chapter sixteen

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POV'S BENJI.
Mi svegliai a causa del profumo del caffè che arrivava da sotto.
Mi alzai dal letto e mi diressi verso le scale, il profumo diventava sempre piu' forte fino a quando non arrivai in cucina, li il profumo si sentiva tantissimo.
"Buongiorno piccola, dormito bene?"gli chiesi mentre prendevo la tazzina di caffè dal tavolo.
"Si, benissimo, non so se voglio tornare a casa, in quella casa" disse mentre sorseggiava il caffe'. "Non dire cosi', e sempre tua madre"
"Lo so, ma non mi e' piaciuto quello che ha detto ieri"
"E' semplice, vai li e parlagli,chiedigli scusa, e la cosa giusta da fare".  Dissi mentre finì il mio caffè e lo Posai nel lavello, Denise fece lo stesso.
"Quindi hai intenzione di rimanere a pranzo?"
"Si, ma se non vuoi vado a casa"
"No no resta pure"
"Io vado a fare la spesa, dammi il foglietto"
"Ok"dissi mentre staccai il post-it dal frigo.
"Allora io vado, torno tra un' oretta" disse mentre prese il giubbotto dall'attaccapanni.
"Ok, a dopo, grazie mille"
"Prego, a dopo" disse mentre aprì la porta e uscì.

POV'S DENISE
uscì dalla casa di benji, percorsi il vialetto fino ad arrivare alla fermata del bus.
Aspettai seduta su una panchina.
Forse benji aveva ragione.
Forse sono stata troppo eccessiva con mia madre.
Forse è meglio che gli parli.
Si ok , andro' a casa oggi pomeriggio e li parlerò ho deciso.
Appena arrivo' il bus, salì, mi sedetti in uno dei posti davanti e cominciai a smanettare  con il telefono.
Dopo un paio di minuti l'autobus si fermo' e io spensi il telefono e lo misi in borsa, scesi dall'autobus e mi incamminai verso il supermercato.
Entrai e subito il rumore delle casse entro' dentro le mie orecchie.
quel "tin" fastidioso che si sente ogni volta che entri in un supermercato.
Tirai fuori il foglietto dalla borsa per vedere cosa dovevo comprare, ma prima, biscotti!
Corsi fino ad arrivare alla corsia dei biscotti e dei dolci.
Guardai tutti i tipi che c'erano e decisi di prendere i Pan di stelle, erano droga per me.
Li misi nel carrello e mi dissi che non dovevo piu' comprare niente, a patto che, non fosse scritto nella lista.

Appena ebbi comprato tutto mi diressi verso la cassa.
Erano tutte piene, cazzo.
Decisi di prenderne una a caso.
Mi diressi verso la cassa 8 che era quella un pochino meno affollata.
Dopo mezz'ora di coda arrivo' il mio turno, posai tutta la roba sul nastro mentre porgevo alla signora la mia carta. Me la rido' ed io la misi in borsa.
Misi tutto quello che avevo comprato nella borsa di nailon e usci'  dal negozio.
Aspettai il bus ed arrivo' dopo un paio di secondi.
Quando sali' incontrai Sophie.
"Ehi, ciao" dissi.
"Ciao Denise" disse, era insieme ad una sua amica e non mi piaceva per niente.
"Dove stai andando di bello?"
"Io e la mia amica abbiamo fatto un giro in centro ed ora stavamo tornando a casa e tu?"
"Io sono andata a fare la spesa".
"Cibooo!" Disse Sophie ridacchiando, mi unì anche io a lei e dopo un po' anche la sua amica.
"Ok, noi andiamo, Ciao Denise"
"Ciao Sophie"

POV'S SOPHIE
"Ma chi e quella?" Chiese la mia amica.
" e una mia "amica"" disse mentre fece il segno di  *tra virgolette*.
"Perche' tra virgolette?"
"Perche' non sono sua amica in verita', ahahhaha!, che sciocca credere di essere mia amica, ahhhha!"
"Aahhhaha! Infatti, tu sei solo mia"
"Gia"

POV'S DENISE
Mentre scesi dal bus vedevo Sophie e la sua amica che ridevano ma non sapevo il perche'.
Cercai di non pensarci.
Aprì la porta ed entrai in casa.
"Ehi ben tornata"
"Ciao"
"Hai comprato tutto?"
"Si, tranquillo" dissi io.
Cominciammo a preparare le polpette e mentre le modellavamo ci tirevamo un po' di impasto addosso.
"Dai smettila!" Dissi io.
"Hai cominciato tu"
"Dai basta!" Dissi ridendo.
Ad un certo punto ci bloccammo.
Eravamo ad a un metro di distanza.
"Sei così bella"disse mentre ci baciavamo.
"Dai adesso finiamo di preparare"
"Ok"

Quando finimmo di fare le polpette, le infornammo.
Per aspettare ci sedermmo sul divano per guardare la tv, io ero appoggiata alla spalla di benji e lui aveva un braccio allungato e circondava il mio collo. Cute.
Alcune volte ci davano dei baci a stampo per esprimere il nostro amore.
Dopo 15 minuti il timer del forno suono' ed io mi alzai, benji si era addormentato, si vede che non gli piaceva quel programma.
Andai in cucina e preparai la tavola, quando fini' andai in salotto e svegliai Benji.
"Ehi benji, svegliati, e' pronto"
"Ee...cosa?" Disse benji mentre si alzo di scatto.
"Dai andiamo"

Ci dirigemo verso la cucina e cominciammo a mangiare mentre parlavamo del piu' e del meno.
"Come sono?" Chiesi io.
"Buonissime"
"Siamo dei bravi cuochi"
"Gia"

Quando finimmo io lavai i piatti mentre Benji era seduto sulla sedia.
"Non fa niente, li lavero' io"
"Si, quando?"  Dissi io ridacchiando.
"Be.....ok, lavali tu"
"Lo sapevo"
"Lo so sono pigro, ma non posso farci niente"
"Va be , li lavero' io"

Quando fini' mi sedetti su una sedia, per riposarmi.

"Ben senti io devo andare"
"Perché?"
"Ho deciso che parlero' a mia madre"
"Brava, hai fatto la scelta giusta, vai pure"
"Ok, ci vediamo domani"
"Ciao piccola"
"Ciao amo"disse mentre ci demmo un bacio ed io usci dalla porta.

kiss ||benjamin mascolo||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora