Louis se ne stava seduto in un angolo della quindicesima strada,a fumare.
L'unica cosa che lo ha sempre soddisfatto: fumare.
Gli piaceva sentir quello strano calore e bruciore nei polmoni,quando aspirava del fumo. Gli piacevano anche le nuvolette che,dopo aver tirato,fuoriuscivano dalle sue labbra.
In fondo a lui bastava poco; lui non era realmente come tutti pensavano.
Mentre fumava,non si accorse che un paio di stivaletti,a lui conosciuti,gli passarono davanti. Alzò lo sguardo,e come sospettava,quel ragazzo era Harry.
O forse non lo era,i suoi occhi erano spenti,non brillavano più di luce propria,i suoi capelli sparsi disordinatamente sulla sua testa,la bocca secca e le gambe stanche persino di fare due passi. Ma Louis lo pensò,pensò che Harry era bellissimo anche così.
Dall'altro canto,Harry era appunto uscito per prendere un po d'aria,era rinchiuso in casa da troppo tempo. Ma quando vide Louis,pensò che forse era meglio se se ne stava in casa,e mentre stava per cercar di cambiare strada,si sentì chiamare da una voce a lui conosciuta.
"Harry,Harry!"
"N-no Louis non farmi niente ti prego." le lacrime già minacciavano di uscire dagli occhi del riccio.
"N-no no Harry cosa dici,tu mi devi aiutare." Louis rimase sconvolto,l'aveva intuito di aver fatto qualcosa di male al riccio,e infatti non si sbagliava.
Harry fece una risatina nervosa: "Aiutarti Louis?a fare cosa?A soddisfare di nuovo i tuoi bisogni sessuali?non avevi qualcun altro,proprio me Louis?Perché me?" Ed harry lì non c'è la fece più,le lacrime scoppiarono dai suoi occhi,e piangeva,piangeva,sotto gli occhi spaventati di Louis,che sembrava di star vivendo lo stesso inferno di tre anni fa.
Flashback:
Three years ago..
"No,c-cosa ti ho fatto?Sono Liam,Lou,il tuo ragazzo,calmati ti prego." Delle lacrime salate uscivano dagli occhi color nocciola di Liam.
"Zitto,sta zitto! Tu non sei nessuno,io non ti conosco! La devi smettere." Gli occhi del liscio erano diventati scuri,non del solito azzurro cielo,ma scuri. Iniettati di sangue. Louis continuava a scaricare calci su calci sul corpo sotto di lui,e si sentiva bene. Sentire i gemiti di dolore erano come musica per le sue orecchie.
E poi Louis lo fece. Louis uccise Liam,il suo ragazzo. Non seppe il motivo,o forse si,era sempre colpa della sua malattia. Non si ricordava nulla,finché non si svegliò in un bosco,isolato dal mondo,con del sangue dappertutto e con affianco il corpo,ormai inerme,del suo fidanzato.
Fine flashback.
Louis si sentì la testa pesante,gli occhi giravano e vedeva sfocato. E poi niente,Louis cadde; in tutti i sensi.
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Calculator. [l.s]
FanfictionTRATTO DALLA STORIA: "Niall,mi serve una calcolatrice,ti prego. Se quella di fisica mi becca di nuovo senza materiale mi ammazza. Valla a chiedere nella 5A." "Perché non ci vai tu?" "Niall,sto copiando i compiti,per favore." Quel giorno però Niall...
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