Questo purè sa di cartone, non scherzo. È ora di pranzo e tutto il gruppo è riunito attorno ad uno dei tavoli circolari della mensa, più precisamente quello nella fila centrale vicino alla grande finestra che si affaccia al cortile, con annesso il campo da football.
Di solito sono seduta fra Cody e Alyssa, ma al mio stalker non piace essere ignorato e a me piace essere al sicuro, quindi sono seduta fra Sierra e Brianna, proprio di fronte al mio migliore amico. Quest'ultimo non ha smesso di fissarmi con uno sguardo stranito per tutto il pranzo e non oso immaginarmi cosa mi dovrò inventare per giustificare i miei gesti.Un colpo di tosse mi distrae dai i miei pensieri e mi fa voltare la testa verso destra, verso la fonte di rumore. "Ehi Genesis, abbiamo saputo cosa è successo e, beh, volevamo farti sapere che Cameron è stato espulso dalla squadra e siamo tutti con te, in caso avessi bisogno di aiuto." La limpida voce appartiene ad Aidan Powell, cocapitano dei "Tigers", la squadra di football della scuola. Aidan è, o forse era, il miglior amico di Cameron, ed è accompagnato da altri tre giocatori molto vicini a Cameron: Logan Thomas, David Young ed in fine Sean Foster.
Apprezzo davvero il fatto che i quattro amici più vicini a Cameron si siano fatti avanti per darmi sostegno. Hanno capito il suo gesto spregevole e non gli hanno leccato il culo, come erano soliti fare. Hanno un cervello anche loro quindi.
"Grazie davvero, lo apprezzo. Volete sedervi con noi?" azzardo, rivolgendo un sorriso verso Aidan e gli altri. "Si!" esclama entusiasta, forse un po' troppo, Logan, che subito si corregge con un "Si, ecco, ci piacerebbe molto" mentre la sua mano raggiunge il suo collo per alleviare l'imbarazzo. "Bene" dico io, sorridendogli. Ci spostiamo subito per far spazio ai "nuovi arrivati", Logan si siede con uno scatto fulmineo vicino Cody, Sean vicino quest'ultimo ed in fine Aidan fra Brianna e Sean.
Noto subito che i gesti di Logan sono "imbranati", sembra quasi nervoso. Eppure è un giocatore di football, dovrebbe essere tutt'altro.
È davvero uno strano ragazzo.Avete presente quell'aria da trasandato? Ecco, lui ce l'ha cucita addosso. I suoi capelli biondi sono sempre buttati disordinatamente all'indietro e il suo sguardo è perennemente assente, anche se con quegli occhi grigi riesce, talvolta, ad ingannare chi lo circonda.
"Bella maglietta amico!" esclama Cody, rivolgendo uno sguardo di ammirazione verso Logan, per poi continuare "Adoro quel cantante" Logan pare sorpreso ma subito inizia a parlare, "Davvero conosci The Weeknd?" chiede girandosi parzialmente verso Cody per guardarlo meglio. "Certo, la mia canzone preferita è "High for this" dice Cody, anche lui girandosi verso Logan. "Non ci credo, è anche la mia canzone preferita!" esclama Logan, sgranando leggermente gli occhi. "Non mi dire!" esclama a sua volta Cody, anche lui sgranando gli occhi e accennando un sorriso.
Logan sorride di rimando, assumendo un colorito rosato sulle gote.Aspetta che?
Logan Thomas che arrossisce? Per poi cosa?
"Scusate, devo andare al bagno" dice frettolosamente Logan, alzandosi di conseguenza per poi incamminarsi verso l'uscita della mensa. Gli altri sembrano non essersene accorti e annuiscono distratti all'affermazione di Logan.
Il trillo della campanella provoca, dapprima, vari sbuffi da parte degli studenti, ed in seguito lo stridio delle sedie spostate. Tutti gli studenti si riversano nel corridoio, ognuno intendo a dirigersi verso i propri armadietti per poi affrontare le ultime ore di lezione.
Come al solito le mie trascorrono non lentamente, ma di più. Anche se prendo molti appunti e mi sforzo di seguire la noiosissima lezione di trigonometria, le lancette dell'orologio analogico appeso al muro verde e bianco, sembrano non ascoltare le mie preghiere, rimanendo al loro posto inermi, trasformando di conseguenza i secondi in quelli che sembrano svariati minuti.Finalmente il tanto atteso suono della campanella della fine dell'ultima ora di lezione giunge alle miei orecchie e con velocità e desiderio di uscire da quest'edificio, ripongo tutti gli oggetti posti sul mio banco nella mia borsa "Givenchy" color rosa cipria. I ticchettii delle mie scarpe vengono presto coperti dal rumore di tutti gli studenti, che accalcandosi l'uno addosso all'altro, tentano di uscire il più velocemente possibile dalla scuola. Lancio un saluto veloce a miei amici e mi dirigo, come loro, verso la macchina.
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Insane Love
FanfictionInsane Love Dicono che volere è potere, ma si sbagliano. Ci sono molte persone che vogliono, ma non hanno il coraggio di avere potere e lottare per ciò che desiderano. Ci sono persone che vogliono, ma il loro coraggio di avere potere non è abbastan...