Capitolo 22

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Ho perso entrambi i miei genitori lo stesso giorno

Ho appena finito di cenare quindi inizio a lavare il mio piatto. Non sono più arrabbiata ma diciamo che non mi sento benissimo, nel mentre Leigh-Anne e Louis sono tornati e hanno subito notato la tensione fra me ed Harry. Leigh-Anne ha continuato a chiedermi risposte anche quando Louis se ne é andato, ricevendo come risposta da me sempre la stessa frase "non mi va di parlarne". Ma nonostante questo ha continuato a tartassarmi finchè non ha capito che io non le avrei detto niente.

Sto sciacquando via la schiuma dal piatto quando sento dei passi dietro di me, degli stivali per la precisione. Intuendo chi sia non alzo nemmeno lo sguardo. "Jade" lo sento sussurrare, mentre io asciugo il piatto e lo poso nella mensola assieme agli altri. "Possiamo parlare perfavore?" Domanda calmo
Io non riesco a guardare verso di lui ma comunque rispondo freddamente "Hmmm... non lo so. Pemserai comunque che io provi pena per te o ti sei reso conto che quello che hai fatto é sbagliato?"
Il riccio sospira "lo so che ho sbagliato, me ne sono reso conto che non dovevo dire una cosa del genere. Mi dispiace"

Spengo l'acqua che ancora scorre nel lavandino e mi asciugo le mani. "Fai bene ad essere dispiaciuto." E lo guardo "senti harry.. io odio quel tipo di persone , quelle che giudicano le altre troppo in fretta senza che abbiano il tempo di spiergarsi. Non puoi solo fare supposizioni sulla gente"
"Lo so e sono terribilmente dispiaciuto per questa cosa" ammette afferrando la mia mano e portandola alle sue labbra, lasciandoci un dolce bacio. "Mi perdoni?" Domanda mentre io cerco di ignorare le farfalle che continuando a svolazzare per il mio stomaco.
I suoi occhi sono luminosi, come al solito. Il suo sguardo invece é un misto tra il curioso e l'ansioso. Ansioso per la mia risposta e curioso per quello che potrebbe accadere se io non lo perdonassi.

Sospiro annuendo "Si. Si ti perdono" la sua faccia si illumina di felicitá e sfoggia uno dei suoi sorrisi perfetti. Come farebbe un bambino a cui é stato concesso di mangiare le caramelle prima di cena.
"Davvero!?"
Annuisco "Si, mi dispiace di essermi arrabbiata così con te"

Lui immediatamente comincia a scuotere la testa "no tesoro, avevi tutte le ragioni per essere arrabbiata. Sono io quello che si é comportato da coglione." Dice lasciando andare la mia mano. Siamo in uno stato di calma finche non noto la sua espressione cambiare. Inclino la testa di lato in confusione chiedendo "va tutto bene?"
I suoi occhi mi guardano completamente la faccia e il corpo , per poi tornare a guardarmi negli occhi. "Il tuo odore..." si blocca per prendere la mia mano e annusarla. Okay .. questa cosa é strana

"Harry umm-"

"Lo so che é strano ma..." mi interrompe continuando ad annusare la mia mano per poi lasciarla andare. Penso che abbia finito finché non si avvicina ancora di più a me, inizio a sentirmi un po' agitata finche non mi sussurra "non ti farò niente". Ma appena si avvicina al mio collo dei flashback mi invadono la mente, ricordo la prima volta che mi morse prendendosi tutto il sangue che avevo in corpo e ricordo anche come sentii la vita praticamente lascarmi.
Sfrega leggermente il naso sulla mia spalla afferrandomi le mani. "Stai tranquilla. Non ti morderò" rilascio un sospiro tremolante quando sento il suo respiro caldo scontrarsi contro la mia pelle. Mentre mi continua ad accarezzare la mano per rassicurarmi sento il suo respiro bloccarsi. "Oh" sussurra e dal tono della sua voce riesco a capire che é triste. Sto per chiedergli cosa c'é che non va' quando sento il suo respiro contro il segno del morso. Quando mi ha morsa la prima volta ha lasciato una cicatrice che é ancora leggermente visibile. Deglutisco quando sento le sue labbra poggiarsi delicatamente sul segno, chiudo i miei occhi e lui le tiene appoggiate cosi per circa 7 secondi per poi allontanarsi.
Lentamente si allontana dal mio collo, per guardarmi in faccia. C'é silenzio e le sue mani continuano a tenere le mie. Sono così grandi , ricoperte di anelli ed una ha un tatuaggio di una croce .

"Perché lo hai fatto?" Rompo il silenzio sentendo poi un suo sospiro.
"Il tuo odore mi era familiare. Come se lo avessi giá sentito prima"
"Davvero? Dove?" Domando
"Odori come..." si blocca. Odoro come chi? Scuote la testa "niente, lascia perdere" sto per chiederglielo di nuovo quando mi precede "non é niente, tranquilla non ti devi preoccupare"
"Mi dispiace" dice
Sorrido "per cosa? Ti sei giá scusato per-"
"No, non sto parlando di quello" scuote la testa "-i suoi pollici continuano ad accarezzare le mie mani- mi dispiace per tutte le volte in cui ti ho fatto del male" oh. Non si era mai scusato per quello che mi aveva fatto. Mi ha colpita, morsa e picchiata nelle prime due settimane in cui sono stata qui ma ormai ci sono passata oltre.

"Va.. va tutto bene. Non ci penso piú ormai"
"No jade, mi dispiace tantissimo per quello che ti ho fatto. Preferirei essere pugnalato un milione di volte piuttosto che far del male a te. Mi importa di te, amore. Sono stato uno schifoso mostro per averti fatto del male." Sussurra
Non so cosa dire in questo momento. Questo ragazzo che una volta chiamavo 'mostro' ora si sta scusando con me, gli importa di me. Credo che sia veramente cambiato.

Separo una mia mano dalla sua per portarla alla sua guancia "ti perdono, Harry"
Sorride leggermente mentre lascia andare la mia mano. Mi metto in punta di piedi, data la sua altezza, e gli lascio un bacio sulla guancia. Lui arrossisce mordendosi il labbro, cercando di contenere un sorriso.

Sentiamo dei passi che ci distraggono facendoci guardare verso quella direzione. È louis, che cammina fischiettando. Quando si accorge di noi sobbalza, "oh merda, mi avete spaventato a morte" dice scoppiando a ridere "capitela. A morte. Io sono giá morto" continua a ridere

Io ed Harry ridacchiamo mentre lui si prende una mela. "Quindi.. cosa avete fatto voi due ragazzi? Avete chiarito ora?"

Io sorrido "si. Abbiamo chiarito" dico rivolgendo il mio sguardo ad Harry che sta ricambiando il sorriso. Si china e mi bacia la fronte mentre le farfalle nel mio stomaco ritornano a muoversi. Louis ci sta guardando con un sorriso stampato in faccia.

 Louis ci sta guardando con un sorriso stampato in faccia

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"Perfetto. Scusatemi ma ora devo andare, mia moglie mi sta aspettando" e detto questo Louis se ne va' con una velocitá pazzesca.

Ridacchio "non riuscirete mai a non sorprendermi con la vostra velocitá da vampiro"
E il riccio ride alla mia dichiarazione

E per la prima volta qualcosa nella mia vita stava andando bene


DOVETE AMARMI SOLO PERCHÈ SONO RIUSCITA AD AGGIORNARE ,ANCHE SE SOLO UNA DECINA DI PAGINE, CON STO SCHFIO DI TELEFONO.. NON VI DICO LA FATICA MAMMA MIA!! (Quindi voglio tanti commentii, dei voti mi importa meno., mi fa più piacere se commentate)
Spero che non ci siano errori e che il capitolo vi piacciaaa..

All the love xx

Predator (harry styles) TRADUZIONE La tua prossima ossessione. Scoprilo ora