7 maggio
"quando vuoi uscire amore di mamma? io non ce la faccio più a tenerti qui" dico guardando la mia pancia
"amore non credo che funzioni così" dice ridendo dusan
"fammelo credere per favore, mi fa malissimo la schiena" dico lamentandomi
"come vuoi tu, da oggi dovrebbe iniziare la settimana della nascita" mi dice
"sì ma io non sento nessun dolore penso che nasca dopo" dico
"non voglio che nasca però il 14" dico io
"se deve nascere il 14 non giocherò devi stare tranquilla" mi rassicura ma io non la penso così
"no tu devi giocare, io avrò con me lucia" dico
"avrai lucia si, ma io voglio essere presente" mi risponde
"ma se dovete vincere la finale io voglio che tu la giochi" dico chiudendo il discorsoNon voglio negarli la nascita di nostra figlia ma io da fan sua voglio che sia partecipe di quella finale, male che vada la perdiamo ma lui deve esserci.
Sta giurando fedeltà e lo staff lo sta rivalutando e probabilmente lo terranno alla juve.
Deve lottare per la maglia, io ho la mia idea, anche se lo voglio al parto per me vederlo vincere in campo è impagabile, soprattutto da tifosa juventina.
*
I giorni passano anche se a rilento, sono le 14.00 del 9 maggio, oggi si iniziano a sentire i primi dolori che riesco però a controllare e gestire con calma.
La mia famiglia è già salita a torino in caso che la bambina nada in questi giorni e gliene sono grata.
"dusan" lo richiamo
"dimmi rice" arriva in salotto
"ho voglia di mc me lo puoi prendere?" chiedo con gli occhioni
"dammi 10 minuti e torno" mi risponde prendendo le chiavi della macchina e lasciandomi un bacioAnche se lo stresso sempre con queste voglie cerca sempre di accontentarmi sempre, in ogni caso.
Come aveva detto dopo dieci minuti arriva a casa con una busta del mc, ci sediamo sul tavolo e parliamo di qualsiasi cosa.
"la cameretta è finita adesso deve solo arrivare il passeggino" dico
"si tanto arriva domani" nemmeno finisce di parlare che sento una fitta alla pancia.E poi la rottura delle acque, lo guardo e lui mi guarda un attimo.
Però non mi fa male, anzi è molto sopportabile."dobbiamo andare in ospedale" mi dice e annuisco
"mi vado a cambiare" dicoMi prendo tutta la calma del mondo anche se non dovrei, mi sono cambiata e ho messo il borsone con i cambi miei e della bambina, in spalla.
Mentre siamo in macchina verso l'ospedale, avvisiamo la mia famiglia. dell'accaduto, che ci rispondono che arrivano in ospedale.
In poco siamo già nella stanza in cui partorirò, le dottoresse mi fanno stendere sul letto e per alleviare le prime contrazioni che mi iniziano a mi parlare.
"avanti!" dice la dottoressa dopo che hanno bussato
"bubi! come stai?" chiede federico
"tutto bene penso che tra poco sarà il momento" dico
"io vado fuori, ci vediamo quando nasce la piccolina, ti voglio bene" mi dice lasciandomi un bacio sulla guancia
"anche io fede" rispondo e poi esce lasciando solo me, dusan e le infermiere*
21.09Le lacrime scendono velocemente sulle nostre guance, abbiamo finalmente cèline tra le nostre braccia.
Cèline Vlahović Chiesa.
La guardo, di solito i bambini non sono bellissimi da appena nati, ma lei, lei si.
Ha quel viso angelico che ti suscita tranquillità e gioia, la gioia più grande della mia vita.

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para siempre/dusan vlahovic
Storie d'amoreBeatrice Chiesa è la sorella del famoso calciatore Federico chiesa, vive con lui a torino da quando è arrivato a torino, lei è una ragazza molto affettuosa ma anche menefreghista se non ha confidenza ovvero quella che non aveva con il migliore amico...