"In che senso? Spiegati meglio Lola."
"Cam devo capire meglio anche io, appena torno ti spiego tutto."
"Va bene Valèry ha bisogno di aiuto in cucina, ci sentiamo stasera."
"A stasera Cam."
Chiudo la chiamata, Hope è andata a passeggio con Meredith, Austin e fuori per degli impegni e io sono sola a casa, penso e ripenso alle parole della madre di Lucas, sento un magone dentro di me insostenibile, non capisco cosa stia succedendo. Prendo le chiavi della mia macchina, quanto mi era mancata la mia Range Rover. Mentre guido penso e ripenso a tutto quello che sta succedendo in questo periodo, troppe domande a cui non riesco a dare risposte.
"Lei vi farà del male, lui non può vederti."
Sono queste le parole che mi rimbombano in testa, da due giorni non riesco a non pensare alle parole di quella donna che credevo fosse una persona migliore per come si era dimostrata. Mi squilla il cellulare.
Mamma
Non ci credo che dopo sei mesi si è degnata di farsi sentire, ma con che coraggio?
"Pronto?"
"Come osi tornare a Londra? Ma sei davvero cretina?"
"Ma come ti permetti? Con che coraggio? Mi chiami per dirmi per quale motivo sono tornata a Londra? Ti sei ricordata adesso di avere una figlia? Fatti gli affari tuoi e non chiamarmi più."
"Ti sto avvisando signorina devi tornartene a Roma, qui non ci devi più venire, non puoi sballottare tua figlia da un posto all'altro."
Non posso più sentirla parlare...
"Ciao non chiamarmi più."
Chiudo la telefonata e lancio il cellulare da qualche parte dentro quella immensa macchina. La odio, provo solo odio verso quella donna, come diavolo ho pensato che fosse cambiata? Che sarebbe diventata una persona migliore? Non sarà mai una persona migliore. Arrivo a destinazione scendo dalla macchina, indosso i miei occhiali da sole e suono il campanello.
"Cosa ci fai qui?"
Apre la porta con le mani tremanti e impallidisce appena incontra i miei occhi e vede chi c'è dietro la porta.
Lola:"Veronica dobbiamo parlare."
Veronica:"No invece, non abbiamo nulla da dirci."
Lola:"Perché hai detto quelle cose? Chi è quel lui che non può vedermi? Lei vi farà del male? Lei chi? Devi darmi delle risposte."
Veronica:"Non posso Lola ti prego torna a Roma, fatti la tua vita e devi essere felice con la tua bambina."
Lola:"La felicità me l'hanno portata via e lo sai, da quando è morto tuo figlio io non vivo più. Adesso tu te ne esci con certe parole che mi hanno messo mille dubbi, perché sei così cattiva?"
Veronica:"Ti prego non dirmi cattiva, non ti posso dire nulla ma per il tuo bene tornatene a Roma e non mettere più piede qui."
Prima mia madre che mi dice queste parole ora questa donna. Non vogliono che torni qui, anche se non so il motivo. Mi sta tormentando questa situazione.
Lola:"Va bene me ne vado ma non pensare che finisce qui. Scoprirò la verità."
Scendo di fretta le scale e vado a sbattere contro una figura incappucciata, alzo lo sguardo e rimango impietrita dall'intensità di quegli occhi, anche se con quella barba si è rovinato un viso, distolgo lo sguardo che persone neanche alzano lo sguardo o chiedono scusa. Proseguo il mio cammino ma quegli occhi mi fanno fermare di botto e ho bisogno di tenermi alla ringhiera, solo un paio di occhi mi hanno scosso così tanto, devo capire che non esiste solo lui con quegli occhi, devo farmene una ragione sul fatto che ci saranno un milione di ragazzi con quegli occhi. Non voglio lasciarti andare Lucas ma mi sto uccidendo dentro pian piano. Lo vedo ovunque, lo scambio per altri ragazzi, non posso continuare così.
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"Inciso Sulla Pelle"
Romance"Un amore come il vostro non meritava un finale così. Ma tu a 19 anni come fai ad avere tutta questa forza?" "La forza che ho la devo al mio passato e anche a lui, mi ha lasciato qualcosa per cui vale la pena vivere, qualcosa che mi ha dato la forza...