<<Nella vita tutti noi abbiamo
un segreto indicibile,
un rimpianto irreversibile,
un sogno irraggiungibile
e un amore indimenticabile.
(Diego Marchi)>>

~°~



H:" sono curioso... perché mi stai aiutando?"

Il corpo avvolto da un lenzuolo di nuovo pulito...

Un piatto fumante di porridge, appena preparato, ed una bustina di Tachipirina già sciolta nell'acqua...

Izuku raccatta le lenzuola sporche, ai piedi del letto, mentre Hawks lo osserva incuriosito da tutto quell'affaccendarsi intorno a lui...

Aveva mai avuto qualcuno che si prendesse cura di lui in quel modo?

La mente del pro-hero tornò indietro, agli anni in cui sua madre era ancora abbastanza sana di mente da preparargli almeno un panino per colazione, e cercò di sforzarsi nel ricordare come fosse l'essere accudito da qualcuno...ma niente...

Per quanto la sua mente lavorasse velocemente, nel tentativo di distrarsi anche da ciò che era successo su quel letto quella notte, non riusciva a ricordare nient'altro che urla, pianti e disperazione...

Oltre all'immancabile bottiglia, di un liquore dozzinale ed a poco costo, e quel tanfo perenne che gli si attaccava ovunque...

Soprattutto su quelle ali che, fin da bambino, cercava di tenere il più pulite possibile..

Il verdino finì di raccattare la roba, cercando di pensare velocemente ad una giustificazione per tutta quella premura verso qualcuno che aveva minacciato più volte di volerlo uccidere, per poi scrollare leggermente le spalle in un gesto incurante

I:" mi è stato insegnato che rimanere immobile, mentre qualcuno soffre, ti fa diventare parte della sofferenza stessa...un po' come se l'avessi causata con le tue stesse mani... E poi, in teoria, sono qui per fingere di essere il tuo ragazzo no? Se qualcuno ci vedesse cosa potrebbe pensare nel vedere che tu stai male ed io me ne frego?"

Un piccolo sorriso sarcastico piegò le labbra dell'eroe, che continuò a seguirlo con lo sguardo mentre portava la roba in bagno, per poi alzare faticosamente un braccio ed indicare la finestra

H:" si ma..le tende sono chiuse genio..."

Un intenso rossore si estese sulle guance del verdino, che quasi inciampò sui suoi stessi piedi , prima di iniziare a battere velocemente le mani per far riaprire le tende e ,con esse, anche la luce

Ma niente...

Per quanto provasse e riprovasse , facendo arrossare i palmi delle mani, le tende rimanevano chiuse così come le luci

Finché una risata non gli fece rialzare lo sguardo, verso l'eroe che ormai rideva pienamente, e non lo fece arrossire ancora di più

H:" non si fa così Sherlock! "

Un piccolo broncio comparì sulla faccia del minore, piegando le sue labbra stizzito, mentre Hawks batteva una mano sul letto richiamandolo verso di sé

H:" vieni...ti faccio vedere..."

I piedi di Izuku si mossero lentamente, cercando di non apparire ancora più imbarazzato di quanto fosse, e si avvicinò al pro-hero titubante

Le mani di Hawks si sporsero in avanti, aspettando le sue, ed Izuku le allungò lasciando che il biondo le toccasse

H:" ecco...devi chiuderle di più ..quasi a formare una piccola coppa con i palmi...ecco bravo...così..."

Le mani di Izuku si curvarono, proprio come aveva indicato l'eroe, ed Hawks ne strinse i palmi mantenendone il controllo

H:" ecco...ora lentamente ma in modo deciso... Uno... Due..."

Clap Clap

La luce si riaccese immediatamente, sotto lo sguardo sbigottito del verdino, ed anche le tende iniziarono ad aprirsi lentamente al loro fianco..

H:" capito adesso?"

Un piccolo si, a malapena accennato, e le mani di Izuku cercarono di tornare indietro strette, però, nuovamente dal pro-hero

H:" però dovresti lasciarle chiuse ancora un po'..."

I pollici di Hawks sfiorarono i palmi del verdino, in una leggera carezza ,mentre il rossore tornava a sporcare quelle guance piene di efelidi

H:" dovrei alzarmi ed andare almeno a fare una doccia...ed in più non sta bene che qualcuno possa vedermi malato o in difficoltà... ricordati che devo essere pronto ad ogni evenienza"

I:" si ma...tu stai male davvero..."

Un sussurro

Izuku si rese conto di aver parlato solo quando, con un piccolo sorriso, Hawks tornò ad accarezzare le sue mani facendole battere di nuovo due volte

H:" questo non è rilevante "

Le tende si chiusero come le luci, lasciando delle piccole lucine di cortesia accese sulla parte bassa dei muri, ed il pro-hero guardò la ciotola con il porridge mentre il suo stomaco brontolava

H:" mi daresti una mano...amore?"

Izuku ritrasse immediatamente le mani, con il viso ormai a livello ustione, ed Hawks scoppiò nuovamente a ridere alla sua faccia imbarazzata

H:" ahhahahah dovresti vederti!!"

Izuku fece la linguaccia, alla faccia allegra dell'eroe, prima di guardare la ciotola ed, alla fine, indicarla

I:" hai davvero bisogno di aiuto?"

Gli occhi di Hawks si assottigliarono, dubbiosi, per poi piegare la testa verso sinistra e guardarlo incuriosito

H:" perché...mi aiuteresti se avessi bisogno?"

Izuku annuì lentamente, un cenno a malapena accennato del capo, ed il biondo strabuzzò per un secondo gli occhi prima di sorridere

H:" allora si...amore... Ho bisogno di aiuto..."

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