"Sei sicura di quello che stai per fare Lola? Non prendere decisioni affrettate."
"Papà, non posso restare qui. Troppi ricordi, non riesco a vivere non più. Devo andare via da qui e sperare che un giorno io riesca a superare tutto."
"Va bene Lola. Io ti appoggerò sempre, ma tu e la mia nipotina dovete venire a trovarmi spesso."
"Si papà. Cameron non vuole sapere nulla. È arrabbiato, pensa che io stia scappando dai problemi ma non sa che io ci sono troppo dentro e ho paura che non riesco più a uscirne."
"Vedrai che presto capirà."
Abbraccio mio padre e salgo nella mia stanza Sono passati due mesi, due mesi da quando vivo quasi come se fosse uno sforzo. Due mesi da quando la mia vita non sembra più la vita di una ragazza di 19 anni ma di una di 80. Ieri è stato il mio compleanno, ho passato tutta la giornata a piangere e a ricordare i momenti con lui, Hope è cresciuta molto in questi due mesi, è spenta anche lei, è tutta colpa mia non do le giuste attenzioni a mia figlia e mi odio per questo. Sono passi due mesi, due mesi che non vivo più, che anche respirare mi fa male, senza di lui non ha più nulla senso. La sua risata il suo sguardo sono impressi nella mia mente, come per ricordarmi di non dimenticarlo mai. Ma come posso? Come posso dimenticarmi di lui? Mi manca come l'aria, mi mancano i suoi baci, le sue carezze mi manca tutto di lui. Il giorno dei funerali è stato quello più brutto. Perché mi sono resa conto che non era un incubo, ma la crudele realtà. Lui non c'è più, se n'è andato per sempre.
"Ehi,posso entrare?"
A farmi ritornare nella realtà ci pensa la piccola voce di Valery, anche lei mi è stata molto vicina in questo periodo. C'è stata una settimana che non ho voluto vedere nessuno,neanche la mia bambina, che madre di merda sono? Non pensare se mia figlia aveva bisogno della sua mamma? Poi è arrivato un giorno che ho detto basta. Basta non vivere,perché ho lei. Mia figlia mi sta dando la piccola voglia che ho di vivere. Solo lei, solo per lei io andrò avanti è riuscirò a respirare, per lei e per darle il futuro che si merita e non una madre che non vuole più vivere. Ho deciso di andare in Italia, precisamente a Roma, voglio stravolgere tutto e ricominciare, ma lontano da qui e dai ricordi che mi distruggono dentro.
"Lola parlo con te, ci sei?"
Che stupida. Tanto ero assolta nei miei pensieri che mi ero dimenticata che Valèry era rimasta davanti la porta della mia camera.
Lola:"Scusa ero assolta nei miei pensieri."
Valèry:"Tranquilla. Allora è vero che stai andando via?"
Lola:"Si, è vero..."
Abbasso lo sguardo non voglio vedere le persone che amo stare male per me. Anche loro hanno passato un periodo bruttissimo.
Valèry:"Mi mancherai amica, ma ti prometto che ti verrò a trovare una volta al mese, ogni mese."
Lola:"Lo stesso farò io, ma spero che mi capisci almeno tu. Devo andare via per ricominciare a respirare. Ho bisogno di vivere, ma lontano da qui."
Valèry si avvicina a mi abbraccia forte, è vero che un abbraccio sincero vale più di mille parole spese al vento. Questa ragazza rimarrà per sempre la mia migliore amica. Avrà un posto nel mio cuore che nessuno prenderà mai.
Valèry:"Ti voglio bene migliore amica. Lo so che hai bisogno di andare via da qui, ed io ti appoggerò sempre qualunque scelta tu faccia. Ma ti prego prenditi cura di tua figlia e non stare triste almeno non davanti a lei. Adesso è Natale compragli tanti regali anzi sicuramente lo passeremo insieme a Roma questo Natale, non mancherò promesso."
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"Inciso Sulla Pelle"
Romance"Un amore come il vostro non meritava un finale così. Ma tu a 19 anni come fai ad avere tutta questa forza?" "La forza che ho la devo al mio passato e anche a lui, mi ha lasciato qualcosa per cui vale la pena vivere, qualcosa che mi ha dato la forza...