Sirius Black

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Immagina per _MrsPadfoot

Mi sveglio con i raggi del sole che mi solleticano gli occhi e due braccia forti intorno alla vita.
Sono fidanzata con Sirius da 3 anni ormai e lo amo ogni giorno di più.
Lentamente mi giro, senza svegliarlo e lo osservo.
Gli occhi grigi sono chiusi e rilassati, le labbra sono schiuse e i capelli neri gli ricadono sul viso.
Gli scosto delicatamente i capelli dagli occhi e mi alzo piano.
Indosso solo una maglietta di lui, che mi arriva poco sotto il sedere e mi lascia le spalle scoperte, piú le mutandine.
Scendo e vado in cucina, per preparare la colazione.
Mentre sono impegnata ad aprire i biscotti, delle braccia conosciute mi circondano la vita e delle labbra bollenti mi accarezzano le spalle fredde.
«Buongiorno» sussurra lui al mio orecchio.
«Buongiorno amore» rispondo girandomi verso di lui.
È uno spettacolo anche appena svegliato.
Capelli scompigliati, petto nudo e pantaloncini.
Metto le mani sul suo petto accarezzandolo, mentre lui mi bacia.
Mi prende per i fianchi, facendomi sedere sul tavolo della cucina ed io gli circondo la vita con le gambe.
«Sei bellissima con i miei vestiti» riesce a dire tra un bacio e l'altro.
«E se un giorno uscissi cosí?» chiedo provocante.
«Scordatelo. Dovrei scagliare troppi Avada Kedavra» esclama sul mio collo facendomi ridere.
Voglio provocarlo un pochino, gli prendo il viso tra le mani e gli bacio il mento per poi salire poco a poco, ma quando dovrei baciargli le labbra, mi allontano di scatto correndo verso la camera da letto.
«Aspetta che ti prenda!» urla ridendo.
Mi raggomitolo sul letto e mi copro con il cuscino.
Sento i suoi passi che si avvicinano e, sbirciando, noto che è appoggiato allo stipite della porta e mi guarda intenerito.
«NON MI TROVERAI MAI!» urlo ridendo.
«Non riuscirò mai a trovarti, è troppo difficile» ride avvicinanadosi, per poi togliermi di mano il cuscino e buttarsi sopra di me baciandomi.
Mi bacia con passione, per poi spostare i baci sul collo, dove succhia in diversi punti, marchiandomi.
Ribalto le posizioni, sedendomi sul suo bacino, e comincio a torturargli l'orecchio con i denti e la lingua.
Le sue mani vanno al mio fondoschiena, che accarezza e stringe languido.
Abbasso i baci sul collo, lasciando segni della passione, gli bacio la mascella, per poi leccargli il mento e scendere lungo la gola.
Arrivo al petto, dove lascio una marea di succhiotti.
Arrivo alla V pronunciata, appena sopra i pantaloni e ci gioco con la lingua, facendogli scappare un forte gemito.
Torno verso l'alto lasciando una scia di baci umidi, e le mie labbra vengono catturate dalle sue in una vorace danza.
Mi sfila la maglia continuando a baciarmi con foga.
«Non abbiamo neanche mangiato» gli ricordo io in un gemito.
«Oh io ho qualcosa da mordere» ansima lui.
Si avventa con la bocca sui miei seni, baciandoli e mordendoli.
Gli accarezzo le spalle e le braccia, facendo scontrare i nostri bacini.
Mi toglie in un gesto netto gli slip, baciando poi il mio centro, facendomi sospirare.
Stringo le lenzuola quando sto per arrivare al culmine, ma lui si allontana con un ghigno malandrino.

È una sfida? Accetto.

Gli tolgo i pantaloncini e mi siedo di fronte a lui.
Mi guarda interrogativo, sussulta quando sente il mio piede scorrere lungo la sua gamba.
Avanzo lentamente col piede, per poi mordermi vistosamente il labbro quando alza lo sguardo su di me.
Vedo i suoi occhi scurirsi, intanto il mio piede è arrivato al suo sesso.
Ci passo sopra la pianta del piede un paio di volte, vedendolo stringere i pugni, per poi premere lentamente, dandogli sussurrare il mio nome.
«T/n..» sussurra con un moto di desiderio.
«Se mi vuoi vieni a prendermi» mormoro allontanando la gamba.
Si avventa sul mio corpo nudo, levandosi di fretta i boxer ed entrando in me, stringendomi dai fianchi e mordendomi il labbro.
Gli accarezzo il collo e i capelli, mentre spinge sempre più a fondo, lasciandomi morsi indolori sulle braccia.
Spinge sempre più veloce.
Allaccio le gambe alla sua schiena e urlo il suo nome non appena lo sento riversare il suo seme dentro di me.
«Amo quando urli il mio nome» rivela baciandomi poi.
«Ma se io ti amassi tutto e basta?» chiedo sorridendo.
«Ancora meglio» ride abbracciandomi.
Si alza e si guarda allo specchio.
«Certo che adori marchiarmi» esclama guardandosi il petto e il collo, spostando poi lo sguardo su di me con quel suo sorrisino.
Arrivo dietro di lui e gli accarezzo il petto da dietro, affondando il viso nella sua schiena calda.
«Cosí qualunque troia che ti si avvicina saprà che sei solamente mio, Sirius Black» parlo sulla sua nuca.
«E tu sei solo mia?» chiede.
«Vuoi che sia di tutti?» chiedo ghignando.
«COL CAZZO» ringhia abbracciandomi possessivamente.
«Scemo!» urlo ridendo.
«Il tuo scemo!» urla Sirius baciandomi.

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