È da circa due ore che cerco di chiudere gli occhi, il sonno non mi arriva e questo mi innervosisce.
Controllo l'ora sono le 2:00.
Sbuffo disperata e mi ributto nel letto.
Chi sa cosa starà facendo Stella, so di averla spaventata a morte, fortuna che non era sola ma con Leo.
Devo dire che come ragazzo non mi dispiace, vedo come guarda la mia amica, e come lei guarda lui. Sono veramente felice per loro.
Invece chissà che cosa starà facendo Taylor. Starà dormendo oppure non fa che pensare a quello che è successo oggi proprio come me.
Sbuffo ancora di più, non devo pensarlo, la frustrazione per non riuscire a farlo mi fa disperare ancora di più.
Perché non riesco a toglierlo dalla mia testa, in fondo io lo odio, non mi sta affatto simpatico, e prepotente, egoista, pensa solo a se stesso e mai a chi gli sta intorno.
Devo distrarmi, ho bisogno di prendere un po' d'aria.
Esco dalla mia stanza e mi dirigo verso il soffitto.
Quello è il posto in cui fin da bambina vado per stare da sola.
Mi aiuta a riflettere, rilassarmi.
Cammino dritta nel corridoio, non si vede niente spero con tutta me stessa di non inciampare e svegliare tutti.
Vedo una piccola botola su nel soffitto e la apro lentamente per fare meno rumore possibile, le scale pian piano scendono fino a quando non toccano terra.
Salgo in punta di piedi e accendo la lampadina.
Non me lo ricordavo così, non ci salgo da 2 anni forse, ci sono più cose di quanto mi ricordassi, gli scatoloni sono buttati dappertutto, mentre le mie bambole sono perfettamente appoggiate nel comodino vecchio di nonna.
Mi guardo un po attorno fino a che non vedo l'unico posticino della mia infanzia, si tratta di un angolo in fondo alla stanza dove si trova una piccola finestra rotonda per far areggiare l'aria quando c'è ne bisogno, li non si trova niente apparte un piccolo materassino da mare dove mi ci sdraiavo da bambina.
Mi avvio quando dei rumori mi fanno girare di colpo, l'aria inizia a mancarmi il cuore batte sempre più forte quando capisco chi mi trovo davanti.
_Taylor ma cosa ci fai qui?_ chiedo
ancora spaventata.
_Non riuscivo a dormire. Ieri giravo per la casa quando ho trovato questa soffitta. Sembra bello venire qui durante il giorno, staccare la spina e non pensare a niente, mi rilassa.
Tu invece cosa ci fai qui?_
_Neanche io riuscivo a dormire._ confesso.
_Siamo messi bene allora, vieni siediti._ faccio come mi dice e mi siedo accanto a lui, il mio sguardo si perde involontariamente al di fuori della finestra, i grattacieli sembrano ancora più grandi visti da qua.
Tutto e spettacolare, le stelle illuminano il cielo nero come la pece, la luna splende su in alto in tutto il suo splendore. Rimango incantata.
_Vedo che ti piace stare qui?._ oddio per un attimo mi ero dimenticata di lui. Sicuramente sarò rossa in viso, che figura.
_Si, si è veramente bello._ cerco di non balbettare nel pronunciare la frase ma fallisco miseramente.
Sento il suo sguardo penetrarmi dentro.
_Grazie._ mi giro di colpo. Non ci credo Taylor Carter mi ha appena detto grazie.
_ E per cosa._
_Per oggi, non hai detto niente di me e dei miei amici, quindi grazie._
_Ah figurati._
Ritorna così il silenzio.
Qualche volta mi perdo nei suoi lineamenti perfetti, tutto di lui è perfetto.
_Sai questo è il posto in cui da piccola venivo, all'inizio non mi piaceva, in realtà lo odiavo anche se non so il motivo, poi invece dopo la morte di mio padre passavo la maggior parte del mio tempo qui sù, qui riuscivo a sfogarmi, ridere, pensare e non pensare a quanto sia imperfetta la mia vita._ dico quando una piccola lacrime scende giù dalle mie palpebre.
_Perché dici che la tua vita è imperfetta?_ sento la sua mano asciugarmi la guancia bagnata.
_In 17 anni della mia vita non sono riuscita a socializzare con nessuno apparte Stella, mentre, tu invece dopo neanche due settimane sei riuscito a diventare la persona più amata e popolare della scuola.
Io non valgo niente a nessuno importa di me_ butto giù tutto di colpo.
_Ehi, non voglio sentirti dire che non vali niente chiaro?.
Tu vali tantissimo, sei la persona più antipatica ma allo stesso tempo simpatica che abbia mai conosciuto e poi a me importa di te._
Non posso fare a meno di abbracciarlo forte, ricambia subito il mio abbraccio e un leggero sorriso spunta dalle mie labbra.
Restiamo così immobili una tra le braccia dell'altra ha guardare le stelle riflettere la loro meravigliosa luce.
Ciao a tutti.
Spero che questo capitolo vi piaccia.
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Conquistami. Possiedimi. Amami.
RomansaLa vita non è facile, non lo è mai stata, neanche per Alba e Taylor lo è. I misteri, i segreti, i sentimenti, le emozioni del passato torneranno a farli visita. Riusciranno a farcela? Riusciranno a superare tutti gli ostacoli? Bhe non vi costa ch...
