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Un prato verde pieno di piccoli fiori bianchi, il sole che padroneggiava maestoso il cielo azzurro, una donna seduta su un telo rosso e bianco "Mamma! Per te!" aveva detto il bimbo alla donna dai lunghi capelli neri mentre le porgeva una margherita.
La donna, con un dolce sorriso in volto, prese la tra le dita il piccolo fiorellino "Ma grazie amore mio, è bellissimo!" aveva detto. Il piccolo rise giocoso.
Il lieve vento gli solleticava il viso mentre correva e giocava felice sul prato.
Bei momenti, quelli.
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La notte sembrava essere passata in modo tranquillo, i sogni che aveva fatto non sembravano averlo tormentato, anzi, erano tutti ricordi per lo più belli. Ma senza dubbio, quello che gli rimase più impresso fu quello. A Hyunjin erano sempre piaciute le margherite, trovava quei piccoli fiorellini privi di profumo davvero graziosi ed eleganti.
"Allora? Mi senti Hyunjin?" ovattata, la voce di Jisung gli arrivò alle orecchie.
Si risvegliò da quel trance, aveva fissato il vuoto, pensieroso, mentre la mano girava meccanicamente il cucchiaio nella tazza di thè giallo ancora caldo.
"Cosa?" aveva chiesto Hyunjin.
"Pensi a qualcosa in particolare?" chiese Jisung, il tono di voce premuroso. Voleva cercare in ogni modo di mantenere Hyunjin tranquillo in attesa del ritorno di Minho che quella mattina era uscito presto.
Nella stanza non erano soli, c'erano anche Felix, Seungmin e Changbin.
"Pensavo che... voglio incontrare Minhyun." rispose Hyunjin senza pensarci troppo. In realtà non ci stava pensando ma gli era venuto in mente sul momento, quindi perché non farlo adesso?
"E sentiamo... come? Se non sai neanche dov'è?" chiese Changbin.
"Beh, ci stanno ancora cercando. Se esco adesso, sicuramente c'è qualcuno là fuori, sarà facile." parlò Hyunjin.
Felix batté la mano sul tavolo "Sei pazzo!?" chiese iniziando poi ad agitare le braccia "Ti uccideranno!"
"Io non credo che lo uccideranno. Penso più che altro che lo porteranno direttamente da Minhyun che, sì, potrebbe ucciderlo ma sono d'accordo con Felix, sei un pazzo al solo pensare di andare lì senza un piano ben studiato." si intromise Jisung.
Hyunjin sospirò "Di certo se restiamo qui le cose non cambieranno, anzi, potrebbero scoprire dove abitate." disse, poi si alzò dalla sedia "Inoltre, adesso é una questione che mi riguarda da vicino. Minhyun vuole uccidermi? Che ci provi, di certo non sono impreparato per affrontarlo." rispose.
I tre lo fissavano con sguardo scioccato. Il suo umore sembrava un'altalena in movimento. Persino lasua espressione era cambiata. Era serio, così serio da far quasi paura.
"E tu pensi che ti lasceremo andare così? Mi aggrego a Felix e Jisung, sei un pazzo." chiese Seungmin.
"Che vi piaccia o no, non cambierò idea." rispose poco prima di lasciare la stanza.
Jisung sospirò "Dio, che stress. La notte porta consiglio ma qui ha portato un consiglio veramente di merda." borbottò, poi si rivolse a Felix "Minho potrebbe affrontarlo ma al momento non penso sia la cosa migliore da fare. Hyunjin è già abbastanza risentito con lui... potrebbe peggiorare la situazione. Forse tu sei l'unico capace di farlo ragionare, in questo momento." disse.
"A proposito di Minho, dov'è?" chiese Changbin.
"È partito stamattina presto con Chan e Jeongin." rispose Jisung "Sono andati nei pressi di Miryang, dal padre di Jeongin." aggiunse.
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Prince {Hyunlix}
ActionHyunjin è il gendarme più fidato della famiglia reale e la guardia del corpo personale del principe Felix, l'unico erede al trono della famiglia Lee. Qualcuno vuole uccidere Felix, nessuno sa chi e Hyunjin dovrà far di tutto pur di proteggerlo. Ma i...
