Sentii una voce in lontananza che si faceva sempre più chiara e definita, sembrava una voce familiare. Appena realizzai di aver finito il sonno aprii gli occhi lentamente.
"Oddio!"
"Buongiorno anche a te!"
Davanti a me avevo il viso di Marco a pochi centimetri.
"Ma te che ci fai qui?"
Spalancai meglio gli occhi, guardai le lenzuola, poi il letto a doppia piazza, e infine la stanza in cui mi trovavo, che sembrava essere una stanza d'hotel.
Dove mi trovavo? Perché Marco era lì? Cos'era successo la sera prima?
L'unica cosa che ricordavo era di aver ballato tutta la sera con Davide mentre Marco se la spassava con una bionda, poi vuoto totale.
"Io qua ce dormo! ahahah"
Pensai al peggio.
"Non è successo niente, vero?"
Avevo una faccia scioccata. Se la sera prima fosse successo qualcosa tra me e Marco mi sarei sotterrata all'istante. Marco sorrise e si sedette ai piedi del letto.
"Ieri te sei un pochino 'mbriacata, così t'ho recuperata e portata in hotel dove sto io. E... Sì, l'abbiamo fatto. Credimi, è stato bellissimo, davvè. Dovevi vedè come zompavi sul letto, non t'è nemmeno bastata 'na volta, nemmeno due..."
Sbiancai. No, non poteva essere, non potevo aver fatto una sciocchezza del genere.
"Marco dimmi che stai scherzando..."
Subito cominciò a ridere.
"Certo che sto a scherzà! Dovevi vedè la tua faccia! Stavi per collassà!"
Tirai un sospiro di sollievo e gli lanciai il cuscino addosso.
"Coglione!"
Fece il finto offeso e poi riprese a parlare.
"Non siamo andati a letto ma il fatto che stavi ubriaca persa è vero"
Feci una smorfia di imbarazzo come per scusarmi di qualunque cosa abbia fatto in quello stato, poi Marco continuò a spiegare.
"T'ho portata qua nel mio hotel perché era il posto più vicino al locale, ti ho messa di qua e io ho dormito su quel divanetto. Stai più tranquilla ora?"
Poggiò una mano sulla mia gamba come per farmi stare più serena.
"Scusa per il casino che ho combinato, davvero. Non volevo crearti problemi. Sono stata una stupida, ho esagerato. Avrai pure dormito male su quel coso..."
Continuai a scusarmi con Marco, non sapevo cosa dire in quella situazione, ero totalmente in crisi.
"Piantala de farte seghe mentali. T'ho voluta aiutare io, non ce sta nessun casino e nessun problema, quindi statte zitta".
Lo vidi sincero, non era una scusa, e questo mi fece felice.
"Piuttosto, ora come va?"
Si fece preoccupato.
"Bene, ho solo un po' di mal di testa"
"Beh, quello è normale"
Era ancora lì seduto su quel letto a parlare. Sembrava difficile a credersi, trovarsi lì ad avere un dialogo col proprio cantante preferito, riuscire a parlare con lui come se fosse solo Marco, quel ragazzo che si era preso cura di me quella notte, e non Marco Mengoni, il cantante.
"A che pensi?"
"A niente, cercavo solo di ricostruire la serata..."
"Ah, non te ricordi nulla?!"
Aveva una faccia perplessa, quasi incredula.
"No, cioè sì. Ricordo solo di aver ballato con Davide, che c'erano Stefo e Martina che si stavano ba..."
All'improvviso ebbi una specie di flashback: Davide che mi stringeva sempre più a lui, io completamente dipendente dal suo sguardo e poi un bacio, di quelli lunghi.
"Oh cazzo"
"Te sei ricordata?"
"Davide. Ho baciato Davide"
Marco si fece serio.
"Ah, te lo sei baciato?"
"No, mi ha baciata lui, ma io ho fatto l'errore di non averlo respinto. Sono un'idiota. Spero abbia capito che ero completamente fatta in quel momento"
"Sicuramente l'aveva capito, ne puoi stare certa..."
Aveva un tono di rabbia, ma non ne capii il motivo.
"Perché dici così?"
Fissò per un attimo il vuoto e poi rispose.
"Lascia perdè"
Sembrava non volesse parlarne, così lasciai cadere l'argomento.
"Martina? Dov'è finita?"
"È tornata a casa in van con i ragazzi, era preoccupata per te, fossi in te la chiamerei"
Presi il telefono e cominciai a digitare il numero.
"Intanto vado giù dagli altri, tu quando hai finito puoi tranquillamente scendere per fare colazione con noi, siamo in terrazza, al primo piano. A dopo!"
Si alzò per andarsene, quando lo fermai.
"Marco!"
Si girò.
"Si?"
"Grazie di tutto"
Sorrise e fece per andarsene.
Marco's POV
Lasciai Giulia nel letto e dopo aver preso gli occhiali da sole sul tavolino e la giacchetta di pelle sopra il divano uscii dalla stanza per raggiungere gli altri.
Ripensai alle sue parole. Quel coglione se l'era pure baciata, se n'era approfittato. Avevo il nervoso a mille e non capivo il motivo per cui me la stessi prendendo così tanto, mi avrebbe dato fastidio anche se fosse successo con altre ragazze... o forse no? Giulia era una mia fan, una delle tante persone grazie alle quali ora sono quello che sono, e nessuno avrebbe dovuto permettersi, soprattutto gente con cui ho a che fare, di fare qualcosa a loro, per nessun motivo al mondo.
Perché non le avevo detto nulla di quello che le ha fatto e che le stava per fare Davide? Forse per non farla agitare più di quanto già lo fosse?
Era più forte di me, da quando avevo visto quella ragazza non smettevo di preoccuparmi per lei. La domanda era: perché? Lei era diversa dalle altre fan, non mi credeva un personaggio, un Dio, lei mi trattava come una persona normale, e forse era questo che mi faceva pensare a lei in modo diverso, non come una fan ma allo stesso modo di come lei vedeva me. Era così spontanea, impacciata e così innocente. E poi diciamocelo, era una ragazza davvero carina. In qualche modo, pur non conoscendola e avendola vista poco e niente, era come se la sua presenza mi facesse sentire strano ma bene. Come quando vedi una persona, cominci a parlarci, ad interessarti a lei e guardandola capisci che vuoi che faccia parte della tua vita; è così che nascono le amicizie, no? Io era da tanto che non vivevo queste sensazioni, dai tempi di XFactor. Eppure ne ho viste di persone, ne ho conosciute, ma nessuno mi aveva preso come mi aveva preso Giulia, e questa cosa mi piaceva.
• Spazio Autrice •
Buongiorno! ☀️
Scusate di nuovo se ho aggiornato tardi ma ho una bella notizia: ora sono finalmente libera dalla maturità in attesa del voto! 🙈
Questo vuol dire che aggiornerò spesso :) Ditemi voi il giorno della settimana che preferite, io pensavo di aggiornare ogni lunedì, che dite?
La scena in cui Giulia pensa di essere andata a letto con Marco è epica, mi sono messa il più possibile nei suoi panni e mi sono divertita a scrivere quel pezzo 😂
A quanto pare Marco non ha detto nulla a Giulia dell'episodio con Davide sui divanetti... ahia!
Però ai suoi occhi non è più come una delle tante, comincia a vederla diversamente... 😌 *occhi a cuoricino*
Beh, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti :)
Se questa storia vi piace o comunque vi incuriosisce ditemelo con un like/stellina ⭐️
»Cosa pensate succederà nel prossimo capitolo?
Continuo a 10 likes 💝
- Als
