chapter twenty-three

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Ero appena entrata di casa.
Mia mamma non era ancora arrivata, va be, credo chela cena la faro' io. Che palle pero'.
Quando fini' di preparare, mangiai e poi andai di sopra presi un libro a caso, le cuffie e mi buttai sul letto. Volevo immergermi in una nuova storia.
Era partita una canzone triste. Yee.sorte mi vuoi proprio bene.
Ahahhaha non credo
No dai proprio adesso doveva rompermi le palle.
Ti sento comunque
Era proprio quello che volevo.
AhahHa...simpatica.
Piu' di te sicuro.
Ahahhaha......basta Va.
Vattene vocina del cazzo.
No
Stronza
Mai quanto te
Basta cazzo, sai che sei proprio una rompi palle?
No dai, l'hai scoperto solo adesso.
A hahaha...simpatica.
Già.
Senti basta.
Ok mi sto annoiando.

Devo trovare un modo di far scomparire sta vocina rompipalle.

Mi alzai dal letto e visto che mi annoiavo decisi di uscire.
Pioveva e l'ombrello lo aveva preso Mia madre, va be uscirò lo stesso.
Mi misi una felpa e usci'.
Ero bagnata fradicia.

Mentre camminavo inciampai, ma qualcuno mi afferro', non sapevo chi fosse.
"Chi sei?"
"Piacere andrea"
"Ci conosciamo?"
"No però vengo nella tua stessa scuola"
"Ahhhhh.....vieni a casa Mia che ti do qualcosa di pulito e caldo"
"Ok"

Arrivammo davanti alla porta di casa sua, la aprì ed entrammo, stavo tremando.

"Aspettami qui ti prendo una coperta e dei vestiti di sopra"
"Va bene"
"Bella casa" urlai per farmi sentire.
"Grazie" disse lui mentre scese le scale.

"Tieni"
"Grazie"
"Di niente"
"Ti va di guardare un film oppure giocare con le carte non so scegli tu"
"Per e' uguale, va benissimo il film"
"Va bene, siediti pure"
"Grazie"
"Ho preso un film a caso, spero non sia uno di quelli sdolcinati"
"Non sono male quei film"
"No fanno pieta"
"Non e' vero" dissi io arrabbiata.
"Invece si"
"Ti sbagli"
"No tu ti sbagli" disse mentre mi tiro' un cuscino.
" vuoi la guerra?"
"Gia"
"Allora preparati"
"Sono Già pronto"

Andammo avanti cosi per un paio di minuti, poi, non so come, le nostre facce erano sempre piu' vicine e poi.....ci baciammo.
Mi staccai

"Scusa non dovevo"
"No no tranquillo"
"Ok. Dai guardiamo il film adesso"
"Ok" dissi io.

Oddio.
Era successo veramente?.
Avevo baciato un ragazzo che neanche conoscevo.
Mi sento uno schifo.
Come ho potuto.
Spero che benji non lo scoprira'.
Si sentirà troppo male.
Cerco di non pensarci ma non ci riesco.
E così bello.
No aspetta che Cazzo mi sto sparando?
Perche'?
No non mi piace.
Non è vero.
O forse si.
Cazzo.
Cosa faccio?.
Ho mal di testa.

" Scusa non mi sento tanto bene, vorrei tornare a casa"
"Ehi ma il film non e' finito"
"Scusa ma devo andare"
"No aspetta" disse mentre io sbattei la porta.

Stavo correndo, sotto la pioggia e per di piu' con un mal di testa incredibile.
Non guardando dove andavo s battei contro qualcuno, ma che Cazzo mi succede oggi?.

"Ciao Denise"
"Ciao benji"
"Perche' stai correndo? Dove sei andata?"
"Emm....da nessuna parte"
"Tu non me la racconti giusta"
"Cazzi miei. Ora devo andate"
"Denise aspetta parliamo"
"No, ciao"
"Ma perche'?, dai aspetta "

Forse sono stata un po' cattiva con lui, lui non c'entra niente con quello che mi è appena successo.
O forse si.
Cosa ho fatto.
Ci e' bastata un'ora e tutto e andato a puttane.
Non so cosa fare.
Decido di chiamare Gaia.
Ho bisogno di lei adesso.

Mi risponde subito.
"Denise, perche' Chiami a quest'ora"
"O bisogno di parlarti, puoi venire a casa mia adesso"
"Ma sono le 10:00 e domani c'e scuola"
"Ti prego e' importante"
"Ok arrivo tra 5 minuti"
"Grazie, ti adoro"
"Anche io"
"A dopo"
"Ciao".

kiss ||benjamin mascolo||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora