-Stai fermo!- Dico ridacchiando mentre Cosmo cerca di solleticarmi i fianchi mentre dipingo.
-Allora non mi ignorare-
-Devo finire questo dipinto entro lunedì!-
Lui sbuffa e mi slega i capelli per infastidirmi ancora di più.
-Così me li sporco- dico irritata.
-Da quando sei così perfettina?-
Mi ruba il pennello sporco di tempera blu.
-Hey! Ridammelo!-
-Mmh... Fammici pensare... No-
Mi metto le mani sui fianchi e cerco di reprimere un sorriso facendo un respiro profondo, ma proprio quando chiudo gli occhi per calmarmi il pennello strisciare sulla mia guancia insieme alla tempera fredda.
-Cosmo!- Apro subito gli occhi e vedo Cosmo ridere come un cretino, mi giro verso lo specchio e vedo la tempera blu accesa sulla mia guancia.
-Ora ti ammazzo!- prendo la tempera rossa aprendola aggressivamente per poi metterla sulla mano dandogli uno schiaffetto sulla guancia, macchiandola di rosso fuoco.
-Te lo meriti-
-Stai dichiarando guerra?-
-Si-
Ci guardiamo con aria di sfida prima di prendere le tempere e cercare di sporcarci a vicenda.
Le risate riaccheggiano nella sua stanza, ormai sporca di tempera di ogni colore.
Faccio per mettergli un po' di colore verde in faccia ma scivolo su un pennello e cado addosso a lui.
-Ouch!-
Alzo la testa guardandolo negli occhi, i nostri nasi si toccano per quanto stiamo vicini, i nostri respiri si incrociano, le nostre labbra si uniscono.
Mi fa rotolare sotto di lui e ci baciamo ancora.
Le sue labbra divorano le mie mentre le mie guance bruciano.
Lui si stacca da me e mi guarda, per poi scoppiare a ridere.
-Hey, perché ridi?-
Chiedo confusa.
-Sei buffa- dice con il suo bellissimo sorriso.
-Anche tu...-
Mi aiuta ad alzarmi e mi guardo allo specchio vicino al mio armadio, ero, o meglio, eravamo ridotti un pasticcio!
Eravamo sporchi di colore da capo a piede.
-Forse abbiamo un po' esagerato...- Dico grattandomi la nuca.
-Già, ma che male c'è? Dopo una doccia saremo di nuovo puliti- dice con nonchalance.
-Io non esco di casa in queste condizioni-
-E chi ha mai detto che devi uscire di casa per lavarti?-
-Vuoi fare la doccia insieme? Insieme insieme?- Chiedo paonazza.
-Si, non è la prima volta tanto, oppure, sei troppo timida?- dice toccandomi i fianchi.
-Io? Timida? Certo che no! Andiamo subito in doccia-
Dico evitando il suo maledettissimo sguardo entrando in bagno.
-Come dici tu, Blossom-
//
Dopo una doccia e un po' di pensieri impuri eccoci qua, sul suo letto.
Avevo i capelli sciolti e indossavo i suoi vestiti che mi stavano decisamente larghi ma erano comodissimi.
-Sto aspettando le tue scuse- Dice Cosmo di punto in bianco.
-Scuse? Che scuse?-
-Prima, quando sei caduta sopra di me, la mia povera schiena si è fatta male-
Dice "offeso".
-Stai per caso dicendo che sono pesante?-
-Assolutamente no, ciliegina, ma come minimo mi spetterebbero delle scuse e un massaggio-
-Chiedi troppo, io non so come si fanno i massaggi-
-Non hai mai massaggiato nessuno?-
-Okay... Così suona decisamente male, ma comunque, no.-
-Beh, c'è sempre una prima volta-
Si toglie la maglietta.
-Woah, woah, woah già abbiamo fatto abbastanza in doccia, non credi?-
-Volevi farmi il massaggio con la maglietta o cosa?-
-Partiamo dal presupposto che io non lo volevo proprio fare...-
Si stende a pancia in giù e io mi siedo sulla parte bassa della schiena.
-Quindi... Uhm che devo fare?-
-Quello che vuoi-
Poggio le mie mani sulla sua ampia schiena e spalle muscolose, inizio a massaggiare delicatamente e sento Cosmo che si rilassa subito al mio tocco.
-Sei davvero brava, ciliegina-
Dice con la voce impastata dal piacere.
-Oh, davvero?-
-Si, ma temo che no, non mi è bastato quello che abbiamo fatto in doccia-
Dice prendendomi dalla caviglia.
Addio gambe... ❤💙
¡NO PARTE 2!
