5 giorni dopo.
«Newt, scendi!» Disse ad alta voce il padre. Newt scese le scale e si recó verso il salotto. «Eccomi, dimmi pà» rispose il ragazzo. «Non fare quella faccia figliolo, ho solo buone notizie da darti!» Newt alle parole "Buone notizie" sobbalzó. «Ok, dimmi» Disse. «Ho deciso che tu e tua madre tornerete in città, ne ho parlato con lei, e ha compreso e rispettato la mia decisione. Ho notato che tu non stai bene come prima e poi.. pensare a quel ragazzo Thomas fa stare male anche me..quindi..» Newt non sapeva se abbracciare il padre e saltellare per tutta la casa, o essere triste per il padre che sarebbe rimasto lì da solo. «Papà..non so cosa dire, si è vero mi manca davvero tanto Thomas, ma tu rimarrai qui da solo.. e quando potrò rivederti?» Disse triste il ragazzo. «Figliolo non devi preoccuparti per me, starò bene, anche altri miei colleghi sono stati chiamati per lavorare qui, non sarò da solo. E poi durante le vacanze estive e natalizie verrò a trovarvi.. Staró bene» Ripetè il padre cercando di essere convincente. Newt gli sorrise e lo abbracció. «Grazie papà» «Figurati Newt. È stata la decisione più giusta. E porta le mie scuse a Thomas» Newt fece un'espressione pensierosa. Perché dovrebbe scusarsi con Tommy? Pensó. «Emhh..okay, ma per cosa papà?» «Non ho fatto soffrire solo te figliolo, ma anche lui. Fattelo dire da lui stesso domattina» Disse. «Cc-cosa? Domattina? Partiamo stasera?» «Esattamente, corri a fare le valige Newt!» Rispose il padre felice. Newt era felicissimo, avrebbe rivisto Thomas. Devo dirlo a Thomas. Chissà cosa dirà!! Pensó. Poi mentre digitava il suo numero.. No! Non gli dirò niente. Dovrà essere una sorpresa. Pensó ancora. Dopo aver messo tutto in valigia salutó e abbracció forte il padre, salì in macchina e andarono verso l'aeroporto.
***
La mattina seguente Thomas si preparò per la scuola. Come sempre, fece colazione e si incamminó verso la scuola. Arrivato davanti al solito luogo d'incontro con Newt.. rimase fermo a fissarlo e immaginò di essere lì con lui.. La solita sensazione di incompletezza stava prendendo il sopravvento su di lui.
«Hey Tommy! Ti sono mancato?» Urló alle sue spalle Newt. Thomas sentì la sua voce e rimase a fissare dritto davanti a se con gli occhi sbarrati. No. Non è lui. Non può essere. Pensó. Invece quando si girò.. «N-newt? Newt..NEWT!! Oddio sei veramente tu?!» Urló già correndo nella direzione opposta a quella precedente. Correva così veloce che quando stava per buttarsi tra le braccia del suo ragazzo inciampó, ma per fortuna Newt lo afferró. «Oddio forse sei solo frutto della mia immaginazione, forse sto sognando, ma è un sogno così bello, il più bel sogno di tutta la mia vita. Spero non finisca mai» Disse Thomas. Newt iniziò a ridere. «Ma anche no! Cioè io torno da New York e tu pensi di sognarmi? Ma no Tommy!» Disse ridendo. Si abbracciarono e Newt lo bació. «Okay, adesso ho la conferma che sei veramente tu» E si ribaciarono, con più passione. Ovviamente non poteva mancare Minho. «Eieiei ma Thomas con chi stai tradendo Newt?» Si avvicinò ancora di più e vide che Thomas stava baciando proprio Newt. «MAA NOO. LA MIA OTP. NEWTMAS NEWTMAS NEWTMAS! LA NEWTMAS È TORNATAA!» Urló. Tutti si girarono. «Minho!» Urlarono in coro entrambi. «Newt! Mi sei mancato! Quando sei tornato?!» Chiese felice Minho. «Stamattina» Rispose. Si abbracciarono ed entrarono a scuola. «Oh guardate chi c'è! Newt!!» Dissero i suoi amici. Così si avvicinarono Teresa, Frypan ed Alby, che in quel momento si trovavano lì. Si fermarono a salutarsi e a parlare un pò di New York, poi la campanella suonó e dovettero entrare in classe. «Sono così felice di rivederti Newty. Ma come hai fatto a tornare?» Chiese curioso Thomas. «Grazie a mio padre» Sussurró Newt mentre la lezione stava per iniziare.
Finita l'ultima ora uscirono da scuola. «Wow che record oggi su sei ore di lezione ho trovato interessante solo l'ora di biologia! Sto migliorando no?» Disse Thomas. «Oh si! Io nemmeno una quindi figurati» Disse Newt ridendo. «Alloora perché tuo padre ha deciso di tornare?» Chiese Thomas. «Nono..lui non è tornato, siamo qui solo io e mia madre. Lui è rimasto a New York, non può abbandonare il lavoro» Disse Newt. «E perché ha deciso di farti tornare?» «Perché aveva notato che non ero più lo stesso, ero triste, e sapeva che mi mancavi. Ah, mi ha anche chiesto di mandarti le sue scuse per non so bene cosa..ha detto che tu potevi spiegarmi meglio» Disse Newt. «Beh non saprei. Mi ha solo visto nel mio periodo più..buio e triste.. ovvero quando tu ti sei dovuto trasferire.. Sicuramente si sarà sentito in colpa, nonostante gli avessi detto che non era colpa sua» Dichiarò. Newt lo fissó per qualche secondo e poi lo baciò.
«Cazzo quanto mi erano mancate le tue labbra» gli sussurrò all'orecchio.
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Newtmas everywhere.
FanfictionNewt e Thomas sono grandi amici. Si conoscono da molto tempo e quest'anno dovranno affrontare il terzo anno di liceo. Entrambi si vogliono molto bene..ma se il loro rapporto cambiasse? Se la loro fosse più di una semplice amicizia?
