Apro gli occhi infastidita da quello spiraglio di luce che penetra dalle tende semi socchiuse di camera mia.
Se ve lo state chiedendo dopo lo spettacolo di fuochi di ieri siamo rimasti per cena e dopo vari giri siamo tornati a casa. La giornata di ieri è stata fantastica proprio come la prima, non riesco ancora a capire come sia stato possibile innamorarmi di un ragazzo conosciuto al parco, è banale e stran lo so ma cavolo se ci perdi la testa.
Sono solo le 9:00 a.m e dato che è l'ultima settimana di giugno decido finalmente di andare al mare così mando un messaggio a Rydel la quale accetta ma come suo solito invita tutti i fratelli, Ell e anche Savannah ma la cosa non mi dispiace anzi.
Per il costume opto per un bikini rosso semplice poi un paio di shorts una t-shirt bianca e le mie Nike e sono pronta.
Scendo giù a fare colazione ma evidentemente i miei sono già usciti. Mentre faccio colazione guardo qualche video su YouTube fin quando non mi arriva un messaggio di Rydel dove dice che sono quasi pronti.
Prendo la borsa e mi dirigo a casa dei Lynch dove sono tutti impegnati a caricare le borse sul furgoncino nero di Mark. Mi avvicino saluto tutti e poi saliamo a bordo del furgoncino. Non penso sia casuale la cosa ma io sono seduta vicino a Ross Riker e Savannah vicini come Ell e Rydel e i poveri Ryland e Rocky davanti al posto di guida.
Appena partiamo metto le cuffiette e faccio partire la musica. Si potrei sembrare asociale e apatica ma non mi va di sentire le due coppiette sbaciucchiarsi e inoltre c'è Ross vicino a me quindi non potrei aprir bocca senza sembrare impacciata. Sono concentrata a guardare la strada dal finestrino ascoltando "Too much To ask" di Niall Horan quando vengo interrotta da qualcuno che picchetta sulla mia spalla così fermo la musica e mi giro.«Posso ascoltare anche io?» mi chiede Ross così gli porgo una cuffia, per sciogliere il ghiaccio Ross comincia a cantare a squarciagola così comincio a farlo anche io e poco alla volta si aggregano tutti gli altri del gruppo. Ryland decide di accendere lo stereo così io decido di togliere le cuffie ma Ross mi ferma dhiedendomi di tenerle.
Sorrido lievemente e gli dico che per me va bene. Mentre Ryland mette dei pezzi bellissimi io e Ross cominciamo a perdere tempo con Snapchat e facendo foto con facce buffe pubblicando anche qualcosa su insta.
Quando finalmente arriviamo in spiaggia sono le 10:26 a.m, scarichiamo le borse dalla macchina e cominciamo a cercare un posto tranquillo vicino all'acqua.
Come solito i maschi non perdono tempo apogliandosi di fretta e furia lanciandosi in acqua. Noi ragazze restiamo a stendere i teli e ad ordinare le borse poi finito tutto ci spogliamo. Cominciamo a dirigerci verso l'acqua ma le ragazze cambiano subito idea dopo aver sentito quanto è fredda ma come al solito i ragazzi non gliela fanno buona Ell e Riker corrono fuori dall'acqua afferrando Rydel e Savannah rovesciandole in acqua. Comincio a ridere come una pazza fin quando due mani non mi afferrano i fianchi e in due secondi mi ritrovo in braccio a Ross.
«Pensavi di cavartela così facilmente?» dice Ross avvicinandosi all'acqua.
«Posso benissimo entrarci da sola.» rispondo stringendo le braccia intorno al suo collo usando come scusa la paura dell'acqua freddo.
«Si, si lo so ma così è più divertente» detto questo comincia a correre e in men che non si dica mi ritrovo immersa nell'acqua che non è poi così fredda.
«Te lo hanno mai detto che sei un biondino infame Ross Lynch? » urlo non appena mi rialzo dall'acqua e tutti cominciano a ridere.
Nel frattempo Rocky ha preso il pallone così cominciamo a giocare o divertendoci a fare tuffi, o gare di nuoto.
Dopo esser saliti per il pranzo trascorriamo la prima metà del pomeriggio prendendo il sole, facendo sculture di sabbia o facendo altri bagni. Verso le 5:00 p.m annuncio ai ragazzi che vado a fare una passeggiata sul bagnasciuga ma arrivata ad un certo punto sento qualcuno correre dietro di me, resto un po' sorpresa dal constatare che si tratta di Ross. «Scusa preferisci stare da sola? Perché vorrei parlare un po' con te» mi dice facendomi incuriosire.
«Ma certo. Hai qualcosa in particolare da dirmi?» gli dico continuando a camminare, «Beh ecco, vorrei porti una domanda. Tu saresti d'accordo ad una storia d'amore tra amici o migliori amici?»
Resto spiazzata a sentire questa domanda ed è qui che comincio a farmi le paranoie più assurde, chissà se si riferisce a me o alla sua ex ad ogni modo i miei pensieri vengono interrotti da Ross «Scusa forse era meglio non farti questa domanda, non sei costretta a rispondere...»
«Io penso che non ci sia alcun problema se il sentimento che si prova è reciproco» lo interrompo.
«Capisco. Beh mi fa piacere che la pensiamo allo stesso modo.» risponde e io mi limito a sorridergli.
Continuiamo a camminare per un lungo tratto fin quando Ross non si ferma e si abbassa a terra. Mi fermo per vedere cosa sta facendo ma lui si rialza con una palla di sabbia in mano «Corri» mi dice e penso proprio che seguirò il suo consiglio. Ma per quanto veloce io possa correre la sua palla di sabbia mi raggiunge così ribatto. Continuiamo a tirarci pale di sabbia per una decina di minuti poi Ross getta la sua e mi viene in contro, inizialmente pens che si tratti di un bluff ma non è così. Si avvicina mi da un bacio sulla guancia e poi mi abbraccia forte sussurrandomi nell'orecchio «Ti voglio un mondo di bene Lù», ricambio l'abbraccio stringendolo altrettanto forte cominciando a pensare che forse non potremmo mai essere più che amici.
Torniamo in dietro dagli altri ragazzi dove Rydel comincia a gurdarmi con un sorriso malizioso, impacchettiamo tutto e torniamo a casa.
ANGOLO AUTRICE
Hello everybody welcome in to new chapter
Cosa significherà davvero il gesto di Ross ?! E quella domanda inaspettata ?!
Per scoprirlo seguite la storia e non dimenticatevi di lasciare un mi piace
☡☡☡☡☡☡☡☡☡☡☡☡☡
Avviso
Ho deciso che da oggi posterò i capitoli tutte le domeniche.
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Cambiamenti Improvvisi
RomanceDicono che la vita sia una serie di istanti, grandi e piccoli, felici e tristi, e che siano proprio questi istanti a darle forma e significato. Non ci avevo mai creduto molto, ma quel giorno dovetti cambiare idea, quel giorno un solo istante fece sc...
