Le lacrime scorrevano salate lungo gli occhi smeraldo di Harry,un rumore assordante lo distolse dai suoi pensieri; era arrivata finalmente l'ambulanza.
Harry pensò che era tutta colpa sua,se non si fosse messo a fare quella scenata,Louis non sarebbe svenuto,ma poi..perché doveva aiutarlo?In che senso?
Due ragazzi scesero dal furgone,presero Louis e lo misero su una barella,Harry andò con lui.
Salirono ed il riccio strinse la mano a Louis per tutto il tempo del tragitto,mormorò un "resisti amore mio".
Erano ormai ore che il riccio aspettava,senza ancora ricevere nè notizie nè nulla. Aveva preso 3 caffè di fila e ormai era agitato al massimo.
Dalla camera uscì un dottore,era sulla quarantina,capelli un po bianchi,alto e con un aria,fortunatamente non preoccupata.
"Allora?Come sta Louis?" chiese Harry,impaziente.
"Il ragazzo fortunatamente sta bene,ha avuto solo un abbasso di pressione e un giramento di testa forte,data anche comunque la sua malattia."
"N-no di cosa sta parlando?quale malattia?"
"Mi dispiace,ma se non lo sa io non posso dirle nulla. Comunque,può entrare a vedere il ragazzo."
Ed harry senza replicare,scosso più che mai,entrò nella stanza e subito una puzza di ospedale gli fece storcere il naso;li aveva sempre odiati.
Louis era disteso su di uno scomodo lettino,aveva gli occhi chiusi e la pelle pallida. I capelli gli ricadevano disordinatamente sulla fronte ed aveva le sue piccole e sottili labbra screpolate.
Era bellissimo,pensò Harry.
Quando sentì i passi,il liscio aprì istintivamente gli occhi,li sbarrò ritrovandosi il riccio vicino.
"T-tu perché sei qui?" chiese il liscio.
"Mi sei svenuto davanti,non potevo lasciarti lì. I-io ti voglio bene." pronunciò quelle parole con una voce così sottile che Louis quasi non sentì.
A quelle parole si formò un sorrisetto sulla bocca del liscio.
"Anch'io,Harry. I-io..quando uscirò da questo ospedale ti racconterò tutto okay?Tu dimmi solo cosa ti ho fatto quella sera,t-ti prego."
"Ma,non posso,ho paura che tu t-"il suo discorso fu interrotto da Louis.
"Harry,ti prego,ho bisogno di sapere."
Mille flashback si fecero largo nella mente del riccio,poi iniziò a raccontare.
"Okay uhm..t-tu,quel giorno eravamo usciti insieme e tu mi hai baciato,poi mi hai portato in macchina e m-mi hai costretto a-a fare l'amore con te." Disse tutto d'un fiato il riccio.
Louis per un attimo fece un piccolo sorriso,Harry usò la parola amore non aveva detto scopare o fare sesso,ma fare l'amore.
"T-tu eri vergine?" chiese,ormai distrutto Louis,anche se già immaginava la risposta.
"S-si ma,davvero non fa niente,t-tu non devi preoccuparti okay?Parleremo dopo,quando tu sarai uscito di qui." sforzò,poi,un sorriso Harry.
"Grazie Harry,sei una persona fantastica. I-io ti spiegherò tutto."
"Okay,uhm..posso fare una cosa?" Chiese il riccio,con le gote già arrossate.
E Louis non fece in tempo neanche a rispondere,perché due labbra soffici si posarono sulle sue.
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Calculator. [l.s]
FanfictionTRATTO DALLA STORIA: "Niall,mi serve una calcolatrice,ti prego. Se quella di fisica mi becca di nuovo senza materiale mi ammazza. Valla a chiedere nella 5A." "Perché non ci vai tu?" "Niall,sto copiando i compiti,per favore." Quel giorno però Niall...
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