Remus Lupin pt. 2

6.6K 202 39
                                        

REMUS' POV

Quanto cazzo la amo per Godric.
Le bacio la mandibola, le mordo delicatamente la guancia facendole scappare un piccolo gemito.
Sorrido sul suo collo per poi baciarlo salendo fino al punto dietro l'orecchio, dove sospira, poi scendo e comincio a succhiare e mordere vari punti, lasciando macchie violacee.

È mia, mia, mia, solo e soltanto mia...

La prendo in braccio, faccio aderire la sua schiena al muro e la prendo per i fianchi in modo possessivo.
Lei allaccia le gambe intorno al mio bacino eccitato e comincia a baciarmi il mento, poi il pomo d'Adamo, e il collo, dove lascia macchie rosse e viola.
Mi siedo sul letto con lei a cavalcioni sulla mia vita e le accarezzo le cosce da sotto la gonna.
Mi scioglie il nodo della cravatta e la tira via, per poi iniziare a slacciarmi la camicia, lasciandomi baci sul petto ogni bottone che apre.
Tira via la mia camicia per poi iniziare a baciarmi le spalle e il petto, lasciando macchie ovunque.
Intanto io le slaccio la camicia e sfioro la sua schiena dal basso verso l'alto, facendola tremare, per poi raggiungere il gancetto del reggiseno di pizzo nero e sganciarlo.
Inverto le posizioni, ora è lei a stare sotto di me.
Prendo con i denti una spallina, per poi tirarla giù lungo il braccio delicato.
Faccio la stessa cosa con l'altra, per poi sprofondare il naso nell'incavo dei due seni e succhiare, lasciando un succhiotto anche lì.
Tiro giù le due coppe e accarezzo con le labbra i seni rosati, mentre lei, tra un gemito e l'altro, riesce a insonorizzate la stanza e bloccare la porta.
Succhio i suoi seni e lascio macchie su macchie, nel frattempo lei mi accarezza i capelli e le braccia.
Tiro giù la sua gonna e le calze, mentre lei fa lo stesso con i miei pantaloni.
Faccio scontrare i nostri bacini, separati solo dai miei boxer e dai suoi slip, facendo scappare ad entrambi un gemito.
Tiro giù i suoi slip, per poi mettermi le sue cosce sulle spalle e baciarle l'intento coscia, con lentezza studiata, ed arrivare fino al suo fiore.
Ci tuffo la lingua mentre i suoi gemiti aumentano, facendomi eccitare sempre di più.
Lecco e bacio la sua intimità per poi infilarvi un dito, facendola inarcare e buttare la testa all'indietro.
Le mordo la gola aggiungendone un altro mentre le sue mani vagano per la mia schiena, beandomi del suo tocco.
Mi abbassa i boxer per poi sussurrarmi all'orecchio «Prendimi Remus, cazzo» geme al mio orecchio per poi torturarlo con la lingua.
Un gemito virile esce dalle mie labbra schiuse, corro a prendere la bacchetta e, fatto l'incantesimo contraccettivo, entro in lei dolcemente, tenendola per i fianchi e baciandolo la spalla, nel frattempo lei allaccia le gambe alla mia vita e mi accarezza la schiena.
Aumento sempre di più la velocità e la forza, provocando in lei così tanto piacere da farle lasciare graffi lunghi e rossi lungo tutta la mia schiena.
Arriviamo all'apice insieme, per poi collassare sul letto abbracciati e sudati.
La mattina dopo mi sveglio con la testa sui seni di lei, che mi sta accarezzando i capelli.
«Belle le mie bambine» esclamo lasciando un caldo bacio su ognuna.
Lei ride e io la guardo sognante per poi baciarla.
«Ti amo piccola» le dico sulle labbra.
«Ti amo Moony» esclama baciandomi il naso.
«OH CAZZO REMUS» t/n si alza di scatto spaventandomi.
«Che c'è?» le chiedo.
«I ragazzi stanotte dove avranno dormito?!» chiede lei.
Ora ricordo di avere dei compagni di stanza.
Esco dalla porta senza farmi vedere e li vedo dormire sui divani della Sala Comune.
Torno dentro e le dico, «Dormono in Sala Comune».
Lei si riveste e mi bacia a stampo, per poi dirmi che deve vedersi con la sua migliore amica.
Esce dalla mia stanza ed io mi stendo sul letto con solo i pantaloncini.
Sinceramente sono curioso di vedere la faccia dei ragazzi quando vedranno il loro noioso Remmy pieno di graffi e succhiotti.
Poco dopo entrano come furie, e appena vedono il mio petto e il collo pieni di macchie, spalancano gli occhi.
«Spero che sia stato un buon proposito per farci dormire in Sala Comune» esclama Sirius.
«Mi sono fidanzato con t/n» esclamo sorridendo.
Mi giro per prendere una maglietta e sento dietro di me dei "Wow".
«Ci siete andati giù pesante eh» esclama James con un sorriso malizioso.
«Eh si» confermo ricambiando il sorrisetto.
Andiamo verso la Sala Grande per la colazione e appena la vedo seduta ad aspettarmi, la raggiungo e la bacio con passione davanti a tutti.
Così capiscono per bene che lei è solo mia.

Immagina Harry PotterLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora