I problemi non mancavano e neanche la vergogna.
Sapevo come continuare,fare l'indifferente.
Attraversammo lunghe stradicciole colme di gente che si dirigeva al Ghirigoro o un qualcosa del genere,almeno così l'aveva chiamato Goldric.-ma io...devo ancora capire cosa mi è successo...dammi un pizzicotto,forse ho sbattuto la testa da qualche parte...-
-Anche i miei genitori sono babbani..- -Babba che?- -B a b b a n i. E' un modo generico per descrivere le persone che nel sangue non hanno neanche un po' di magia... nulla...sono privi sangue magico...anche i tuoi genitori lo sono.- - non sapevo esistesse un modo per definirli....definirmi..- -Definirti?Ma se si vede che sei una maga al cento per cento- fece un occhiolino davvero molto incoraggiante....non sono una babbana ma sono una maga...wow.
Mille pensieri svolazzano nella mia mente e come un uragano,distruggono tutto.Ho una crisi d'identità...mi sento molto come Vitangelo Moscarda...
Goldric mi guardò insospettito come se da me si aspettasse di saper rispondere a qualsiasi domanda di ammissione alla "nuova scuola". Dopo chilometri,giungemmo al Ghirigoro.La libreria principale,pensai.
Entrammo e stranamente trovai un mucchio di gente che lottava per avvicinarsi alla cassa...manco alla Mondadori...di solito in libreria ci trovo sempre anziani...i ragazzi d'oggi si divertono di più a giocare al telefono che leggere un bello e sano libro...non che leggere eccessivamente sia una buona cosa...ma anche socializzare con le persone dovrebbe essere un buon modo per accrescere l'unità di essere umani.
I colori che notai subito furono il marrone del cuoio e il pergamena degli attestati appesi alle pareti...
[CORRETTO IL 29\02\16]

STAI LEGGENDO
Hogwarts
FanfictionDalla storia. " Dovevo soltanto abituarmi. Abituarmi all'idea che Albus era il mio fidanzato, che ci sarebbe sempre stato e che ormai Scorpius faceva ancora parte dell'altra vita. Quella che avrei voluto dimenticare. Quella che sicuramente avrei dim...