epilogo

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due anni dopo...

"siete pronte?" chiede dusan a me e cèline
"certo" dico sbucando dalla stanza con in braccio la piccola

Io e cèline siamo vestite entrambe con la maglietta con il suo cognome dietro, di cui va tanto fiera.

Sono passati due anni dalla sua nascita è riempie i nostri cuori sempre di più.

"Dai, forza!" dice Dusan, con un sorriso che non riesce a nascondere l'eccitazione.

La finale del campionato è finalmente arrivata, e la tensione è palpabile, la juve è tornata a dominare l'intera europa vincendo tutti gli scudetti e coppe italia delle scorse stagioni.
Noi due, Cèline e io, siamo pronte a sostenere la squadra, come sempre.
Ma oggi c'è qualcosa di diverso nell'aria, come se questo giorno fosse destinato a cambiare tutto.

In questi anni sono tornati tutti a torino, fabio e fede ma soprattutto dybala che dopo tanti anni è tornato a torino, a casa sua, la cosa pazzesca però è che dusan è diventato il capitano della juve, dopo tanti sacrifici.

La partita scivola via veloce, tra tifo, sudore e qualche urlo di troppo.
Ogni tanto scambio uno sguardo con Cèline, lei che ha sempre la capacità di leggere nel mio volto senza bisogno di parole.
È come se ci fossimo ritrovate in un momento che abbiamo sempre desiderato, ma che ora sta davvero per accadere.

La tensione cresce mentre la partita si avvicina alla sua conclusione, è questione di pochi secondi.
È la finale del campionato, e il punteggio è in parità, con l'inter di lautaro martinez.
Ogni azione conta, ogni passaggio, ogni respiro sembra un'opportunità che non possiamo permetterci di sprecare.
La squadra è stanca, ma l'adrenalina tiene vivi i muscoli e le menti.
La piccola è qui sugli spalti, e io sono accanto a lei, concentrata, a tifare, mentre il cuore mi batte forte come se fossi in campo anch'io, vicino a me c'è tutta la mia famiglia pronta a sostenere dusan e federico, protagonista del primo goal.

Dusan, il nostro capitano, è il punto di riferimento per tutti.
Con il suo stile inconfondibile, ha guidato la squadra attraverso momenti difficili, e ora, nei minuti finali, è lui che si prepara a fare la differenza.
Lo vedo scivolare sulla fascia, pronto a ricevere il passaggio decisivo.

Un lampo di genio.

Il pallone arriva a lui, e in un istante è come se il mondo si fermasse.
Tutti gli occhi sono puntati su di lui.
Con la forza che solo un grande calciatore può avere, Dusan scarta un difensore, dribbla un altro, e con un ultimo sforzo incredibile, calcia il pallone verso la porta.

Il silenzio è assordante.
Il pallone vola, e per un attimo sembra sospeso nel tempo.
Poi, il suono secco del pallone che colpisce la rete.
È gol.
Dusan ha segnato il gol decisivo.

Il pubblico esplode in un urlo di gioia, ma è lui che non si ferma.
Corre verso di me, il suo sorriso è immenso, e io lo vedo avvicinarsi mentre il resto della squadra celebra.
Le sue gambe sono stanche, ma il suo cuore è carico di emozione.
Non c'è più nulla che possa fermarlo.
Mi si ferma davanti, i suoi occhi brillano, scendo velocemente andando verso il campo.
L'albitro fischia la fine della partita ma nessuno sembra esultare, tutti guardano noi.

"Mi hai sempre fatto credere che potevo farcela, sei sempre stata la mia fan numero uno" dice, senza fiato.
"E ora voglio che tu faccia parte della mia vita per sempre." Mi dice prendendo qualcosa dalla mano di federico

Lui si inginocchia, il rumore della festa che continua intorno a noi sembra lontano, come se il mondo fosse solo per noi due in quel momento. "Voglio che tu sia la mia compagna, non solo sul campo, ma in ogni cosa. Mi vuoi sposare?"

Il mio cuore fa un salto.
Tutto è così perfetto, tutto è così giusto. Guardando lui, la squadra che ci circonda e la piccola che ci sorride da lontano, capisco che questa è la nostra nuova partita.
Una partita che voglio vincere, insieme.

"Sì," rispondo, la voce rotta dall'emozione.
"Sì, Dusan. Sì!"

E il nostro gol, quella vittoria, diventa qualcosa di più. Un inizio. Un futuro. Una nuova squadra, quella della vita.

L'entusiasmo esplode, il pubblico impazzisce, e noi siamo lì, a urlare, abbracciarci e baciarci, come se fosse una vittoria personale.

L'urlo del pubblico ancora risuona nelle orecchie, ma in quel momento, tra la frenesia della vittoria e la festa che esplode intorno a noi, mi sembra che tutto si faccia ovattato.
C'è solo Dusan, inginocchiato davanti a me con un sorriso che è puro, quasi incredulo. Le sue mani tremano leggermente mentre mi prende la mano, come se stesse cercando di rendere il momento ancora più reale. Io non riesco a smettere di sorridere, la felicità è così grande che quasi non riesco a contenerla.

"Ho sempre sognato di condividere tutto questo con te," dice Dusan, guardandomi negli occhi con una sincerità che non lascia spazio a dubbi.
"Ma ora che l'ho fatto, so che voglio passare ogni minuto della mia vita con te. Con te e con lei."

Indica la piccola sugli spalti, e Dusan mi guarda, i suoi occhi pieni di amore.
È il nostro momento, e non c'è nulla che possa rovinarlo.

Il resto della squadra ci circonda, ognuno festeggia a modo suo, ma il nostro angolo di campo è come un'isola.
Non c'è bisogno di parole: la felicità è scritta sui nostri volti. Cèline si avvicina, con gli occhi che brillano di emozione, e la piccola, che ora corre verso di noi, con le sue gambette che fanno fatica a starle dietro, ma è come se anche lei sapesse che qualcosa di grande sta accadendo.

"Congratulazioni!" esclama Cèline, abbracciandoci tutte e due, mentre la piccola si aggrappa alla sua gamba, cercando attenzione.

"Grazie... davvero," dico, mentre le lacrime mi salgono agli occhi.
"Non ci sono parole per descrivere come mi sento in questo momento."

Dusan si alza, con un sorriso che mi fa battere il cuore. Si avvicina alla piccola, la solleva delicatamente tra le braccia e la bacia sulla fronte.
"voglio che voi facciate parte della mia vita più di quanto già ne fate parte, per sempre." La piccola ride, e in un attimo, l'emozione sembra travolgerci tutti.

Il mondo intorno a noi torna a essere frenetico. La festa per la vittoria continua, ma quella che abbiamo appena vissuto, quella promessa fatta tra un gol e un abbraccio, è qualcosa che nessuna celebrazione potrà mai eguagliare.

Mentre la squadra festeggia il campionato vinto, e la gente ci circonda con urla di felicità, so che questo è solo l'inizio di qualcosa che sarà molto più grande.
Una nuova vita, una nuova squadra, fatta di amore, di sacrificio e di sogni. Dusan, Cèline e io... insieme.
Siamo pronti a affrontare tutto ciò che verrà, un passo alla volta.

e dopo tanti mesi anche questa storia è ufficialmente conclusa, vi ringrazio con tutto il cuore, senza voi non sarebbe stata così bella questa esperienza💜

para siempre/dusan vlahovicDove le storie prendono vita. Scoprilo ora