"So difendermi da sola"

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Io e Newt ci dirigemmo al centro della Radura dove un paio di ragazzi avevano acceso un enorme fuoco e intanto gridavano a gran voce il nome "Radurai". Newt mi fece fare un giro e qualche volta mi presentava a qualche Raduraio. Jaff e Clint, i due Medicali, sono i primi che ho incontrato, Chuck era il ragazzino panciuto che quello stesso pomeriggio aveva chiamato Alby.
"quelli sono i Velocisti" mi disse Newt indicandomi un gruppo di persone sedute in disparte. "quello là seduto di origine asiatica è Minho l'Intendente, mentre gli altri sono Ben, Lee, Jackson, Zack e Kyle."
"bhè, non me li presenti?" dissi sfoderando uno dei miei sorrisi migliori
"bhè, perchè la quì presente signorina super amichevole, oggi ha carcato di infilzare con il suo coltello ben due Radurai e quindi non pensavo fosse capace di fare amicizia"
Il mio sorriso si trasformò subito in una linguaccia lanciata contro Newt. Come promesso, ci siamo diretti verso i Velocisti che naturalmente mi ha presentato di persona.
"come ti ho detto lui è Minho, l'intendente"
"wow Newt hai già parlato del sottoscritto con la nuova Fagiolina?"
"per la verità il mio nome è Katherine, anche se fagiolina non e male..."
Minho scoppiò a ridere.
"la ragazza ha grinta" disse rivolto a Newt che subito gli mostrò un sorriso a 32 denti.
"bhò siccome io sono un pive originale ti chiamerò Kate, okay?"
"devo dire che non e male...okay "pive" dissi sottolineando l'ultima parola.
"bhè ci si vede in giro. Ciao Newt. Ciao kate" disse accentuando anche lui l'ultima parola.
Io e Newt continuammo a camminare finchè non ci trovammo davanti a un cerchio di sabbia dove dentro c'erano due Radurai che si stavano spingendo. All'improvviso uno dei due Radurai spinse l'altro fuori dal cerchio, e per poco non mi finì addosso.
"guarda un po' chi c'è quì, la nuova fagiolina"disse il Raduraio che era rimasto nel cerchio.
"Mi chiamo Katherine" dissi io con uno sguardo freddo. Quel tipo non mi piaceva per niente.
"io sono Gally e ti do un consiglio...fa più attenzione, non si sa mai chi ci può essere in giro"disse avvicinandosi fino a finire contro il mio petto.
"so difendermi da sola" dissi mantenendo il mio sguardo glaciale.
"fammi il piacere. Sei una ragazza, e le ragazze non sono forti. Anche se oggi hai puntato alla gola di due Radurai un coltello sei comunque una ragazza, devi essere protetta."
"ah è questo che pensi delle ragazze?"
Gally si girò e tornò al centro del cerchio.
"andiamo tutti noi sappiamo che le ragazze sono deb-"
"NON SONO DEBOLE"urlai. "e te lo dimostrerò" conclusi
"Katherine dimmi che non vuoi fare quello che vuoi fare"mi chiese Newt.
Troppo tardi un'idea mi era già balenata in testa. Newt mi conosceva solo da in giorno e già aveva capito com'ero fatta: ero una ragazza testarda che fa tutto ciò che si può mettere in testa.
"voglio combattere contro di te" annunciai.
Intanto tutti i Radurai avevano cominciato a mettersi intorno a noi, attirati dal mio grido.
"andiamo, vorresti sfidarmi, potrei anche farti male"disse lui provocando delle risatine da parte del pubblico.
"pensi di non potermi battere, vero? Hai paura di essere sconfitto da una ragazza e così la tua reputazione, sempre se ne hai una, si rovinerebbe. Cucciolo lui." dissi umiliandolo davanti a tutti.
Ora Gally, rosso di rabbia, era davvero agitato "IO CHE HO PAURA DI UNA MOCCIOSETTA... MAI!" "BENE QUANDO VUOI" dissi posizionandomi al centro del cerchio, propro di fronte a lui.
Gally partì alla carica ma con una rapido movimento mi spostai di lato e lui cadde a terra. Questo provocò una profonda serie di risate da parte dei Radurai. Gally ci riprovò. Ripartì ma io schivai ancora.
"andiamo, non puoi mica scappare per sempre"
"e chi scappa, se tu che sei troppo stupido da perdere così velocemnte non ci posso fare niente" ecco questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Gally ripartì più veloce e agguerrito che mai, ma io non avevo intenzione di schivare. Quando si trovò a pochi centimetri da me, mi diedi una spinta verso l'alto in modo da riuscire fare una verticale sulle sue spalle, per poi ricadere dietro di lui senza che avesse il tempo per capire cosa stava succedendo. Lo feci sbilanciare da un lato e cadere a terra, successivamente gli immobilizai le mani dietro la schiena sotto gli sguardi stupefatti dei Radurai.
"allora adesso chi è che ha bisogno di aiuto?"gli sussurrai all'orecchio.
Piano piano mi alzai da terra, con Gally ancora immobilizzato, e mi diressi verso Newt che mi fissava a bocca aperta.
"ma come hai fatto?" chiese subito.
"è stata una cosa abbastanza automatica. Sapevo come muovermi dovevo solo combinare bene le varie mosse."
Newt continuava a guardarmi sorpreso, ma non era l'unico con un espressione strana dipinta sul volto. La maggior parte dei Radurai mi guardavano stupiti e spaventati, alcuni con ammirazione e poi c'era Minho che sghignazzava sotto i baffi per la mia vittoria.
Ormai non sopportavo più tutto quell'imbarazzo così chiesi a Newt:"scusa dove posso dormire. Sai umiliare Gally mi ha messo sonno" Gally nel frattempo si era rialzato e non appena sentì quelle parole provò a ripartire per attaccarmi se solo due Radurai non lo tenevano fermo, ma avrei potuto sconfiggerlo tranquillamente un'altra volta.
"vieni con me"disse Newt svegliandosi dal suo stato di ipnosi.
"dopo di lei"e feci un inchino per invitarlo ad andare prima di me. Quando si incamminò lo seguì, lanciando un ultimo sguardo verso Gally e salutandolo con un gesto della mano e un sorrisetto, cosa che lo fece arrabbiare ancora di più.
Quando ormai il fuoco era lontano, Newt decise finalmente di fermarsi.
"Aspettami quì torno subito"
Pochi minuti dopo tornò con due sacchi a pelo.
"tieni"mi disse porgendomene uno.
Lo presi e lo distesi a terra e Newt lo mise accanto al mio. Entrambi ci sdraiammo.
"non hai paura della vendetta di Gally, questa notte?"
"no penso di averlo terrorizzato abbastanza, come tutti i Radurai"
"non proprio tutti"
"hai ragione, Minho rideva come un pazzo"
Anche Newt cominciò a sghignazzare.
"vabbè notte, fagio"
"uff ma che problema avete voi con i nomi. Non capite che dovete chiamarmi Katherine o al massimo usare un soprannome?"
"okay, okay. Notte Kat."
Kat. Mi piaceva semplice e grintoso, proprio come me, e poi il fatto che l'avesse "creato" lui lo rendeva ancora più speciale. Tra le sue labbra era come zucchero, sempre dolce. Con quell'ultimo pensiero sussurrai:"Notte" e poi venni avvolta dall'abbraccio di Morfeo, cullata solo dal infinito manto di stelle.

||She's the last one. Ever.|| Maze runnerDove le storie prendono vita. Scoprilo ora