..

entrai in classe stendendomi sul banco e riposando gli occhi, facendo pensare che dormissi agli altri.

Nicola: ale, vie
Alessandro: mh?
Nicola: è sveglio?
Alessandro: no? dimmi
Nicola: hai visto come mi sta sotto?
Alessandro: eeh, fortunato tee
Nicola: non so che fare.. a me piace ashley, non so però.. quando lo scopavo ai tempi era stra fico.. poi mo che è grande wow! non so aiutami
Alessandro: beh ashley ha certe tette! ma un culo da morì oh, ma pensaci te stesso, tette e figa o cazzo?
Nicola: sono entrambi ottimi.. ahh
Alessandro: sennò noah si fotte federico eh, ma non di scopare, cioè anche!
Nicola: nah.. mi sta troppo sotto.. spero non scelga quel cesso a me
Alessandro: vabbe, attento, ah ma di ashley, ma non amava federico?
Nicola: cazzo tutti lo amano, mo me lo fotto fortissimo cosi nessuno lo amerà più HAHAH
Alessandro: non urlare che lo svegli mongolo
Nicola: vuoi vedere come mo urla?
Alessandro: vediamo

visto che sentivo pensavo mi toccasse il collo o ascella?.. bo non so, o a meno che speravo! credo

mi sentì toccare il fondoschiena e mi alzai per sbaglio urlando un "rumore".. (ah~)

Nicola: WHAT
Alessandro: STO AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAGAGAGAHHAHAHAHAHSHSHSHSHAHAHAHAHAHHAGAGAGAGAGAHAHAHAHHAHAHAHAHAH
Ashely: ei lasciatelo!!

divenni rosso dall'imbarazzo..

Ashley: mi ammazzo di botte se lo toccate ancora!
Nicola: io pure, ma nel letto
Ashely: sparisci nicola
Nicola: nah, mi fotto te e federico contemporaneamente
Federico: cosa!
Nicola: devo urlarlo?
Federico: no, no
Nicola: eh tu urlerai il mio nome HAHAHAH
Federico: mai sia
Nicola: cosa?
Federico: mai sia!
Nicola: non mi provocare sai

si alzò dalla sedia guardandomi, ci guardavamo con un odio assurdo

Nicola: ti fotto davanti a tutti se non la smetti
Federico: non lo faresti
Nicola: oh. cazzo.
Alessandro: nico calmo

diede un pugno al banco e si sedette senza guardarmi negli occhi

Federico: vedi ashley, ho gia vinto
Ashley: bravo fede!
Nicola: adesso basta, ti sentiranno urlare fino a nord

mi prese dal braccio tirandomi in camera sua e di ettore
Federico: cosa fai!
Nicola: quello che dovevo fare prima
Federico: lasciami!

mi buttò sul letto, io mi alzai piagnucolando, mi fermò e si slacciò la cintura

🥳

Federico: che fai!
Nicola: se non ti stai zitto chiamo anche i secchioni morti di cazzo
Federico: no, lasciami
Nicola: pregami leccando il cazzo
Federico: cosa?.
Nicola: ti devo dire pregami nel mente vengo 12 volte dentro di te?
Federico: nah, non hai le palle
Nicola: ti giuro se continui
Federico: aa. stai zitto e siediti senza piagnucolare
Nicola: io piagnucolare?! ok, vediamo che sai fare

si sedette sul letto e io mi misi a cavalcioni su di lui, iniziai a baciarlo per un po', fini a che non chiese l'accesso con la lingua di un limone, accettai e iniziammo a limonare, le nostre salive si univano, lui mi accarezzava il bacino fino al culo, questo limone durò qualche minuto.
successivamente passai al suo collo, evitai di fare segni, leccavo e basta per farlo soffrire come lui voleva far soffrire me, gli tolsi la maglietta mettendo a luce i suoi meravigliosi muscoli e pettorali che teneva, azz se era bono..
scesi dalle sue gambe andando a sedermi per terra e leccando il suo ombelico facendolo gemere a bassa voce, inizia a leccare i suoi pantaloni per farglielo diventare bello duro, gemeva sempre di più il mio nome, slacciai i suoi pantaloni e inizia a leccare come prima i suoi boxer, era molto evidente la sua erezione, ormai il suo cazzo non entrava più nei boxer per quanto era grosso, gli tolsi i boxer e iniziai prima di tutto a fare su e gio con le mani per la sua lunghezza, lui gemeva a ogni mio movimento, ma senza mai parlare.
iniziai a leccare l'inizio del suo pene ormai molto indurito per poi arrivare alla punta, me lo iniziai a mettere in bocca facendo un movimento lento su e giu, con la mia mano che percorreva insieme alla mia bocca la sua lunghezza, inizia a farlo più veloce quando lui gemette solo il mio nome implorandomi di continuare, feci come chiese, venne nella mia bocca e io ingoiai il suo seme, mi alzai da terra e mi slacciai la camicia, manco dopo averlo fatto nicola mi prese facendomi stendere sul letto e iniziandomi a succhiare i capezzoli, inizia a gemere

Federico: nic-nico~ si~
Federico: mmh..~

scese più giu togliendomi i pantaloni e i boxer, mi mise a pancia in giù e all'improvviso mi mise 2 dita dentro

Federico: a-ah~~

urlai per lo spavento, iniziò a muoversi dentro di me e io gemetti il suo nome più volte

Nicola: pronto?
Federico: si~

si posizionò davanti alla mia apertura e iniziò a cercare di entrarmi dentro, io strinsi perché non facevo sesso da quando mi ero lasciato con nicola

Nicola: cazzo sei troppo stretto
Federico: m-mh..~

cercai di allargare e entrò dentro, gemetti svariate volte il suo nome, lui all'inizio fece dentro fuori piano piano, nella stanza dopo poco si sentivano solo il battito dei nostri corpi, si avvicino al mio viso azzerando la distanza delle nostre labbra, aumentò la velocità e nel frattempo mi limonava, dopo poco trovò il mio punto debole e andò più forte su quel punto, iniziò ad entrare tutto dentro di me, e dire che quel cazzo sarebbe stato 17cm o di più ..

Nicola: cazzo che bella sensazione ~
Federico: nico..~ si..~ mmh..~

dopo poco prese il mio pene e iniziò a fare su e giù, aumento la velocità e aumentarono anche i nostri gemiti, venne dentro di me e venni anche io

🥳

Federico: sappi.. che era.. solo una.. notte

dissi cercando di riprendere fiato

Nicola: nah, lo faremo altre volte

mi alzai dal letto con le gambe doloranti vestendomi, nicola mi prese dal bacino dandomi un bacio sul collo.. pensava che stessimo insieme?

Federico: non stiamo insieme non baciarmi
Nicola: pff.. vorrai farti scopare ancora
Federico: vaffanculo

ne ne andai dalla stanza entrando in classe

Prof: federico!! è tardissimo ti devo mettere il ritardo
Federico: me lo metta pure

continua..

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