Scomparsi

177 5 0
                                        

Mi sveglio sentendo delle voci provenire dal piano di sotto. Tento di alzarmi ma un braccio che mi tiene saldamente la vita mi impedisce di muovermi. Subito mi tornano in mente i ricordi della notte precedente e un sorriso nasce spontaneo sulle mie labbra. Mi volto e vedo Elijah dormire serenamente accanto a me. Lo guardo pensando a quanto io sia fortunata ad aver trovato una persona così nella mia vita.
"È maleducazione fissare le persone" afferma ironico prima di aprire gli occhi. Io ridacchio poi lui mi bacia.
"Buongiorno"
"Buongiorno" rispondo. Ci guardiamo sorridenti, ipnotizzati l'uno negli occhi dell'altro. Ad un certo punto però improvvisamente Elijah si fa serio.
"Che c'è?" Gli chiedo preoccupata.
"Niente stavo pensando alla tua visione. Se quello che hai visto è vero significa che la nostra famiglia verrà distrutta e io... ho paura Isabel" il dolore che trapela dalla sua voce mi spezza il cuore. Così gli accarezzo dolcemente una guancia e lo bacio, cercando di confortarlo.

 Così gli accarezzo dolcemente una guancia e lo bacio, cercando di confortarlo

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

"Lo so anche io ho paura ma vedrai che se resteremo uniti ce la faremo. Ora avete anche il mio aiuto, non vi abbandonerò capito?" Lui annuisce poi appoggia la testa sul mio petto e io lo stringo a me con tutto l'amore possibile. Vorrei restare così per sempre.
"È fuori discussione Rebeka non andrai da sola!" Le urla di Klaus riportano entrambi alla realtà. Ci alziamo riluttanti e ci vestiamo poi scendiamo in salotto in cui troviamo tutti ad aspettarci.
"Dormito bene stanotte?" Ci chiede Klaus con il suo solito sorrisetto sfrontato mentre Hayley gli schiaffeggia la spalla.
"Non credo che abbiano dormito molto fratello" gli da corda Kol beccandosi a sua volta uno scappellotto da Davina.
"Ah ah molto divertente" rispondo imbarazzata.
"Allora fratello saresti così gentile da spiegarci il motivo per cui stai urlando contro la nostra cara sorella?" Chiede Elijah guardando prima Klaus poi Rebeka.
"Sembra che lei e Marcel abbiano dei sospetti sulle streghe e che Rebeka voglia andare da sola a fare loro una visitina perché oggi Marcel non può accompagnarla"
"Non se ne parla Rebeka!" Esclama deciso Elijah concordando con il fratello.
"Potrei accompagnarla io" affermo.
"E anche noi" dice Freya riferendosi anche a Davina e Hayley.
"No!" Gridano in coro i tre fratelli.
"Ma-" tento di ribattere.
"Per favore, non insistere" mi chiede Elijah. So che è solo preoccupato per me ma non potrà trattarmi per sempre come una statuina di cristallo. Anche perché io sono più forte di loro e questo lui lo sa.
"Sapete che vi dico ragazze? Lasciamo qui questi rammolliti e andiamo tutte al Rousseau a bere qualcosa!"
"Ma Rebeka sono solo le 10 di mattina!" Esclama Hayley divertita.
"Appunto è già tardissimo!" Risponde la bionda facendo ridere tutti. Ognuna saluta il proprio compagno poi usciamo e ci dirigiamo al bar.

"Ciao ragazze!" Ci saluta Camille vedendoci entrare e subito quella strana sensazione che ho avvertito ieri ritorna prepotente. Cerco di ignorarla salutando la ragazza seguita dalle altre. Ci accomodiamo in uno dei tavoli liberi e Camille viene subito da noi.
"Come mai tutte qui a quest'ora?"
"Chiedilo ai miei fratelli!"
"Oh andiamo Rebeka adesso non esagerare"
"Hayley non sei tu quella ad avere 3 fratelli iperprotettivi"
"Ok ragazze calmatevi ho capito" interviene Camille trattenendo una risata insieme a me, Davina e Freya.
"Cosa vi porto?"
" 5 bourbon"
"4 io prendo un cappuccino" correggo Rebeka che alza gli occhi al cielo.
Cami va a prendere le nostre ordinazioni e torna poco dopo con un vassoio pieno. Ci serve le nostre bevande poi si dirige a prendere l'ordinazione ad un altro tavolo.
"Allora Isabel sputa il rospo" mi dice Davina richiamando anche l'attenzione delle altre "cosa c'è tra te ed Elijah?"
Io arrossisco di colpo.
"Credo che... stiamo insieme"
Tutte esultano, visibilmente felici per me e la cosa mi fa molto piacere. Sono contenta di avere il loro supporto.
Mi riempiono di domande e io racconto loro della serata. Parliamo per almeno un'ora, ognuna racconta dei suoi problemi e io mi rendo conto di quanto intensamente ami questa famiglia. Ormai sento di farne parte anche io e spero che anche loro la pensino così. Decidiamo poi di andare a fare una passeggiata prima di tornare a casa così salutiamo Camille e usciamo. Come al solito il quartiere francese è pieno di turisti che camminano sul viale principale pieno di bancarelle con tanto di musica dal vivo. Passeggiamo tranquille, facendoci spazio tra la gente finché all'improvviso una forte fitta alla testa non mi fa fermare con le mani sulle tempie.
"Isabel stai bene?" Mi chiede Rebeka avvicinandosi a me.
"Si... ho solo avuto un capogiro" le rispondo sorridendo per non farla preoccupare. La verità è che ho un brutto presentimento, sento che qualcosa non va. Riprendiamo a camminare ma dopo qualche passo arriva un'altra fitta. Non mi fermo. Ne arriva un'altra, ancora più intensa, che mi fa gemere. Le ragazze si voltano verso di me preoccupate. Sto per dire loro che sto bene quando sento i miei occhi trasformarsi e un'immagine compare davanti a me. Vedo una neonata in una culla, è spaventata, piange. Oddio... ma io so chi è questa bambina. Riesco, non so come, a ritornare in me poi guardo Hayley.
"Hayley... è Hope" appena termino la frase Freya con la magia ci fa arrivare davanti a casa Mikaelson ed Hayley corre immediatamente nella camera della figlia. Noi la seguiamo e come nella mia visione Hope sta piangendo. Hayley la prende in braccio ma la bambina non vuole calmarsi.
"Ragazze Klaus, Kol ed Elijah non ci sono" esclama Davina entrando nella camera di Hope. Subito il panico mi assale.
"Ecco perché quelle fitte, era Hope che cercava di mettersi in contatto con te" mi dice Freya.
"In effetti ho sempre sentito una certa affinità con lei"
"Ma com'è possibile? È solo una neonata!" Chiede Hayley.
"È per la sua natura di triibrido, lei e Isabel sono le uniche per questo sono legate"
"Comunque al momento c'è un altro problema e cioè che i miei fratelli sono scomparsi!" Afferma Rebeka preoccupata.
"Dobbiamo fare un incantesimo di localizzazione" esclama Davina rivolgendosi soprattutto a me e Freya che annuiamo decise.
Freya, che tra noi è la più esperta, inizia a fare l'incantesimo ma mentre pronuncia la formula del sangue inizia a colarle dal naso e dalla bocca. La strega continua ma poi le gambe le cedono e io la afferro al volo, prima che cada a terra.
"cos'è successo?" Chiede Hayley allarmata.
"L-li hanno occultati, sicuramente c'entrano le streghe, i-il blocco è molto potente" ci dice a fatica Freya, ancora appoggiata a me.
"Se le streghe sono coinvolte lo sarà anche nostra madre" ipotizza Rebeka.
"Allora non riusciremo a localizzarli, Ester deve aver assorbito anche il potere della congrega" esclama Davina.
Sbianco immediatamente preoccupata.
"Ci sarà pur qualcosa che possiamo fare!" Urla Hayley spaventata quanto me.
"Andiamo a cercarli, dividiamoci e se qualcuna li trova avverte le altre" propongo sicura. Le altre concordano con il mio piano e Hayley chiama subito Camille per chiederle se può badare a Hope. La barista risponde affermativamente così non ci resta che aspettare il suo arrivo. Freya cerca di tranquillizzare Davina e Hayley mentre Rebeka si avvicina a me. Io cerco di sembrare calma ma in realtà mi sento morire.
"Vedrai che li troveremo" mi dice e io annuisco cercando di sorriderle.
"Lo so che hai paura per Elijah ma vedrai che sta bene" continua posandomi una mano sulla spalla. Una lacrima solitaria mi riga il viso e Rebeka mi abbraccia. Siamo tutte terrorizzate, ricordiamo bene la mia visione di un mese fa ma siamo determinate a non farla realizzare. Ognuna di noi è legata ai Mikaelson in modo indissolubile ed è disposta a tutto per salvarli. Costi quel che costi.

IL TRIIBRIDO ORIGINALE - ELIJAH MIKAELSONLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora