Chi è Agnese?

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CAPITOLO 9

LA TRIADE

REXAN

<<Dove cazzo è andata quella puttana?>>

Viktor non si da pace da quando all'interno del centro commerciale alle porte di Milano ci siamo fatti scappare Bruna, la ragazza che ha assistito all'omicidio della nipote del Leader mafioso dei Balcani

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Viktor non si da pace da quando all'interno del centro commerciale alle porte di Milano ci siamo fatti scappare Bruna, la ragazza che ha assistito all'omicidio della nipote del Leader mafioso dei Balcani. Ad oggi questa ragazza è morta ma nessuno ha denunciato la sua scomparsa poiché ha lasciato un bigliettino dove c'era scritto che avrebbe lasciato la città di Roma per un po' di tempo, volando in Africa con la scusa di fare volontariato.

Il suo intento, secondo le parole scritte sulla lettera, era quello di studiare i traffici della Papua Nuova Guinea per poter così entrare in contatto con il dittatore e proporgli un accordo economico e commerciale. La droga dell'est sarebbe arrivata in Africa mentre le donne guineane più belle sarebbero giunte a Roma, nei nostri locali, facendoci guadagnare un sacco di soldi.

Per questo motivo Blanko, lo zio di Malinka, la ragazza che avevamo ucciso a sangue freddo era rilassato e continuava a svolgere i suoi traffici. Il cellulare di Malinka era nelle mani di una nostra prostituta. Era una ragazza simile a lei, la voce era la stessa, per questo il vecchio pappone non si era ancora accorto di nulla. Se solo venisse a sapere quello che io, Viktor e Iulic abbiamo fatto scoppierebbe una guerra nei nostri Paesi e perderemmo tutto.

Purtroppo la sua morte era inevitabile, perché il contenuto della lettera era reale e noi dell'est non potevamo permetterci affatto di fare affari con gli africani. I nostri soldi dovevano arrivare dritti in Serbia, in Croazia e in Bosnia. Noi agli africani non dovevamo nulla. Blanko era assetato di denaro e non guardava in faccia a nessuno, dimenticandosi spesso della legge che vigeva nel nostro territorio. Ne era a capo, eppure preferiva sempre fare di testa sua. E anche noi questa volta avevamo fatto di testa nostra, eliminando il problema alla radice.

Io e la mia famiglia, i Berovic non dovevamo nulla all'Africa.

Viktor si fidava di me poiché la guerra era stata vinta sì dal suo paese,la Croazia, ma la mia famiglia aveva dato alla sua il supporto necessario per poter governare e dettare leggi nei Balcani.

Malinka era solo una ragazzina viziata che pensava di poter aiutare aiutare i deboli africani, ma era peggio di tutti noi poiché voleva sfruttarli e far arricchire lo zio Blanko. Colui che è al di sopra di tutto e tutti. Blanko era come un padre per lei poiché il fratello era morto durante la guerra e la figlia era stata a lui affidata. Non era sposato e non amava condividere la sua ricchezza con nessuna donna se non con la nipote.

Bruna non avrebbe dovuto parlare per questo la stavamo cercando e purtroppo ci era sfuggita spesso. Ma non dovevo ucciderla io, questo spettava a Viktor.

Qualcuno l'ha sicuramente aiutata e prima troveremo quello zainetto rosso che portava sulle spalle e prima riusciremo a capire dove si è nascosta. E' sola e senza un soldo in tasca e anche se qualcuno l'avesse portata con se, non potrebbe prendersi cura di lei a lungo.

Nel posto giusto al momento sbagliato#1 La presenza(COMPLETA)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora