Mostro.
Continuo a correre, con le lacrime che mi offuscano la vista.
Lo sapevo che prima o poi avrei fatto loro del male.
Sirius ha ragione. Sono solo un mostro.
I piedi mi fanno male, sto correndo in mezzo alla foresta proibita da quattro ore ormai e non so dove sto andando.
Chissene frega se incontreró qualche creatura mortale.
Niente uccide più del tuo migliore amico, o meglio di un tuo fratello, che ti da del mostro.
Durante la corsa continuo a cadere per la vista offuscata.
Cosa ci faccio io ad Hogwarts?!
Cosa vivo a fare se sono destinato a fare del male a chi amo?!
Voglio farla finita. Ora.
Tutti staranno meglio senza di me.
Saranno al sicuro.
Rallento senza fiato e mi siedo con la schiena attaccata al tronco di un albero.
Continuo a singhiozzare, coprendomi la faccia con le ginocchia.
«SONO SOLO UN MOSTRO!!!» urlo più forte che posso.
Mi avranno di sicuro sentito fino alla scuola, non posso essere molto lontano.
Fa male ripensare a cosa è successo sta mattina. Malissimo.
Flashback
Mi sveglio con le ossa doloranti.
Di solito i miei amici dovrebbero essere qui come al solito quando mi sveglio, ma non ci sono.
Mi alzo lentamente e vedo un dettaglio che avrei preferito non vedere.
Per terra c'è del sangue secco.
Corro più veloce che posso verso la mia stanza, ma appena arrivo non c'è nessuno.
Non sono neanche in Sala Comune.
Mi rimane un'unica soluzione: la mappa.
«Giuro solennemente di non avere buone intenzioni» pronuncio e lei si apre.
Leggo ad uno ad uno i nomi che ho davanti e appena trovo quello dei miei migliori amici, mi rendo conto che si trovano in un posto nella quale non dovrebbero stare: infermeria.
Chiudo la mappa per poi correre verso il luogo e vedo una scena straziante.
I miei migliori amici, pieni di bende.
James e Peter sono in piedi a scherzare, mentre Sirius è quello messo peggio, disteso su un lettino con una cicatrice in volto, precisamente sotto l'occhio sinistro.
Mi avvicino con le lacrime agli occhi e sussurro un flebile «Ragazzi..».
Loro si voltano verso di me.
I primi due provano ad avvicinarsi, ma io glielo impedisco.
«Non avvicinatevi» dico indietreggiando.
«Moony non dire cazzate» mi dice calmo James.
«Hanno ragione..» singhiozzo, «Sono solo un mostro..» esclamo ad alta voce.
Peter prova a ribattere ma Sirius lo precede.
«Esatto, sei un mostro. E i mostri non stanno con noi Malandrini» esclama con un'espressione di disgusto.
James e Peter si girano di scatto sentendo quelle parole e io lo guardo immobile.
«Mostro..Mostro..Mostro..» mormorò cominciando ad indietreggiare.
«Vi proteggerò, ve lo prometto.
Sarete al sicuro senza di me. Addio» esclamo per poi correre e correre, fuori dal castello.
Fine flashback
SIRIUS'POV
Sono un coglione.
Sono uno stronzo.
Sono un imperdonabile testa di cazzo.
Ecco cosa sono.
COME CAZZO MI È VENUTO IN MENTE DI DARE DEL MOSTRO A MIO FRATELLO?!?!
E l'ultima frase che ha detto..
Vi proteggerò, ve lo prometto.
Sarete al sicuro senza di me.
COSA HO FATTO?!?!
Se gli fosse successo qualcosa non me lo perdonerei mai.
È da stamattina che non si vede in giro ed ora siamo in Sala Grande per la cena.
James e Peter non mi parlano, non mi guardano neanche in faccia.
E non li biasimo.
Fanculo, mio fratello è lì fuori, in pericolo per di più, ed io sono qui a mangiare?! MA SCHERZIAMO?!
Mi alzo di scatto, attirando l'attenzione dei due.
«Vado a cercare Remus» esclamo.
«Non lo consideravi un mostro?!» mi chiede sprezzante Peter.
James non spreca neanche una vocale.
«Non volevo dire quelle cose.
Ero stordito per tutte le medicine di Madama Chips e poi mi ero svegliato da poco. Quelle cose non le penso minimamente» dico dispiaciuto.
I due si guardano per poi esclamare all'unisono un «Andiamo».
Di sicuro è andato verso la foresta proibita.
Corriamo davanti all'entrata per poi sentire un urlo agghiacciante: «SONO SOLO UN MOSTRO!!».
Sappiamo tutti chi è. Il nostro Remmy.
Ci guardiamo per poi cominciare a correre.
«Dividiamoci, faremo prima» comincio «Io vado avanti, tu James a destra e tu Peter a sinistra.
Quando lo troviamo dobbiamo mandare un patronus agli altri, Ok?» loro annuiscono per poi correre.
Ti troverò, fosse l'ultima cosa che faccio.
REMUS'POV
Tiro pugni contro l'albero.
Guardo le mani e dalle nocche gronda molto sangue. Ma non mi importa.
Continuo e continuo, con gli occhi che bruciano e le guance irritate e arrossate da tutte le lacrime che sono sgorgate e che stanno ancora scendendo.
Ora basta. Devo farla finita.
Mi punto la bacchetta alla tempia, per poi pronunciare le fatidiche parole, «Avada Ke-» la bacchetta viene scagliata lontano da un Expelliarmus.
Sirius mi bocca i polsi e urla.
«COSA STAVI FACENDO?!» urla furioso.
«LASCIAMI! LASCIAMI!! SONO UN MOSTRO NON TOCCARMI!! NON MERITO DI VIVERE! VI HO FATTO DEL MALE, IO VE LO AVEVO DETTO CHE ERA PERICOLOSO!!» le mie grida vengono sovrastate dalle sue.
«NON DIRE CAZZANTE REMUS JOHN LUPIN! NON SEI MOSTRO!» urla abbracciandomi.
«Lasciami. Uccidimi. Avevi ragione. Sono solo un mostro. So solo fare del male. Che vivo a fare io?! Ehh?!» urlo contro il suo petto dimenandomi.
«Scusa Remmy» esclama Sirius per poi urlare un «INCARCERAMUS».
Mi ritrovo bloccato da delle strette corde, ma non non mi impedisce di urlare.
«SIRIUS BLACK LASCIAMI SUBITO!»
urlo mentre lui manda un patronus a James e Peter.
Recupera la mia bacchetta e sia avvia verso l'entrata della foresta.
Io sono a testa bassa, non voglio vedere niente.
Dopo un po' di minuti sento due voci.
«Per Merlino Sirius l'hai ritrovato!» urla Peter per voi fiondarsi su di me, che sono ancora legato.
«NON TOCCARMI» esclamo sempre a testa bassa.
«Perché? » chiede dispiaciuto Peter.
«Non merito i vostri abbracci» mormoro con gli occhi lucidi.
«MA VAFFANCULO VA'» esclama James per poi stritolarmi.
SIRIUS'POV
Portiamo Remus in infermeria, e grazie ad un calmante si addormenta.
Solo ora mi accorgo delle ferite che ha sulle mani.
«Se non fossi arrivato in tempo..» sussurro guardandolo.
«Perché? Che stava facendo quando l'hai trovato?»
Alzo gli occhi e gli racconto tutto.
Mi sento una merda.
Per la mia testa di culo, il mio migliore amico si stava suicidando.
Rimaniamo li finché non si sveglia, per poi saltargli al collo stritolandolo.
Mi scuso per più di un'ora e lui capisce che non pensavo davvero quelle cose.
«Siete la cosa più bella che ho» dice lui stringendoci.
«E tu la nostra» diciamo noi tre insieme, per poi ridere e progettare scherzi da fare a Mocciusus.
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Immagina Harry Potter
FanfictionQui ho scritto degli immagina riguardanti i principali personaggi di Harry Potter! Spero vi piacciano e buona lettura❤ Edit: ho scritto questi immagina quando avevo 12 anni, abbiate pietà pls
