Emma
Sono seduta sui gradini della sala relax a ripassare i testi, quando un ragazzo della produzione si intrufola nella stanza per chiamarmi e ricordarmi della mia ora di lezione speciale vinta grazie allo Shake Remix Time.
Sono davvero emozionata e non vedo l'ora di andare a fare lezione, così prendo il mio raccoglitore insieme agli auricolari e mi precipito verso una delle sale di danza.
Ho scelto di sfruttare la mia ora extra per fare una lezione che mi possa aiutare nella presenza scenica, a differenza della settimana scorsa, quando ho scelto di trascorrerla con il professor Zerbi.
I professori mi dicono sempre che sono troppo timida quando sono sul palco e che dovrei muovermi un po' di più, quindi questa mi sembra un'occasione perfetta.
Ad aspettarmi in sala trovo Garrison con due dei bravissimi ballerini professionisti.
Sono carinissimi con me e mi mettono subito a mio agio, nonostante io non sia particolarmente estroversa o disinibita.
Anzi, mi imbarazza un po' l'idea di dovermi muovere davanti a loro e soprattutto davanti alle telecamere, ma tutti e tre riescono in poco tempo a farmi sciogliere e questa diventa la lezione più divertente della mia vita.
Mi diverto talmente tanto a interpretare la piccola e semplice coreografia pensata da Garrison mentre canto tenendo in mano una bottiglietta d'acqua come se fosse un microfono e come se fossi davanti ad un grande pubblico, che non mi rendo nemmeno conto del fatto che un'ora è davvero poco tempo e che finisce subito.
Dopo aver salutato felice i miei insegnanti di oggi, corro verso la sala relax con un buonumore che non sfugge a nessuno dei miei amici.
"Ehi Emmina, che hai fatto?" chiede subito Luca vedendomi così allegra.
Io mi siedo accanto a lui sui gradini di fronte alla televisione e gli racconto della mia lezione di presenza scenica.
Ho fatto danza per molti anni e non c'è nulla di più bello per me che poter conciliare il ballo e la musica.
Il cantante mi ascolta con attenzione comprendendomi senza problemi anche se utilizzo solo l'inglese.
Sono troppo euforica per concentrarmi e parlare italiano, farei solo più confusione e lui non capirebbe nulla.
"Sono molto felice per te." mi accarezza i capelli e io gli sorrido continuando a raccontare dell'ora trascorsa con Garrison e i ballerini.
All'improvviso sento qualcuno sedersi accanto a me e riconosco subito il profumo di Simone, ma mantengo il mio sguardo su Luca senza lasciarmi distrarre dalla presenza del biondo.
E sarebbe molto facile se lui la smettesse di punzecchiarmi il fianco.
Rido tra me e me sentendolo sbuffare perché non gli sto prestando attenzione.
"Lù, ma tu la stai a capì? No perché mica si impegna per parlare italiano!" decide così di interrompere il mio discorso e intromettersi per non restare escluso.
Che egocentrico!
"Sì sì, la capisco. Mi parlava della lezione che ha fatto insieme ai ballerini professionisti, sai quelli belli e muscolosi?" risponde Luca con un sorrisetto e io scoppio a ridere.
È un amico fantastico ed è troppo divertente.
Ha fatto centro puntando sulla gelosia di Simone, immaginando quello che c'è ultimamente tra me e lui.
"Ah sì? I ballerini eh? Per questo sei così contenta?" Biondo mi guarda con aria interrogativa.
"Direi di sì!" esclamò scrollando le spalle.
Lui solleva un sopracciglio in un'espressione scettica.
"Mh d'accordo." il suo tono non preannuncia niente di buono, ma faccio finta di non notarlo e trattengo a stento una risata.
So che entrambi stiamo scherzando, ma so anche che Simone adesso sarà probabilmente ferito nel suo orgoglio maschile perché questa mattina gli ho detto di essere felice a causa sua e adesso ho dato il merito della mia contentezza ai professionisti della scuola.
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Stolen Kisses || S&E
FanfictionLa storia di un amore nato tra musica, sorrisi, consigli, qualche lacrima e piccole gelosie. La storia di un amore fatto di baci rubati, carezze, abbracci e di occhi che si cercano sempre. La storia di un amore inaspettato, che stupisce e che fa sog...
