Mi ha guardato
dritto negli occhi.
Era Dio o il destino:
con lo sguardo fermo
ciclopico e caldo.
Per occhio il sole,
incastrato tra due palpebre
di nuvola che sfumavano
in spuma arancione.
Mi ha supplicato
con lo sguardo;
e si sa: è raro
sia Dio a pregare.
"Smettila di fare il coglione".
Così si leggeva
- così ho letto io-
nella pupilla annebbiata.
Allora io penso:
se dovrò deluderlo,
sarà meglio
che ne valga la pena.
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Idiozie.
PoesiaSe hai già letto "Stupidaggini.", sai cosa aspettarti: Sgomento, prurito, stupore, pena, confusione.
