Che mi aspettavo?
In effetti che potevo aspettarmi di trovare al primo colpo, in montagna, a fine inverno?
Mi capitò un appartamentino in legno affacciato a valle. Lontani si distendevano tappeti di tediose case, dal tetto marrone spiovente. In mezzo un turchese fiumiciattolo si distorceva, cinto dai pini. Lo sfondo era offerto dai monti chiari e il cielo.
L'abitazione profumava di resina; forse mi piaceva, ma solo perché non avevo alternativa.
"Sai, non mi sono mai piaciuti gli assasini".
Era lei.
Mamma, sei tornata? Girati, voglio vedere i tuoi occhi.
"Ora non sei diverso da lui, complimenti".
Che... Che cosa intendi?
Era delusa. Avevo paura.
Allungai il braccio destro verso di lei. La girai.
Il sangue dentro di me si gelò in un colpo. Mai tanto terrore mi aveva gremito; i suoi occhi verdi... I suoi bellissimi occhi verdi non erano gli stessi che mi hanno seguito dalla mia nascita. L'iride era sporca, imporporita di sangue e anche le lacrime che le correvano sulle guancie. Non proferii parola, rimasi a fissare l'erosione della materna bellezza; erosa dai miei atti, dalle mie brame di vendetta...
"Perché mi hai fatto questo? Tu eri puro e dovevi restare tale".
Mamma, io... L'ho fatto per vendicarti.
"Non avresti dovuto".
Mi si avvicinò. Quegli occhi erano orribili, tangivano le paure più recondite del cervello. Solo allora capii: gli occhi non specchiavano l'anima di mia madre, ma la mia. Mi fu tanto vicina da sentirle il respiro. Si allungò per giungere in prossimità del mio orecchio.
"Ricordati che il sangue che hai versato, ora ti affogherà".
Sentì un brivido frigido come gli incubi strisciarmi per la schiena.
E se ne andò. Ancora.
Mi distesi sul divano. Dovevo calmarmi. Mi sentivo male da quanto mi sentivo frustrato e terrorizzato.
- Quindi suo figlio se n'andato dalla residenza che detto? -.
- Così pare, Andrea. Ma non vuol dire che sia stato lui, non ti pare? -.
- Io ti avevo detto di controllare. Ora non abita più doveva poteva essere cercato. Non sono coincidenze -.
- Solo perché ora non è in casa, non vuol dire che non abiti più lì -.
- Quante volte siete stati a controllare se c'era? -.
- Sei: due l'altro ieri, tre ieri e una oggi -.
- L'avete mai visto? -.
- Ragazzo, il mio mestiere lo so fare, non preoccuparti. E comunque Perotti ha detto che quando è andato per riferire la morte del padre, lui era sconvolto -.
Ma il giovane non sembrava affatto convinto.
Lo sbirro aveva accettato di unire le indagini. Andrea speculava sull'autore del gesto. Secondo lui non si trattava dei nemici di spaccio, ma teneva la bocca chiusa per il guadagno che traeva.
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De dissolutione conscientiæ
Misterio / SuspensoQuanto la coscienza può distruggersi? Può annichilire sotto il peso del proprio vivere? Questo scarabocchio cerca di figurare una situazione in cui la coscienza lentamente e ineluttabilmente ha la sua dissoluzione completa. È la mia prima avventura...
