Ho deciso di fare questo libro... già... anche perché ho talmente tante idee per la testa su personaggi che potrei inserire in delle storie che deus santus, qualcuno mi uccida xD.
E punto numero 1: non voglio dimenticare nessuno, sarebbe molto crude...
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Descrizione precisa: Giacinto ha dei capelli biondi oro che sono così lunghi da raggiungerle i piedi, leggermente mossi e sempre ben curati- nonostante i rimproveri della madre non ha assolutamente intenzione di tagliarli. I suoi occhi sono di un verde foglie, con cenni di sfumature smeraldo. É abbastanza alta, non troppo magra, ma decisamente priva di curve- il suo corpo assomiglia a quello di una bambina un po'troppo cresciuta in altezza. Ha la pelle non troppo chiara, costellata da qualche lentiggine sul naso e con diversi nei dietro alla schiena, nei che sembrano tracciare un disegno, seppur non del tutto definito. Indossa generalmente tuniche bianche, chiuse da un fiocco rosso e delle foglie che porta sulla testa. È quasi sempre scalza. In mano ha quasi sempre una sorta di bastone ricoperto da muschio, radici e foglie. Gli unici agghindamenti che porta (orecchini, collane e bracciali) sono fatti di natura, difatti dalle sue orecchie pendono delle conchiglie, intrecciate con la paglia, le sue braccia sono ricoperte da collane di margherite e al collo ha un minerale che é collegato a delle radici molto resistenti.
Aspetto (Platrin):
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Il suo corpo si trasforma interamente in rami e foglie
Carattere: è una cosiddetta figlia dei fiori, molto ingenua, solare, allegra, piena di vita, con la testa costantemente tra le nuvole, amante della calma e dello studio di ciò che la circonda attraverso la conversazione con gli alberi. Non è una ragazza timida, seppur possa sembrarlo ai primi impatti con chi la incontra: questo perché prima di approcciarsi con qualcuno preferisce nascondersi e dare un breve giudizio a colui o colei che vuole ottenere la sua attenzione. É energica, forse a volte un po'troppo, siccome se nervosa o eccitata può prendere a correre da un lato all'altro. É un amante della lettura e della compagnia, nonostante non lo mostri spesso. Cerca di dare sempre una nuova opportunità a chi magari la fa soffrire: questo perché la sua innocenza e gentilezza la portano a fidarsi un po' troppo degli altri e a cercare sempre il bene in qualsiasi persona. È una di quelle ragazze che sorride quasi costantemente, é difficile vederla giù di morale e se capita, di può essere sicuri che è davvero in crisi e che non sa che pesci pigliare. Desidera il bene di tutti, non ama litigare, anche perché non saprebbe cosa rispondere. Si fa mettere i piedi in testa facilmente.
Sessualità: pansessuale
Storia: Giacinto ha avuto un infanzia felice, piuttosto calma e tranquilla, di quelle che tutti vorrebbero. Ha vissuto in un villaggio accanto ad un bosco, pieno zeppo di Platan. In quel villaggio era conosciuta e amata da praticamente tutti, anche perché il suo carattere da ragazza alla mano la rendeva adorabile e difficile da respingere. Fin dai primi anni andava ad infilarsi nel bosco e a parlare con piante e animali, dormendo sui rami di alberi e tornando a casa i giorni seguenti, ricevendo una bella lavata di capo da parte dei genitori che, però, ormai si erano abituati. Compiuti i tredici anni, riuscí per la prima volta a trasformarsi completamente in Platan, risultando essere la prima tredicenne ad aver sviluppato la propria essenza (la maggioranza la ha sviluppata compiuti i sedici) e quelli del villaggio le dissero che, secondo le pergamene, era destinata ad essere una delle persone che avrebbe cambiato il mondo.
Cosa le piace: Stare in compagnia degli animali Leggere Chiacchierare Fare amicizia Il colore verde Ogni cosa che la natura porta, ma soprattutto i cervi e le ciliegie Studiare le piante Stare sotto la pioggia e percepire le gocce che le percorrono la pelle.
Cosa non le piace: Discutere Venire tradita, seppure darà sempre una seconda opportunità Le persone che si divertono a maltrattare alberi, animali e insetti Il fuoco, soprattutto se non contenuto Le scarpe Gli abiti stretti.
Punto forza: la sua sincerità e la sua purezza- é difficile che qualcuno non ne venga colpito, seppur parzialmente
Punto debole: la sua ingenuità, il suo dare tante chance a chiunque
Sangue: DNA Platan
Altezza: 1.69
Arma: il controllo sulle piante e sugli animali
Giacinto: Sono felice di essere qui :)
Arya: E io sono felice che tu SIA qui *le salta addosso in un abbraccio*
Maya: oddio. Abbiamo una mocciosa figlia dei fiori *rotea gli occhi. Vede qualcosa che luccica* uh?
Elaya: zzzzzzzzzzzzzz
Hila: ... Okay?
Katya: mph.
Layla: Elaya ... Quanto è carina :')
Giacinto: sta russando haha
Layla: è carina comunque :''')
Sebastian: Ci sono troppe donne qui
Arya: Beh, Sebastian, conta che puoi diventare una donna anche tu se vuoi. Ti basta cambiare le tue ossa