E mi ritrovai vestito chic dietro al bancone per il servizio notturno.
Fuori dalle vetrate aulivano d'argento i muri delle case. Muto il panorama. Mi ricordava la trama dei vecchi film horror. Ma no, sarebbe stato troppo mainstream il mio karma per freddarmi quella notte, eppure avevo un brutto presentimento... " Non preoccuparti e fai bene il tuo lavoro " mi disse prima di andarsene la titolare del locale.
Non preoccuparti...Giunse davanti a me un cinquantenne. Portava pochi capelli grigio scuro e la sua dentatura non poteva più vantare di qualche perla. Mi guardò con arroganza e sufficienza. Poi, aprì per bene quella fogna che prima pareva la sua bocca:
- Una bella Peroni -.
- Arriva subito -. La andai a prendere dal frigo a due passi da me e gliela porsi. Fece un ghigno di disprezzo guardandomi e, togliendomela dalle mani mentre stavo usando il cavatappi, l'aprì coi pochi denti rimasti. Se la scolò tutta e la pagò, poi si sedette su un tavolino a fissarmi.
Dopo qualche minuto cominciò:
- Di' un po', tu sei arrivato oggi? -.
- Già -.
- Di dove sei? -. Mi colse impreparato. Buttai una città un po' nelle vicinanze.
- Di Cortina -. Corrugò le sopracciglia.
- Cortina? Io ho vissuto lì per dieci anni! -. Porca puttana!
- Sì? Incredibile! -.
- Di che zona eri? La conosco come le mie tasche -.
- Ero di... Emmh... - qualcun altro entrò. Era un ragazzo. Mi aveva appena parato il culo. - Buonasera, cosa posso servirti? -.
Convincere Zambonin era stato difficile ma gliel'aveva concesso.
"La meritocrazia è una virtù dei sistemi giusti", aveva detto una frase ad effetto del genere. Andrea era stato incredibile. Certo, per avere informazioni si era sporcato un po' le mani, ma oramai sapevano che se ne era andato a nord, verso Trento o Belluno. Capirlo è stato facile. I vicini tenevano d'occhio l'indagato, da bravi anzianotti pensionati che si annoiano. Usciva di casa sempre alla stessa ora e rientrava sempre alla stessa ora. Un giorno, se n'è andato dopo aver comprato nuove catene da neve. A Belluno non nevicava da un po'. Lui non era una cima con le lingue, dunque l'estero si poteva escludere e rimaneva dunque l'Italia. Non aveva nessun amico lì o parente che fossero riusciti a scovare. Questo non li aiutava. La zona dove cercarlo era immensa. Cominciarono col Trentino.
Muoversi era una questione di logica. Neoassunti della zona, per forza. Doveva pur reintegrarsi nel tessuto sociale. Non navigava nell'oro, e non poteva fare prelievi, perché sarebbe stato tracciabile, dunque doveva cercare lavoro. Proposte di case online ritirate di recente, dato che non aveva presumibilmente parenti o amici lì.
Non era troppo difficile. Tempo qualche giorno e già avevano dedotto 13 abitazioni possibili.
Andrea aveva messo in moto la sua mente fantastica per scovare il bastardo. Zambonin era incredulo che il suo collega avesse ragione sull'utilità del ragazzo.
Partirono all'alba verso il primo Paese. L'abitazione era piccola e poco costosa, stile montano ma economico. Sfondarono la porta senza curarsi che vi fosse qualcuno dentro. Nessuno. Tuttavia, la casa portava i segni della permanenza di una donna e di un bambino. Inoltre, non vi erano oggetti che potessero appartenere ad un uomo.
Visitarono analogamente anche la seconda. Niente neanche qua. Questa volta, però, trovarono qualcuno all'interno e Zambonin, una volta dimostrata l'appartenenza ai Carabinieri, dovette pagare i danni recati alla porta.
Giunsero alla terza...
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De dissolutione conscientiæ
Mystery / ThrillerQuanto la coscienza può distruggersi? Può annichilire sotto il peso del proprio vivere? Questo scarabocchio cerca di figurare una situazione in cui la coscienza lentamente e ineluttabilmente ha la sua dissoluzione completa. È la mia prima avventura...