Jackson
Odio e amo.
Tu forse me ne chiedi come io faccia.
Non lo so , ma sento ciò che accade
ed è la mia tortura.
"Vattene"
queste furono le ultime parole che Adeline ebbe per me , quando qualche settimana fa le parlai per l'ultima volta prima che mi cacciasse via bruscamente da camera sua.
In queste settimane non avevo fatto altro che pensare ad Adeline e all'accordo che aveva stretto con Ivan .
Coglione.
Da quella sera non le avevo più parlato, quando eravamo insieme in mensa, in camera, ci limitavamo solo a fugaci sguardi, nulla di più. Così come adesso, in mensa .
E' seduta esattamente di fronte a me , la guardo ed è bellissima. Mi accorsi di un dettaglio.
La collana.
Non aveva tolto la collana che le avevo regalato qualche settimana prima , la osservai ridere e giocare con la collana , segno che la tenesse come porta fortuna .
<<Ehi Jax ci sei?>> Damon passò la sua mano davanti ai miei occhi come a risvegliarmi , sussultai ed annuì
<<Perfetto! Ora pensiamo alle cose serie , posso avere l'attenzione di tutti?>> battendo le mani per avere attenzione, e stranamente tutti gliela concedemmo .
<<Halloween.>> esordì con fare teatrale
<<Abbiamo pochi giorni per capire cosa fare, tutti si aspettano qualcosa di spaziale>> questa volta a prendere parola fu Luna
puntai gli occhi sulle altre persone al tavolo, concentrandomi su Adeline.
<<Quindi avete sempre organizzato voi la festa di Halloween?>> chiese Adeline , e gli altri annuirono.
<<Mh okay, idee quindi?>> parlò Will questa volta
Anya alzò la mano, come se fossimo in classe .
<<Io un'idea ce l'avrei...>> sorrise , ma ad a frenare il suo entusiasmo fu Will
<<So già a cosa stai pensando e no Anya, non se ne parla>> sputò categorico.
<<Non sai nemmeno cosa stavo per dire , smettila >> rispose mettendo il broncio
spostai lo sguardo su Adeline, visibilmente spaesata , non sapendo a cosa stessero alludendo.
<< Stanno parlando della vecchia abitazione dei Morris>> le dissi all'improvviso.
Adeline alzò piano lo sguardo su di me , era ancora arrabbiata si capiva benissimo dai suoi occhi , ma la sua voglia di sapere era nettamente più forte. Calò il silenzio al tavolo, tutti si voltarono nella mia direzione
<<Pochi anni fa i Morris si trasferirono qui, il ritratto della famiglia felice ? Erano esattamente loro. >> venni interrotto proprio da lei.
<<Non vedo cosa ci sia di spaventoso onestamente>>
<< Una sera i signori Morris tornarono da una cena di lavoro prima del previsto , aprirono la porta di casa e videro la loro unica figlia Cassandra togliersi la vita con un cappio al collo . Da quella sera, ogni notte, alla stessa ora nella casa dei Morris si riusciva a sentire la risata di Cassandra, i suoi passi , e il suo pianto >> dissi senza mai staccare gli occhi da lei, ma Adeline era impassibile come se niente potesse spaventarla.
<<Adesso basta smettila Jax , ho i brividi solo ad ascoltare questa storia!>> disse Will bianco in viso
risi a quella scena, un ragazzo tutto d'un pezzo che aveva paura dei fantasmi, assurdo.
<<Devi avere paura dei vivi, non dei morti Will>> rispose Adeline all'improvviso e ci voltammo tutti nella sua direzione.
Aveva ragione , lei ne era la prova lampante. Aveva vissuto l'inferno qualche mese fa , feci per parlare ma venimmo interrotti da un ragazzo che non avevamo mai visto prima .
<< Ciao, sei Adeline Asher?>> chiese e annuì
<<Questi sono per te >> le consegnò dei tulipani , i suoi fiori preferiti .
Ringraziò il ragazzo e se ne andò .
Aveva gli occhi puntati di tutti i miei amici , volevano sapere chi fosse il mittente e onestamente anch'io . Prima di leggere il bigliettino però mi guardò.
<<Non vuoi scoprire chi è stato a mandarti questi fiori Addy?>> chiese Anya
<< Si Asher , non vuoi scoprire se il tuo capo ha scaricato qualche frase dolce da Tumblr?>> la provocai , e lei stette al gioco
<< Paura che possa essere più bravo di te con le parole Jackson?>> facendomi l'occhiolino.
Risi a quell'affermazione , perché lei come me non aveva dimenticato quelle parole.
<< A quanto vedo , le mie sono bene impresse >> ricambiai anch'io l'occhiolino e sorrisi , ma venimmo interrotti
<<Ehm, possiamo sapere di cosa state parlando?>> Damon si grattò il capo , Luna non gli aveva detto nulla , e così di tutta risposta risi.
<<Dai Addy , leggi vogliamo sapere chi le manda>> chiese impaziente Anya , voleva sapere il contenuto di quel bigliettino e anch'io .
Adeline abbassò il capo e aprì il bigliettino
<<Sarà stato Ivan è ... >> Damon non riuscì a continuare la frase
Ci voltammo tutti nella direzione di Adeline , era bianca in viso , respirava a fatica stava avendo un attacco di panico , vidi le mani che reggevano i fiori tremare , i tulipani caddero a terra , ci guardammo tutti sconvolti , non riuscivamo a capire cosa stesse succedendo .
<<Adeline che è successo?>> Luna cercò di avvicinarsi , ma Adeline si spostò , alzò lo sguardo verso di noi fece cadere sul tavolo il bigliettino e con le lacrime agli occhi corse via.
Ci guardammo tutti confusi, presi il bigliettino che aveva lanciato sul tavolo e lo lessi
" Ti troverò sempre
-A "
<<Cazzo !>> sbattei le mani sul tavolo attirando l'attenzione di tutti su di me
<<Jax che sta succedendo?>> chiese Luna preoccupata
le passai il bigliettino che avevo appena letto.
Luna lesse a voce alta il contenuto di quel bigliettino e tutti rimasero perplessi.
<<Devo trovarla>> e corsi anche io via .
Sapevo già dove trovarla , mi diressi così nella sua stanza .
Aprì lentamente la porta, cercando di non spaventarla ancor di più, e quando la vidi era lì, seduta ai piedi del letto, con le ginocchia rannicchiate a sé, in segno di protezione ... mi si strinse il cuore .
Aveva ancora la testa bassa, non poteva sapere chi fosse entrato, così mi avvicinai lentamente e mi sedetti accanto a lei .
<<So che sei tu Jackson , ho sentito il tuo profumo>> alzò lentamente il viso e mi guardò .
<<Sarei potuto essere chiunque didi>> le toccai il naso come se fosse una bambina, ma Adeline non aveva voglia di scherzare
<<E' tornato per me >> era terrorizzata ,lo era davvero . Nonostante sia nel suo "posto sicuro" non riusciva a smettere di tremare , i suoi occhi ancora lucidi . Presi la sua faccia tra le mani e la cosyrinsi a guardarmi
<< Tu sei hai un problema chiami me, tu hai me sempre. Non importa se litighiamo, se non vuoi parlarmi , se non riesci a stare nello stesso posto dove sono io , tu chiami me.>>
<<Ho paura>> disse appoggiandosi a me
<<Adeline , non permetterò a nessuno di farti del male, se solo oserà riavvicinarsi a te, lo ammazzo con le mie mani >> le accarezzai lentamente il viso ma mi bloccò
<<Perchè lo fai?>>
<<Fare cosa Asher?>> continuai ad accarezzarla
<<Farti odiare da me>> la guardai
<<Perchè sarebbe meglio che tu lo facessi , porto solo guai >> sorrisi amaramente
fece per parlare ma il suono del suo cellulare ci fece sussultare, presi il cellulare sul suo letto e vidi che a chiamarla era Anya
<<Rispondi , sono preoccupati per te >> e le passai il telefono .
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Amortencia
ChickLitAdeline 19 anni studentessa di Yale, vuole ricominciare la sua vita, dopo la morte di sua sorella . Qui incontra Jackson Miller presidente dei The Lonely Kings. Bello, dannato e tenebroso. Sanno di dover stare lontani l'uno dall'altra , ma l'att...
