sono trans

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sono un ragazzo trans, ho scoperto di esserlo a tredicianni, da quel momento la mia vita è diventata ancor piu un abisso di odio verso me stesso.
Odio ed ho sempre odiato essere cosi, mi sono chiesto cosi tante volte perché non sono nato "normale" e tante altre mi sono fatto male per questo, vorrei spiegare il dolore che c'e dietro l'odio nel proprio essere, la paura e il ribrezzo e tutte le lacrime che ho versato, ma sono consapevole che fortunatamente nessuno, oltre un' altra persona nella mia stessa situazione, può effettivamente capire, e ne sono onestamente felice.
Ho sentito di tutto sul mio conto, ho visto le facce delle persone che mi guardavano schifate, mi hanno detto svariate volte come io non fossi un ragazzo vero, sono andato via di casa ed ho sentito persone prendermi in giro, mi hanno sminuito dicendomi fosse solo una fase, e non hanno capito qiando ho spiegato la sofferenza, perché "quando farai 18 anni deciderai tu cosa fare" e forse mio padre aveva un po' ragione, i tempi sono lunghissimi, avrei solo voluto mi dicesse che mi avrebbe accompagnato nel mio percorso.
Io sono trans, dal momento in cui ho pianto sotto la doccia realizzando questa cosa, ad oggi, a tre mesi dall'inizio della mia transizione, consapevple di aver vissuto anni pieni di disagio, di schotch addosso per stare bene con me stesso, e di giornate in cui non sono uscito di casa, di disturbi alimentari perché se avessi perso peso avrei avuto anche meno disforia e di autolesionismo, perche il mio corpo era troppo femminile, di paragoni con chiunque, perche loro sono ragazzi veri.
È vero che oggi mi sono accettato, perlomeno, mi presento come giulio e non nascondo di essere trans a nessuno (solo alla zia) ma c'è comunque questa parte di me che si odia, perché non sono come voglio, perché non riesco a guardarmi e pensare di essere ok, perché non c'è un giorno in cui qualsiasi parte del mio corpo non sia femminile e in cui la mia voce non mi dia fastidio.
Pensavo che sarebbe stato terribile il momento in cui avrei fatto sesso, e che nessun ragazzo gay o nessuna ragazza etero mi avrebbero mai guardato, sono felice di essermi sbagliato almeno in questo, non dico sia tutto rose e fiore, perché il disagio c'è, a volte maggiore a volte minore, ma e sempre presente, anche se il mio fidanzato è molto bravo nel provare a farmi passare questi momenti, nonostante non dipendano da lui.
Ho la sensazione costante di non potergli dare ciò che vuole, ed effettivamente e cosi, e mi deprimo guardando cose che non posso avere perché costano tanto ma che mi aiuterebbero tantissimo in ambito disforia (tipo il packer)
va be' si, io sono trans, e mi odio per questo, vorrei essere cis, ma posso soltanto mettere punto ad un capitolo lunghissimo tragicomico, tra tre mesi però, con la speranza che avrò ancora una casa (zia ti voglio bene)

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⏰ Ultimo aggiornamento: Dec 06, 2024 ⏰

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