Capitolo Quattro - Un tizio vagamente strano

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Adelaide era disperata.
Aveva perso Lucas.
Aveva con sé due Pokémon. Uno leggermente stanco, l'altro che aveva appena catturato e non si fidava ad usarlo.
Era disperata.
Dinnanzi a lei c'era un grosso e cattivo Pokémon, che la fissava con quei suoi occhietti malvagi mentre faceva scoccare il becco.
-VATTENE VIA!- urlò lei agitando la tracolla, ma Starly non aveva nessuna intenzione di andarsene e di lasciarla in pace.
Cosa sapeva sui Pokémon selvatici? Erano gelosi degli allenatori e per questo li attaccavano.
MA NON ERA GIUSTO! LEI ERA INNOCENTE E NON VOLEVA NEMMENO ESSERE UN ALLENATORE!
Comunque decise di non farsi prendere dal panico (aveva già urlato prima e anche tanto, ma nonostante tutte le sue urla non avevano attirato nessuno in suo soccorso). Respirò a fondo.
Coso era un Pokémon di tipo Erba e quindi era decisamente svantaggiato nella lotta contro uno Starly, di tipo Volante.
Nuovo arrivato era Elettro, quindi poteva vincere facilmente. Ma rimaneva il problema che era appena arrivato. E se non l'avesse ascoltata?
O la va o la spacca, pensò mentre fissava il becco minaccioso dell'uccello.
Afferrò la sfera Poké e la lanciò in aria. Shinx colpì il terreno con grazia e lanciò uno sguardo di fuoco verso Starly, che rabbrividì.
-Bene... CIAO!- fece la bambina salutando Shinx. -Io non volevo catturarti, tu non mi piaci... ma eccoci qui! Ora aiutami a liberarmi di questo coso uccello!- aggiunse lei afferrando il Pokédex e controllando i dati di Shinx.

Shinx, Pokémon Baleno. Tipo: Elettro.
In caso di pericolo, la sua pelliccia si illumina. Il nemico rimane accecato e lui ne approfitta per fuggire.
Mosse: Azione, Morso e Fulminsguardo.

-Solo queste mosse? Illumina la pelliccia e scappiamo! Cosa aspetti?- fece Adelaide indicando l'uccello, ma Shinx scosse la testa e ruggì leggermente. -Non capisco il tuo linguaggio-.
In tutta risposta Shinx schizzò verso Starly e lo morse sull'ala. E Starly iniziò a beccarlo ovunque arrivasse il suo becco.
-EHI! LASCIALO STARE! Shinx usa MORSO! MANGIALO!-.
Shinx riuscì a liberarsi dalle beccate dell'uccello e corse nuovamente verso di lui, mordendolo sull'altra ala. Starly ruggì, un ruggito così acuto che anche Adelaide dovette tapparsi le orecchie. Ma il povero Shinx fu investito in pieno e cadde a terra, stravolto.
-Dai Shinx, alzati!- fece lei tremando. Starly era arrabbiato. Avrebbe attaccato lei! STAVA PER MORIRE. E Shinx non si alzava. E sapeva di non poter mandare ancora Coso all'attacco. Doveva fare qualcosa.
Afferrò una sfera Poké e la lanciò contro Starly, che si stava beccando (?) l'ala con molta attenzione. La palla risucchiò l'uccello e cominciò ad ondeggiare.
-Ti prego catturalo!- sussurrò Adelaide. Non che lo volesse davvero... ma doveva togliere quel bullo dalla circolazione, in quel modo non avrebbe più fatto nessuno danno. Doveva salvare il Percorso 202 da quel mostro.
E poi con un Bullo in squadra la sua vita sarebbe stata più semplice.
CLICK
-Che schifo... l'ho preso davvero- fece Adelaide tremando. Afferrò la sfera e la gettò nella tracolla, richiamando anche Shinx; poi si sedette contro un albero e afferrò il suo fido diario per aggiornarlo.
-Ah devo cambiare anche i dati di Turtwig! Mi aspetta un bel lavoro- fece la bambina cominciando a scrivere.

1) Nome: Turtwig.
Nickname: Coso (da cambiare, sembra brutto chiamarlo Coso).
Tipo: Erba.
Segni particolari: è lento, brutto ma determinato.
Mosse: Azione, Ritirata e Assorbiiiiimento.
Carica come un ariete. Non sa usare Lanciabomba.

2) Nome: Shinx
Nickname: Leone.
Tipo: Elettro.
Segni particolare: può mangiarmi in un boccone, ma è veloce.
Mosse: Azione, Morso e Fulminsguardo.
Dovrebbe saper illuminare la pelliccia, ma non lo fa.

3) Nome: Starly.
Nickname: Bullo.
Tipo: Volante/Normale.
Segni particolari: era il bullo del Percorso 202, ora è il bullo della mia squadra.
Mosse: Beccata.

Chiuse il diario e lo posò nella tracolla. Poi si guardò intorno. Cosa doveva fare ora? Aveva perso Lucas mentre scappava... ah già. Stava scappando da uno sciame di api assassine.
Lei lo aveva detto. "NO! Quello è un alveare brutto e cattivo, non abbiamo bisogno di miele". Invece Lucas aveva avuto la brillante idea di ignorarla e avvicinarsi all'alveare.
Il ronzio era stato fastidiosissimo e Adelaide era subito scappata via. Non lo sapeva con certezza, ma sentiva che era allergica alle punture delle api. Non poteva lasciarsi colpire... però ora pensava a Lucas.
E se fosse morto? Porello.
Beh... ora doveva continuare il viaggio da sola. Senza la minima idea su dove andare... si sarebbe persa nel Percorso 202 e sarebbe diventata una piccola selvaggia. Avrebbe derubato gli allenatori e avrebbe mangiato le loro cose.
Sentì gli occhi riempirsi di lacrime. Il labbro inferiore tremolò. Non doveva piangere, anche se la situazione stava diventando davvero tragica. Lei non era adatta alla vita selvaggia.
Alzò lo sguardo e... vide un cartello. "Giubinopoli à"
-ODDIO SONO ARRIVATA! SONO UN GENIO!-
Afferrò le sue cose e corse verso il cartello. Doveva lasciare un messaggio per Lucas, forse lui avrebbe raggiunto il cartello e avrebbe visto il messaggio. E, cosa più importante, l'avrebbe seguita in città.
Per Lucas. Sono Adelaide. Ho raggiunto la città. Ti aspetto al Centro Pokémon (spero per te, che in città ci sia un centro Pokémon). HO CATTURATO UNO STARLY BULLO.
Adelaide rilesse la sua opera d'arte e infilò la matita nella tracolla, poi prese a camminare in direzione della città. Era quasi arrivata, vedeva le prima abitazioni... ma la strada era sbarrata da un ragazzino in calzoncini e cappello.
-Tu sei un'allenatrice? Quando gli occhi di due allenatori si incontrano, significa LOTTA!- fece lui afferrando una sfera.
-Una lotta?-
-Si! Io sono Gennaro, e voglio lottare contro di lei. Coraggio!-. Gennaro lanciò la sfera in alto e da questa uscì... il castoro Bidoof.
Adelaide rabbrividì. -Non posso lottare, i miei Pokèmon sono stanchi!-.
-Tu hai paura di essere battuta da me!-.
-COS. COME OSI- fece Adelaide sconvolta. Lei non aveva paura di essere sconfitta, aveva paura dei Pokémon. Ma se c'era una cosa che superava la sua paura, era la sua competitività. Non voleva lottare, ma doveva.
-Verrai schiacciato, Gennaro- fece Adelaide afferrando la sfera di... Coso. Aveva già vinto contro un Bidoof, poteva farcela.
-Un Turtwig? Dove lo hai trovato?- esclamò Gennaro guardando Coso con gli occhi socchiusi.
-E' un regalo del professor Rowan- rispose Adelaide facendo spallucce. Poi si morse il labbro, doveva lottare o parlare?
-Coso usa Azione!-
E così cominciò la lotta, che vide trionfare Coso. Era stata una lotta abbastanza veloce, Gennaro era il tipo ragazzo "tutto fumo niente arrosto" e infatti il suo Bidoof aveva perso subito. Azione. Ko.
Adelaide era molto felice.
Gennaro iniziò a piangere e le lanciò delle monete che erano "la ricompensa" per quella vittoria.
-Oh grazie caro!- fece lei raccogliendo il gruzzoletto e saltellando via, verso Giubinopoli.

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