Allenamenti

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Appena arrivo in giardino trovo Freya ad aspettarmi.

"Prima di iniziare con la pratica devi sapere alcune concetti base riguardo la magia delle streghe." Comincia la Mikaelson "Ne esistono di diversi tipi: quella ancestrale, quella sacrificale e quella spirituale. Ogni strega può scegliere se praticarne un solo tipo o più, ma c'è una cosa che le accomuna tutte: si tengono alla larga dalla magia nera. Essa è una forma di stregoneria che si basa su poteri maligni, che possono essere utilizzati per scopi negativi e che richiede sempre un prezzo. Non devi usarla per nessun motivo capito?" io annuisco attenta.

"Le streghe possono attingere a diverse fonti di potere tra cui gli antenati, come già sai, i quattro elementi naturali: aria, acqua, terra e fuoco o assorbire energia da altri esseri sovrannaturali, come ho fatto io ieri con Elijah e Klaus. Esistono poi anche diversi incantesimi che dovrai imparare sia per difenderti che per attaccare in caso di pericolo ma a questo ci arriveremo più avanti. Ora iniziamo con qualcosa di semplice va bene?"

"Si" rispondo determinata.

"apri le mani con i palmi rivolti verso l'alto. Perfetto, ora concentrati" chiudo gli occhi "senti il potere che scorre dentro di te, individualo e cerca di indirizzarlo verso le mani poi ripeti questa parola: Incendia" provo a seguire tutte le istruzioni di Freya ma quando dico la parola non succede nulla. "Riprova, è normale non riuscire al primo tentativo" annuisco e ritento ma ancora una volta non funziona. "Ancora" Faccio un respiro profondo e ritento ma niente. "Non ci riesco" esclamo sconsolata. "prova a pensare a qualcosa che ti ha scatenato un'emozione intensa come l'amore o la gioia. Un episodio felice di quando eri piccola ad esempio"

"Va bene" rispondo chiudendo nuovamente gli occhi. Con la mente inizio a vagare tra i ricordi, da quelli più vecchi a quelli più recenti ma tutti hanno un elemento in comune: i miei genitori. L'immagine dei loro corpi stesi a terra mi compare davanti prepotente, come se volesse primeggiare rispetto alle altre che sicuramente avrei preferito. Non se ne vuole andare, rimane li costringendomi a rivivere quel momento. Sento il dolore, la rabbia per non aver potuto fare niente. Per non aver potuto impedire la loro morte. Senza che me ne renda conto due fiamme compaiono sui miei palmi e io apro gli occhi estasiata.

"Bravissima Isabel! Adesso cerca di far spegnere il fuoco, riassorbi la magia che hai liberato"

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"Bravissima Isabel! Adesso cerca di far spegnere il fuoco, riassorbi la magia che hai liberato"

Lo faccio e poco dopo la fiamma inizia ad affievolirsi sempre di più fino a scomparire.

"ottimo ora proviamo con l'aria"

Continuiamo per due ore, passando poi all'acqua e alla terra. Me la cavo anche con gli altri elementi ma sembra che io sia particolarmente portata per il fuoco. Dopo che Klaus ed Elijah sono tornati ci siamo fermate così che potessi esercitarmi un po' anche nel combattimento ma questa volta con Elijah. Stiamo lottando solo da mezz'ora e mi ha già battuta più volte di quante voglia ammettere.

"Avanti Isabel sono un femminista non farmi dire che combatti come una femminuccia" mi provoca l'originale con un sorrisetto che mi fa sciogliere. Lo attacco di nuovo, concentrandomi sugli spostamenti d'aria per cercare di prevedere le sue mosse. Sta volta però decido di provare ad usare anche un po' di magia e riesco nel mio intento di cogliere di sorpresa l'originale. Lo intrappolo contro il muro della villa.

"è scorretto usare la magia" mi dice accarezzandomi il braccio

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"è scorretto usare la magia" mi dice accarezzandomi il braccio. Il suo tocco mi distrae e lui ne approfitta per ribaltare la situazione.

"Hai più di mille anni, direi che questo scontro è tutt'altro che equo"

Il suo volto è vicinissimo al mio, tanto che riesco a sentire il suo respiro sulla pelle. Ci guardiamo intensamente negli occhi anche se lui per un secondo distoglie lo sguardo per rivolgerlo alle mie labbra. Proprio quando credo che mi stia per baciare si allontana. Subito sento la mancanza del suo corpo a contatto con il mio. "Perdonami" mi dice scuotendo la testa "Va bene se continuiamo domani?" io annuisco incapace di emettere alcun suono. Lo guardo andare via e più si allontana più realizzo che io, quel bacio, lo desideravo con tutta me stessa. 

IL TRIIBRIDO ORIGINALE - ELIJAH MIKAELSONDove le storie prendono vita. Scoprilo ora