Capitolo 10

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<ahahahah hai fame?> la voce divertita di Jack mi fa innervosire di più, perché il sottoscritto vicino a me ha avuto la brillante idea di svegliarmi bagnandomi con l'acqua fredda.
< sei stato molto divertente, in verità adesso che ci faccio caso è da ieri sera che non mangio, quindi si è molta>
< okay adesso sta arrivando Dylan>
Tra noi cala un silenzio imbarazzante fino a quando Jack apre la bocca
< da quando hai gli incubi?>
< non ne voglio parlare, specialmente con te>
< non so neanche perché ti chiedo questo cose che neanche non mi interessa niente di te>
E in quel momento vidi una macchina
< Hey ragazzi> disse Dylan uscendo dalla macchina
< Ciao> sussurrai
< finalmente sei arrivato coglione hai preso quello che ti ho detto?> ringhia Jack
< si eccoli, scusami ma ho avuto un contrattempo, che succede qua?> domanda Dylan mentre mi porse dei vestiti femminili
< niente> rispondermo in coro io e Jack, ricevendo un'ochiataccia da parte sua, andai dietro al cespuglio e tolsi la maglietta di Jack la tuta che aveva portato Dylan, finito di vestirmi andai da loro
< Hey ci sono anch'io qua > intravidi Emily venire verso
< era lei il contrattempo?> gli chiese
Dylan sorrise alzando le spalle
< Ciao Aly> disse Emily abbracciandomi
< Ciao Emy> dissi ricambiando l'abbraccio
< Wow che bel posto, ma voi due che ci fate qua?>domanda Emily
< ci siamo persi e adesso andiamo che ho fame!> disse brusco Jack
Perché ha detto che ci siamo persi? Questo posto non era importante per lui?
< Sì dai andiamo Dick's Drive-in che è più vicino> disse Dylan
Ci dirigemmo alla macchina ma venni fermata da qualcuno che mi prese il gomito mi girai e vidi Emily con un sorriso furbo sulle labbra
< hai qualcosa da dirmi> mi chiese
< No non è successo niente >
< sicura?>
< sicura e tu?> domandai
< oh beh si ma è meglio se te lo dico dopo> .
Il viaggio in macchina fu strano Emily e Dylan si mandavano occhiatine invece Jack mi guardava dallo specchietto retrovisore e sbuffava in continuazione.
Quando arrivammo al fast food ci sedemmo in all'ultimo tavolo in fondo vicino alla finestra , una signora sulla quarantina venne verso di noi
< Ciao ragazzi volete ordinare> chiese cordialmente
< io dei nuggets e una cola> disse Emily
< una pizza e una birra> disse Dylan
< un amburger pure io una cola> dissi
< amburger, delle patatine fritte e una bottiglietta d'acqua> disse Jack freddo
< va bene torno subito > disse questo è se ne va
< o no sta piovendo proprio oggi che avevo fatto la piastra> si lamenta Emy facendoci ridere tutti
< Ma guarda chi c'è qua > alzai la testa e vidi i suoi occhi blu di Taylor con lo stesso ciuffo perfetto all'insù
< Ciao, che ci fai tu qua?> dissi incuriosito
< beh quello che ci fai tu qua ahahah> rise
Abbassai la testa imbarazzata me la potevo risparmiare quella domanda
Sentì sbuffare affianco a me e vidi Taylor lanciare un'occhiataccia a Jack
< amico dammi le chiavi tu puoi farti accompagnare da Taylor insieme alle ragazze > disse Jack rivolgendosi a Dylan, che non obbiettò a darli le chiavi.
E con questo se ne va spingendo Taylor che cadde per terra, mi alzai ad aiutarlo e quando si alzò si diresse subito fuori e lo seguì.
Erano tutti e due li fuori che urlavano sotto la pioggia.
Taylor con un movimento veloce lo colpì sulla mandibola, Jack li si buttò sopra, corsi verso di loro per separarli e mentre Jack alzo il braccio per colpirlo di nuovo lo tirai con tutte le forze verso di me, girò la testa e mi guardò, il colore dei suoi occhi era più scuro, aveva il labbro spaccato.
Si alzò con tutte e due le mani mi prese la testa, ero intrappolata non riuscivo a muovermi la paura si impossesso di me. Si avvicinò e con un gesto mi ritrovai le sue labbra sulle mie, rimasi di stucco, non era un bacio dolce ma uno aggressivo, non mi sarei aspettata che sarebbe stato così il mio primo bacio, beh si questo dovrebbe essere il mio primo bacio rubato, li misi le mani sul petto per spostarlo, mi strinse i polsi così forte da farmi venire le lacrime negli occhi. Cercò l'accesso sulle mie labbra ma non glielo permisi e con questo mi lasciò e disse rivolgendosi a Taylor ancora a terra
< te l'ho detto una volta quando una cosa è mia tu non la devi toccare>
E con questo entrò nella macchina e partì.


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