Sono nella sala comune di Grifondoro, e il crepitio del fuoco nella grande stufa riempie il silenzio della stanza. Le ombre danzano sulle pareti di pietra antica, e la luce calda colora tutto di un arancione morbido, come se l'intero ambiente respirasse lentamente con me. La porta si chiude dietro di me con un suono soffice, e per un attimo sento il peso di tutto ciò che ci circonda dissolversi. Sono sola, o almeno così credevo, finché non sento un respiro alle mie spalle. "Non pensavo saresti rimasta così tardi," dice una voce bassa, calda, inconfondibile. È Harry. Sta appoggiato contro il muro, gli occhi verdi che brillano nell'ombra. Sorrido, cercando di sembrare più tranquilla di quanto mi senta davvero. C'è qualcosa nel modo in cui mi guarda che mi fa sentire al centro di un incantesimo tutto suo. "Non volevo andare via," rispondo piano, mentre lentamente mi avvicino al fuoco.
Il calore mi avvolge, ma è il suo sguardo che mi fa arrossire. Non è solo curiosità o amicizia; c'è qualcosa di più, una tensione sottile, quasi impercettibile, che aleggia tra noi. Mi sposto più vicino a lui, e sento il battito accelerare nel petto, come se il mio corpo rispondesse a un richiamo antico, qualcosa che non ha bisogno di parole per essere compreso. "Ti va di sederti un po' qui?" propone, indicando una poltrona accanto al fuoco. Mi siedo, sentendo la stoffa morbida sotto di me, e lui fa lo stesso, lasciando poco spazio tra noi.
Le sue mani si muovono nervose, quasi come se volessero toccarmi ma avessero paura di rompere un incantesimo fragile. Io respiro profondamente, lasciando che il suo profumo mi avvolga, caldo e rassicurante. Parliamo poco, le parole si fanno leggere, quasi superflue. È un gioco di sguardi, di piccoli gesti, di silenzi carichi di promesse non dette.
Le sue dita sfiorano il mio braccio, e un brivido mi attraversa come un fulmine sottile. Non è solo il contatto fisico, ma l'energia che si sprigiona, un filo invisibile che ci lega. Il tempo fuori sembra rallentare, come se Hogwarts stessa volesse proteggerci in questo momento sospeso, dove tutto è possibile ma niente deve ancora essere detto. Chiudo gli occhi per un attimo, assaporando quella sensazione di attesa, di desiderio che non ha bisogno di fretta per essere reale. Quando li riapro, Harry è ancora lì, con un sorriso dolce e un'aria di complicità che mi fa sentire speciale, unica in quel vasto castello. E mentre il fuoco continua a scoppiettare, so che questa notte sarà solo l'inizio di qualcosa che va oltre la magia delle pozioni o degli incantesimi.
Rimango seduta, sentendo il calore del fuoco alle spalle, ma è il calore che cresce dentro di me quello che non riesco a ignorare. Harry non dice nulla, ma non ha bisogno di farlo. C'è qualcosa nel modo in cui mi guarda, come se mi stesse leggendo, pezzo dopo pezzo, senza fretta. Le sue dita ora sfiorano appena il bordo della mia mano, un tocco leggero, quasi timido. Non so se è lui che si trattiene o se sono io, ma l'aria tra noi è densa di aspettative.
"Ti senti a tuo agio?" chiede piano, la voce roca e bassa, come se stesse sussurrando un segreto.
Annuisco, anche se dentro sento il cuore battere forte, una corsa improvvisa che vorrei rallentare ma non posso. "Sì," dico, "con te sì."
Harry sorride, e quel sorriso è una promessa. La stanza sembra diventare più piccola, più intima, come se il resto del mondo fosse svanito.
La sua mano si sposta più in alto, lungo il mio braccio, lasciando dietro di sé una scia di pelle che si risveglia. Mi mordo il labbro, cercando di mantenere il controllo, ma ogni centimetro di quel contatto è un'onda che si propaga.
"Sei incredibile," mormora, e non so se parla del mio sorriso o di quello che sente quando mi tocca.
Non rispondo, perché non trovo le parole giuste. Sento solo un desiderio dolce e intenso, come una fiamma che si accende lentamente, senza bruciare, ma promettendo calore.
Harry si avvicina, e il suo sguardo cerca il mio, un dialogo senza parole che ci lega. La sua mano ora stringe la mia, un gesto che mi fa sentire vulnerabile e protetta allo stesso tempo.
Respiriamo piano, quasi trattenendo il fiato, come se il mondo potesse sparire da un momento all'altro.
Poi, senza fretta, le sue labbra si posano sul mio polso, un bacio delicato, quasi timido, ma che fa esplodere un brivido lungo tutta la mia schiena.
Sento il suo calore avvolgermi, un invito silenzioso a lasciarmi andare, a scoprire quello che c'è oltre le parole. E io voglio, voglio perdermi in quel momento, nel suo sguardo, nel suo tocco.
Ma non ancora. Non troppo presto.
Perché questa attesa è parte del gioco, la magia più dolce di tutte.
La mano di Harry si sposta lentamente dalla mia, ma il contatto non si interrompe mai davvero: adesso sfiora la mia guancia, scivola lungo la curva del collo, lasciando un sentiero di brividi. "Sei così fragile, T/N," sussurra con una dolcezza che mi spezza il cuore e lo riempie di desiderio allo stesso tempo. Le sue parole sono un incantesimo, un richiamo che non posso ignorare. Non so cosa rispondere, perché non voglio rompere quel momento perfetto, quella danza silenziosa di sguardi e tocchi. Così chiudo gli occhi e lascio che sia lui a guidare. Il suo respiro sfiora la mia pelle, caldo e avvolgente, mentre le sue dita disegnano sentieri leggeri, come se avesse paura di farmi male. Ma io non ho paura. O forse ho solo paura di non poter fermare quello che sta crescendo dentro di me. La tensione si fa più densa, ma ancora non si rompe. È come un filo sottile che si tende piano piano, senza spezzarsi.
Harry si ferma, i suoi occhi sono un abisso profondo in cui vorrei perdermi, e la sua voce si fa un sussurro: "Sei pronta?"
Non so se lo sono, ma il mio corpo risponde per me. Apro gli occhi e gli sorrido, fragile e sicura allo stesso tempo. "Con te, sì."
Harry si avvicina ancora, e questa volta il suo respiro si mescola al mio in un'armonia perfetta. Il tempo sembra rallentare, ogni sensazione si amplifica: il calore della sua pelle, il battito accelerato, il tremore di ogni fibra del mio corpo.
Le sue labbra sfiorano le mie, dolci e insidiose, e io mi lascio andare, senza paura, senza esitazioni. Il mondo intorno a noi scompare, restiamo solo noi due, in quel piccolo spazio di intimità che nessuno può toccare.
Ogni tocco, ogni carezza è una promessa silenziosa, un invito a scoprire cose nuove di noi stessi e dell'altro. Mi sento viva, vibrante, come se il mio cuore potesse esplodere di emozioni.
E mentre le stelle sopra di noi brillano, io capisco che questo momento resterà per sempre scolpito dentro di me, un ricordo dolce e profondo, un segreto condiviso solo tra me e Harry Potter.
Angolo Autriceee:
Ciao lettori/lettrici, qualche volta torno con un bel capitolino! Come state?
Io tra esattamente 3 giorni ho la maturità, invece di studiare faccio tutt'altro (leggerei anche la maledizione dell'erede pur di non studiare).
La vostra Annie vi manda un mega bacio, statemi bene.
A presto,
Annie<3
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Immagina Harry Potter: tutta la saga [slow update]
FanfictionTutti gli immagina che volete sono qua! Anche su richiesta. Gli ultimi sono meno disagiati. T/n= il tuo nome T/c= il tuo cognome N/m*= nome miglior* amic* N/a= nome amic* ♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡ #2 in harrypotter [1•04•20] #1 in tutti [6•04•20] #1 in...
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