Scoperte

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Non so dove mi trovo. So solo che sono immersa nell'oscurità e che ho paura.
"C'è qualcuno?" Chiedo insicura guardandomi intorno. All'improvviso una luce mi costringe a chiudere gli occhi e quando li riapro non posso credere a quello che vedo.
"Mamma!" Corro verso di lei e la stringo forte a me.
"Papà?"
"Sta bene, è qui anche lui anche se non puoi vederlo"
"Ciao amore" la voce di mio padre mi fa scoppiare a piangere. Abbraccio nuovamente mia madre che cerca di consolarmi.
"Shhh tesoro sta tranquilla" mi stacco da lei e la guardo.
"I-io non capisco voi come fate a essere qui, s-siete morti, vi ho trovati io!"
"Lo so che sei confusa e adesso cercherò di spiegarti tutto ma non abbiamo molto tempo quindi ascolta attentamente"
"Ora io e il babbo siamo dall'atra parte, una specie di aldilà per creature sovrannaturali. So che hai trovato i Mikaelson, brava, di loro puoi fidarti. Ti proteggeranno ma anche tu dovrai aiutarli. Klaus ha messo incinta una donna, una lupa per la precisione e la bambina che nascerà sarà anche lei un triibrido come te. Gli antenati lo hanno scoperto e sicuramente vorranno uccidere la bambina appena sarà venuta al mondo per poterne assorbire il potere. Tu devi completare la tua trasformazione e liberare completamente la tua natura, solo così sarai abbastanza forte per fermarli. Appena sei nata ho iniziato a cercare un modo per far attivare il tuo lato di vampiro senza che tu muoia e il tuo lato di lupo senza che tu debba uccidere qualcuno. L'incantesimo è scritto nel mio grimorio, dallo a Freya lei saprà cosa fare"
"Ma mamma io non capisco! Chi sono gli Antenati? Dov'è il tuo grimorio??"
"Il tuo destino è indissolubilmente legato ai Mikaelson, in particolare a una persona, questo tienilo sempre bene a mente"
Immediatamente penso ad Elijah, sin dal primo momento che l'ho visto ho sentito qualcosa nascere in me.
Vedo che lei alza la testa verso l'alto, poi torna a guardarmi e la sua figura inizia a svanire.
"Tesoro ora dobbiamo andare. Ricordati che ti vogliamo bene "
"Ciao Isabel" aggiunge mio padre.
"No aspettate! Vi prego!No!"
Mi sveglio di soprassalto tutta sudata e con il respiro affannato. Mi guardo intorno. Sono in una camera ben arredata, con una grande finestra alla mia destra e una libreria nella parete davanti a quella in cui è appoggiato il letto su cui sono seduta. Qualcuno deve avermi portata qui dopo che sono svenuta. I sensi di colpa per quello che è successo iniziano a farsi strada in me insieme al ricordo dello strano sogno che ho appena fatto. Sembrava così reale. I miei pensieri vengono però interrotti da un lieve bussare alla porta.
"Avanti" rispondo asciugandomi velocemente le lacrime che non mi ero accorta mi stessero solcando il viso. La porta si apre lentamente e una donna che non ho mai visto prima si affaccia, sorridendomi amichevolmente.
"Ciao come ti senti? Volevo presentarti visto che prima non ne abbiamo avuto l'occasione. Posso?"
"Certo" rispondo ed è solo quando entra completamente nella stanza che noto il grosso pancione che spunta da sotto i suoi vestiti. Deve essere la donna di cui parlava mia madre nel mio sogno.
"Oddio ma sei incinta? Presto siediti non vorrei che tu ti affaticassi troppo"
Mi alzo e la aiuto a sedersi sul letto poi mi accomodo affianco a lei.
"Grazie" mi dice.
"Sono Hayley Marshall, la moglie di Klaus e questa bambina che sta crescendo dentro di me è sua figlia" Spalanco gli occhi. Che quello di poco fa non fosse solo...
"Prima ti ho sentita gridare...Isabel... giusto ?"
"Si... scusami se ti ho svegliata. Ho rivisto i miei genitori, sono morti una settimana fa, è ancora dura per me. Posso chiederti una cosa?" Lei annuisce così io continuo " pensi sia possibile che quello non fosse solo un sogno?"
"Che intendi dire?"
"Ecco nel mio sogno mia mamma mi parlava della vostra famiglia. Mi ha detto di una donna lupa incinta di Klaus e di una bambina che sta per nascere"
" si è possibile, tua madre potrebbe averti ricontattata per lasciarti un messaggio"
"Se è così allora devo parlare con Freya, è quello che lei mi ha detto di fare"
"Va bene vado subito a chiamarla" poggio una mano sul suo braccio per fermarla mentre cerca di alzarsi.
" no aspetta chiama tutti, la vostra famiglia potrebbe essere in pericolo"

IL TRIIBRIDO ORIGINALE - ELIJAH MIKAELSONDove le storie prendono vita. Scoprilo ora