Bae mi prende per il polso e iniziamo a correre. Un sacco di emozioni si evolvono nel mio petto. Laila mi ha tradito. Non penso questa frase tanto per fare la persona tragica, ma perché è effettivamente così. Ha tradito le mie aspettative su di lei, le mie idee e il mio senso di salvaguardare entrambe. E l'ha fatto per -brividi di disgusto solo a pensarlo- Peter Pan.
"Corri Rory" mi dice Bae.
Devo trovare il modo per salvarlo. È colpa mia se adesso stiamo venendo rincorsi e potrebbero ucciderci.
Ad un certo punto mentre il mio cervello elabora numerose idee i miei occhi scovano un luogo dove possiamo nasconderci.
Svolto e lo trascino con me dentro una grotta.
Preso un lungo respiro, mi preparo ad esporre la nostra via di salvezza (o forse solo la sua)
"Mi è venuta un' idea: io mi faccio catturare e faccio da diversivo, tu scappi e-"
"Non se ne parla Rory, io non me ne vado senza di te" mi interrompe lui senza guardarmi negli occhi. Perché io so che lui sa che non c'è altra scelta.
"Non capisci, scappi e poi mi torni a prendere.. è l'unico modo"
Lo guardo supplicante e lui annuisce sospirando, e restiamo fermi minuti che sembrano ore. Sentendoci miserabilmente impotenti. Ed è a questo punto che, stanca dei pensieri che mi stanno corrodendo il cervello, mi appresto ad agire.
"Ora esco da sola e inizio a correre. Tu poi torni nel tuo nascondiglio e poi domani mi vieni a prendere" lo avviso notando come stringa i denti, probabilmente perché non ha voglia di lasciarmi andare. Eppure ci siamo appena incontrati, ma si sa che le difficoltà legano le persone.
Annuisce e si avvicina a me guardandomi attentamente. Arrossisco impercettibilmente mentre mi lascia un bacio sulla fronte.
"Allora ciao" pronuncia queste parole con grande fatica e mi limito ad alzare il mento come segno di saluto.
Esco dalla grotta e inizio a correre più lontano possibile sperando dentro di me che non mi trovino.
Inizio a vedere tutto sfuocato e Bum.
La mia faccia collassa con un ostacolo. Delle spalle intasano la mia vista. Alzo lo sguardo.
Oh no. Il mio piano è andato alla grande purtroppo. Peter Pan è posizionato davanti a me in tutto il suo splendore.
Mi guardo intorno e vedo arrivare i bimbi sperduti. Compresa Laila. La guardo con odio. Cosa cavolo le è preso? Idiota.
Riporto il mio sguardo verso il demone che ho davanti. Al paura si impossessa di me e tutto ciò che posso fare è ingoiare un groppo di saliva.
"Laila puoi illuminarci su come l'hai trovata?" chiede Pan.
"Era.. con un ragazzo e-" mi guarda tremolante e continua "gli ho trovati, poi quando ho fischiato sono scappati"
Se gli sguardi potessero uccidere, quella che consideravo la mia migliore amica sarebbe già stecchita a terra.
Pan mi studia con lo sguardo e si avvicina pericolosamente. Mi prende malamente il mento e lo alza.. in modo che io possa guardarlo negli occhi.
"Non dovevi scappare. Klayford te ne pentirai amaramente" poi sembra esitare. E continua a parlare..
"Legatela all'albero maestro, sta sera giochiamo" dopo queste parole scuote la mano in modo teatrale.
"Mi verrà a prendere lo sai" sputo queste parole con audacia, ostentando una sicurezza che chiaramente non ho. Baelfire, per quanto ne so, potrebbe essersela data a gambe. Il suo sguardo torna sui miei occhi e la sua bocca si apre in un ghigno.
"Non credo proprio"
Due braccia possenti mi prendono e mi legano i polsi ed iniziano a trascinarmi verso l'accampamento, mentre di Pan non c'è più nessuna traccia.
Mi accorgo che anche la mia 'amica' è sparita e non posso fare a meno di iniziare a pensare a dove possano essere finiti.
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ATTENZIONE:
Scena non proprio volgare ma maybe
Una mano si poggia sulla mia spalla. Mi volto infastidito e un viso sorridente aumenta questo mio sentimento. Perché le persone sorridono in modo così fastidioso?
La rossa è in piedi davanti a me. Si sta morsicando il labbro, mentre continua a sbattere le ciglia facendomi venire il mal di testa. Quelle due ragazze si stanno rivelando problematiche. Una troppo appiccicosa, mentre l'altra troppo ribelle. Ma imparerà a stare al suo posto. Ne sono certo
"Peter volevo dirti di non preoccuparti per Rory.. io ci sono, farei tutto per te" farnetica queste parole senza senso che mi portano ad alzare un sopracciglio.
Un pensiero si fa largo nel mio cervello ed un sorriso sghembo si fa largo nel mio viso.
Ho proprio bisogno di una distrazione ed eccola qui servita su un piatto d'argento.
"Seguimi" le sorrido e la conduco alla mia tenda.
Leggo l'eccitazione nei suoi occhi. La faccio entrare e la guardo negli occhi.
Mi avvicino ed inizio a baciarla intensamente.. ovviamente ricambia e inizio ciò che ho voglia di farle.
Non arriverò alla fine. Non preoccupatevi. La devo solo mettere contro Rory e questo è il modo perfetto.
Le inizio a togliere i pantaloni, inaspettatamente si allontana ma poi, capisco le sue intenzioni.
Si toglie i pantaloni e la maglietta e fa per togliersi le mutandine.
"Ferma" le dico. Si irridisce e mi avvicino a lei. Le sfilo il reggiseno ma non vado oltre.
"Vieni qui" le sussurro alle orecchie.
Si avvicina e la appoggio nel palo che regge la mia tenda.
Le porto le braccia sopra la testa e schiocco le dita. Delle corde la legano a quel palo.
La guardo negli occhi. È fatta. L'ho conquistata.
Mi avvicino e inizio a lasciarle dei lenti baci nel collo e la sento gemere. Sorrido dentro di me. Le donne, così stupide.
L'amore rende folli.
Mi abbasso ed inizio la tortura. Continua a gemere. Mi ha letteralmente rotto le palle. Prendo una benda e gliela metto alla bocca.
"Capo, può uscire?" la voce di felix mi interrompe.
Sbuffo e sussurro al orecchio dell'ingenua ragazzina.
"Non ho ancora finito con te" le sposto la benda e gliela posiziono sugli occhi.
"Entra pure Felix".
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YOU ARE MINE -Peter Pan
FanficTutto doveva essere sotto il suo controllo. Ogni persona, animale o cosa che era sull'isola era di sua proprietà. Nessuno poteva lasciare Neverland senza il suo permesso. E Rory Klayford di certo, non lo avrebbe avuto. Rory avrebbe dovuto rispetta...
