Stavo sistemando alcune cose nella nuova pasticceria di Alice. È un periodo davvero pesante per me. Cosmo, Glitter, le lettere, il conflitto con Glitter...
Davvero... Non capisco perché l'amore deve essere così difficile...
Immersa nei miei pensieri mentre pulisco in punta di piedi una mensola, la finestra si apre di scatto a causa del vento e mi fa saltare in aria.
Inciampo e mi preparo all'impatto della mia schiena sul pavimento ma sento qualcuno che mi prende prima che io potessi cadere.
-Wow... Oddio, graz-
Mi fermo appena non guardo in alto e vedo... Mercury?
-Stai più attenta la prossima volta... Ti farai male se sei così distratta-
-Hehe... Si, lo so... Solo un po' pensierosa... -
Noto che ancora mi sta reggendo, ma quando faccio per spostarmi una voce dietro di noi rimbomba.
-Metti giù le mani dalla mia ragazza.-
Oh no... COSMO!
Io mi levo subito e mi affretto ad andare da Cosmo.
-Cosmo, ti spiego non stava facendo null-
-Clary, voglio sentire da lui c'ho che è successo.-
-Hey, calmo... Stava cadendo e l'ho presa, di alla tua ragazza di fare più attenzione, sta lavorando.-
Dice Mercury prima di uscire dalla pasticceria.
-Non c'era bisogno di tenerla così stretta però...-
Sento dire da Cosmo sottovoce.
-Uhm... Perché sei qui?-
-Non posso venire a trovare la mia ragazza? Vedo che lavori tanto... Magari ti posso far rilassare io-
-No Cosmo, non qui, già abbiamo Rayan e Rebecca non abbiamo bisogno di altre smancerie.-
Dico continuando a pulire e Cosmo si siede su una sedia della pasticceria vuota.
-Sono venuto perché volevo accompagnarti a casa, è tardi e non voglio che nessuno ti faccia male.-
-Non dovevi... Tu hai l'Università domani, avrei trovato una soluzione-
-Che soluzione? Andare con quel riccone?-
Mi scappa una risata.
-Chi lo sa...-
-Blossom.-
Mi piaceva sentire quel suo tono di voce... Autoritario ma così sexy...
-Comuuuunque ho finito!-
Dico allegra togliendomi il grembiule e prendendo le chiavi del negozio.
-Dai su, andiamo-
Cosmo si alza e intreccia le dita alle mia prima di camminare fuori dalla pasticceria.
-Le mie gambe fanno un po' male... Oggi ho lavorato tutto il giorno.-
Dico lamentandomi.
-Qual'è il problema?-
Dice con nonchalance e mi solleva da terra facilmente prendendomi a mo di principessa.
-La mia piccola Cenerentola-
-Dovrebbe essere un complimento?-
Ma che dico...anche se mi dicesse che sembro un cestino della spazzatura lo prenderei come un complimento detto da Cosmo.
-Ti vedo parecchio stressata-
-E io ti vedo troppo logorroico oggi.-
-Hey... Mi stai dicendo che devo stare zitro?-
-Si!-
-Mmh, troppo lavoro? Vai male a scuola? Ancora per la questione di Glitter?-
Inizia a sparare ipotesi e io mi limito a scuotere la testa.
-Sei in quel periodo del mese?-
Mi blocco di scatto e arrossisco.
-Mh... Capisco.-
-C..Capisci!? Ma cosa ne sai tu che sei un uomo!-
Mi passa una barretta di cioccolato e i miei occhi si illuminano appena la vedo.
Gliela strappo di mano e comincio a mangiarla.
Compratevi un ragazzo come il mio.
