Ci stavamo baciando.
Eravamo andati a fare una passeggiata notturna ma è finita con me intrappolata tra un albero e Cosmo.
Scende con i baci fino al mio collo mordendo delicatamente.
-C...Cosmo... -
-Si?-
-Non possiamo, non stiamo a casa-
-quindi? Sono le 3 di notte, chi vuoi che venga qui? E poi... Non è più eccitante così?-
In quel momento la voglia di urlare era tanta ma non mi sembrava il caso.
Iniziò a toccarmi e togliere i miei indumenti nella zona bassa e fece lo stesso con i suoi vestiti.
Il mio cuore batteva fortissimo. Certo, non era la prima volta ma...c'era qualcosa di speciale.
-Clary, posso?-
Il cuore mi sale in gola.
-Si...-
Sento qualcosa riempirmi.
Sento un'emozione fortissima, non stiamo solo facendo schifezze... C'è qualcos'altro...
Dalla mia bocca escono dei sottili versi che provo a non far uscire.
-Clary, siamo da soli. Fallì uscire-
Quel suo tono così... Caldo. Sensuale ma anche confortevole mi fa eccitare ancora di più. Il mio respiro è pesante, lui va più veloce. Mi tocca il seno e mi bacia il collo.
-Le stelle sono così luminose...-
I miei occhi roteano all'insù ma non per vedere le stelle ma per il piacere che mi sta donando in questo momento. Ma come fa ancora a parlare?! Io a malapena riesco a respirare.
-Cosmo... Sto per... -
Prende un ritmo più veloce e tutti e due raggiungiamo l'apice.
I suoi occhi si illuminano appena mi guardano ma il suo sguardo diventa subito preoccupato.
-Clary... Perché stai...?-
Mi tocco il viso e lo sento bagnato. Mi stavano scendendo delle lacrime involontarie.
-Ti ho fatto male? Stai bene? C'è qualcosa che non va? C'è qualcuno che ti disturba, spaccherò la faccia a chiunque ti faccia del male.-
-Ti amo.-
Lo vedo sbarrare gli occhi e incupirsi. Indietreggia sistemandomi i vestiti.
-Ti accompagno a casa.-
-Cosmo...-
-Clary, sarai stanca hai bisogno di riposare.-
-Cosmo, io ti a-
-Non dirlo. Non dirlo...-
Forse si sente in colpa perché non prova ancora questo sentimento per me?
Rimango in silenzio e guardo in basso.
-Clary, vorrei tanto potertelo dire ma... Devi darmi tempo. Per favore.-
Annuisco e lui mi prende la mano ma al primo passo che faccio le mie gambe cedono. Ma per fortuna c'è il mio eroe Fibonacci a salvarmi.
-In effetti è da un po' che non lo facciamo, ti sei arrugginita-
Mi prende in braccio e mi porta fino casa.
-Okay, ora puoi lasciarmi- dico arrossendo.
Lui mi lascia e io busso alla porta mentre cosmo mi bacia e comincia ad andarsene.
Mio padre apre la porta e mi guarda con un aria schifata.
-Pensaci due volte prima di tornare a casa alle 4,cercati un posto per dormire.-
Mi sbatte la porta in faccia.
Ci mancava solo questa.
Vedo Cosmo in lontananza che cammina e quindi corro verso di lui.
-Cosmo! Cosmo! Mio padre mi ha sbattuta fuori casa hehe... Non è che io... Beh... Eh...uhm...Capito?-
Mi guarda divertito e sogghigna.
-No, puoi ripetere?-
Mi prende in giro.
-Cosmoooo,dai. So che hai capito-
Dico Imbronciata.
-Si, che ho capito piccola combina guai-
Dice toccandomi le guance come se fossi una bambina.
-Però ho paura che arrivati in hotel noi due non dormiremo affatto- dice di nuovo con quella stramaledettissima voce.
Io arrossisco.
-Forse è meglio che io chiedi a Rob se posso dormire da l-
Non ho il tempo di finire la frase che mi ritrovo sopra la sua spalla come un sacco di patate.
-Cosmo! Lasciami giù!-
Lui ridacchia.
-ovvio che no-
E poi non dormimmo neanche per 10 minuti...
🤭🤭
