Buio. Il buio circondava Keith, lui iniziò a camminare senza una meta. Non vedeva niente, vi era il vuoto oscuro e indissolubile.
?: ....sangue... sangue.... sangue....
Una voce si avvicina sempre di piu, sempre più cupa, da lontano si nota una fiamma ma non era calda e rossa come quella di un fuoco rovente, rimaneva fredda era di un colore blu oscuro avvolto da migliaia di sfumature diverse.
Keith: chi sei?
?: io sono te, tu sei me..... ricorda Keith ..... ricorda....ed entrambi troveremo....
La fiamma iniziò ad estinguersi e con lei anche quella strana voce, Keith rimase fermo ad ascoltare le ultime parole e ne cercò invano un senso, ma poi dal quel buio pesto finalmente si risvegliò dall'incubo.
Keith si alzò di scatto dal letto,si sentiva il fiato corto a causa di quell'incubo.
Keith: che diavolo era, un incubo?
Ahhh, sento male alla testa,non mi abituerò mai a questa maschera ma almeno sembra fatta bene.
Portando una mano sul lato nero del suo volto Keith iniziò a toccare la maschera la sentiva fredda, troppo ma si sentiva anche del calore, e quasi come se lo proteggesse la sua mano ne rimase illesa. Il fuoco blu e forte che si muoveva ricopriva la maschera e mostrava un occhio feroce, esso divampava pieno di ira e di vendetta ed insieme ad esso la bocca metallica iniziò ad aprirsi,la maschera si era fusa nella carne ed ormai faceva parte di lui. Keith ritrasse la mano e prese lo specchio appoggiato sul tavolino,lo portò lentamente sul viso e rimase terrorizzato da quella visione.
Nella sua testa sentì di nuovo quella voce dell'incubo ma stavolta era reale.
?: Ciao Keith è da molto che non ci incontriamo anche se in realtà ho vissuto sempre dentro di te,io sono Kazaki ed ora sono libero dalla maledizione che mi ha imprigionato.
Keith:cos... Cosa, ma allora l'incubo era reale o stò sognando ancora?
Kazaki: questa è la realtà io sono te e tu sei me,ora che posso parlare con te dobbiamo concludere la nostra missione.
Keith:nostra.... missione? Di cosa stai parlando, ahhh la testa.
Kazaki: come immaginavo tu non ricordi ancora il tuo passato, la tua ragione di vita. Tranquillo col tempo inizierai a ricordare,ora però dobbiamo riacquistare le nostre forze, dobbiamo tornare a caccia.
Keith: di cosa stai parlando non capisco,che essere sei tu?
Kazaki:eh va bene mi spiego meglio, io sono un verge demon, un guardiano demoniaco, un essere che nasce in un umano e ha il dovere di proteggere l'inferno, o se preferisci la fuoriuscita del vaso di Pandora da qualunque essere voglia liberare l'oscurità che potrebbe distruggere ogni cosa.
Tu ed io siamo questo,tu non lo ricordi ma siamo stati presi, rinchiusi e torturati,alla fine ci hanno inferto una maledizione e da quel giorno,non siamo stati più in grado di parlare tra di noi,ma grazie al danno che il corpo ha ricevuto ora siamo di nuovo in sintonia.
Keith: verge demon....vaso di Pandora.... guardiani... torture. È troppo, tutto insieme così devi lasciarmi riflettere su tutto,ora sono troppo stanco, voglio tornare a dormire, credo ancora che tutto questo sia solo un sogno.
Kazaki: ok mi sta bene torniamo a dormire,ci rivedremo domani e tutto questo è la verità, è il nostro destino.
La maschera tornò ad essere normale e si spense. Entrambi tornarono a letto e si addormentarono subitò.
La verità inizia ad essere rivelata.
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Il volto della morte
Mystery / ThrillerUn destino congiunto, due vittime; Keith e kazaki hanno vissuto assieme senza conoscersi, ma dopo un incidente gravoso, riacquistano la memoria perduta e iniziano la loro folle ricerca.
