Emma
Le parole di Simone mi hanno sorpresa e il mio cuore non potrebbe battere più velocemente di come sta facendo in questo preciso istante.
Lui non è uno che parla tanto e non sembra nemmeno un tipo che fa discorsi profondi, ma in realtà è molto diverso da come vuole apparire.
Vorrebbe essere quello distaccato e un po' menefreghista e invece è dolce e sempre disponibile, almeno con me.
Ho ascoltato con attenzione ciò che mi ha detto e so che ha ragione.
Ha avuto il coraggio di dirmi tutto ciò che anche io penso, ma che non sapevo come dire.
La paura è temporanea, il rimpianto è per sempre.
Oggi pomeriggio ho ceduto alla paura e non ho assolutamente preso in considerazione il rimpianto che probabilmente mi avrebbe tormentata tra un po' di tempo per non aver nemmeno provato a vivere ciò che mi si sta offrendo.
È successo tutto così velocemente che, se non fosse per le labbra di Simone incollate alle mie, non mi sembrerebbe neppure vero.
Siamo arrivati a questo punto senza accorgercene.
Non avevo messo in conto che potesse succedere una cosa del genere, eppure adesso non vorrei trovarmi da nessun'altra parte.
Ogni cosa mi sembra al suo posto: faccio parte di una scuola che sta avverando il mio sogno, ho il supporto di tanti fan e con me c'è un ragazzo d'oro.
Ma qualcosa mi tormenta ancora.
Quando ci separiamo abbasso il viso imbarazzata.
So di dover chiarire alcune cose con lui in questo momento. Devo essere sincera sin da ora.
Non possiamo correre, deve avere pazienza.
Io ho appena lasciato il mio ragazzo dopo tre anni e noi ci conosciamo da soltanto un mese, non voglio che qualcuno arrivi a pensare cose sbagliate sul mio conto.
Io so qual è il nostro rapporto, ma gli altri probabilmente non capirebbero.
"Però Simo dobbiamo parlare di una cosa importante..." alzo gli occhi su di lui e vedo il suo sguardo farsi preoccupato.
"Te ne sei già pentita?" prova a ironizzare, ma noto il suo sorrisetto nervoso così gli accarezzo delicatamente la mano.
La sua espressione si addolcisce e penso che davvero di freddo questo ragazzo non ha proprio nulla.
"No, non me ne sono pentita." lo rassicuro "Ma devi darmi tempo, è successo tutto all'improvviso e nessuno capirebbe cosa c'è tra noi. Per adesso può restare una cosa solo nostra? È come una piccola prova...non voglio buttarmi a capofitto in un'altra relazione."
Spero di non essere stata troppo diretta e spero soprattutto che lui abbia capito, perché lo vedo riflettere un po' su ciò che ho detto, probabilmente per tradurre il mio discorso nella sua testa.
Alla fine mi sorride "Non ho intenzione di metterti fretta per nessun motivo, te l'ho già detto. Sarà una cosa solo nostra finché vorrai e non diventerà nient'altro di diverso finché non saremo pronti."
Annuisco e so che lui ha capito tutto ciò che voglio dirgli senza bisogno che io aggiunga altro.
Dobbiamo imparare ancora a conoscerci dal punto di vista più sentimentale e né io né lui vogliamo fare passi falsi.
Lo abbraccio e mi poggio sul suo petto lasciandomi cullare dalle sue mani che mi accarezzano i capelli e dai baci che di tanto in tanto mi lascia sulla testa.
La sua solita accortezza nei miei confronti sembra essere improvvisamente aumentata.
O forse è semplicemente una mia impressione, adesso che lo vedo sotto un altro aspetto.
Vorrei urlarlo a tutti che persona meravigliosa mi sta tenendo tra le sue braccia davanti agli occhi della Città Eterna, ma tenere tutto questo per noi è la scelta migliore per adesso e ne sono convinta.
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Stolen Kisses || S&E
FanfictionLa storia di un amore nato tra musica, sorrisi, consigli, qualche lacrima e piccole gelosie. La storia di un amore fatto di baci rubati, carezze, abbracci e di occhi che si cercano sempre. La storia di un amore inaspettato, che stupisce e che fa sog...
