Una ricreazione poco piacevole

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La maestra Adele entrò, e nel preciso istante in cui suonò la campana.
Tutti andarono a lavarsi le mani per mangiare, poi Irene e Maria Sole, quando tutti furono tornati ci andarono. Chiacchierarono dell'agenzia mentre facevano merenda.
- Hai visto, pochi giorni fa, una bambina è arrivata nella classe accanto- chiese la Maria Sole.
- Sì, si chiama Jo Aftenty è una brava ragazza.- rispose Irene.
- Alla classe non piace molto- disse lei.
- Già- le rispose Irene.
Vennero  interrotte dalla maestra Adele che diceva.
- Andiamo fuori nel corridoio a fare ricreazione, andremo con la classe accanto. C'è una ragazza nuova provate a fare amicizia-
- Certo maestra Adele- dissero tutti in coro come a loro aveva insegnato.
Uscirono Irene e Maria Sole. Dopo un po', notarono una ragazzina raggomitolata in un angolo del corridoio, non l'avevano  mai vista prima, capirono che era la nuova ragazza.
Si avvicinarono.
- Ehi, che succede- chiese Irene, cercando di consolarla (senza successo).
La ragazza rimase immobile per molto. Allora Maria Sole (che è brava a consolare) le tirò su il braccio che le copriva il viso. Stava piangendo, Maria Sole tirò fuori un fazzoletto.
- Che succede?- chiese Irene.
La ragazza singhiozzò.
- Come ti chiami?- azzardò Maria Sole.
- J- J- Jo...Afte-Afte- Aftenty- singhiozzò lei.
Irene tirò una gomitata alla Maria Sole.
- Jo Aftenty, è la ragazza nuova- sussurrò in modo da non farlo sentire a Jo.
- Ci puoi dire che ti succede, non lo diremo a nessuno- le propose Irene.
- Parola di detective- le fece eco Maria Sole.
La ragazza per tutta risposta tirò fuori un bigliettino ripiegato.
Lo aprì, c'era scritto con lettere della Nazione.



ATTENTA A DOVE VAI



Sentirono i loro respiro affannarsi. E capirono che dovevano chiamarsi con il loro nome in codice, erano  nel bel mezzo della missione da detective.
- È una minaccia?- le chiese Isabelle.
- S-s-sì è una minaccia e n-n-non so c-c-chi me le m-m-manda- disse lei.
- Stai dicendo che sono tante- osservò Kate.
- Sì- rispose lei.
- Dove le tieni?- chiesi Isabelle.
- N-n-nello z-z-zaino- affermò lei.
- È qui lo p-p-porto s-s-sempre dietro- disse ancora lei.
- Ce lo puoi dare?- chiese Kate.
- Sei d'accordo con me vero Isabelle- disse lei.
Isabelle le fece cenno.
- S-s-sì - rispose lei.
Le diede lo zaino. La campanella della fine ricreazione suonò.
La ragazza disse loro che potevano tenerlo per tutta la lezione.

Omicidio per la HILa tua prossima ossessione. Scoprilo ora