4. Shoulders to lean on

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"Quindi mi stai dicendo che possiamo ubriacarci?" ripete' Liam per l'ennesima volta, contorcendosi sul divano per guardare Theo seduto accanto a lui, mentre Mason e Corey occupavano l'altro.

Theo roteo' gli occhi. "Puoi ubriacarti, Liam, se hai strozzalupo in circolo" ripete' lentamente.

"Credevo fosse velenoso?" chiese Mason con sospetto.

"Lo è, inibisce le capacità di guarigione, quindi il corpo non riesce piu' a smaltire l'alcool"
spiegò Theo, sistemandosi meglio contro il divano. "Io e Corey non ne abbiamo bisogno. Le nostre capacità di guarigione sono già dimezzate rispetto a quelle di un lupo mannaro vero"
"Quindi posso ubriacarmi?" chiese ancora Liam, probabilmente per la ventesima volta

Theo lo guardò di sbieco. "Ho paura di vedere cosa può fare alcool allo strozzalupo al tuo cervello già apparentemente limitato" sospirò.

"Stronzo" Liam afferrò il cuscino accanto a se, tirandoglielo sul muso, scatenando una risatina divertita in Theo e gli altri due.

"Liam non ha il cervello limitato" ribatte' Mason. Bravo Mason, difendimi, pensò Liam con una punta di orgoglio "Riesce solo ad elaborare un'informazione alla volta"

"Mason" Okay, Liam aveva ufficialmente deciso di cercarsi un nuovo migliore amico.

Mason rise "Andiamo, è proprio per questo che hai spiattellato tutto a Scott su quella cosa"

Liam arrossì, e Theo mosse lo sguardo tra i due, ora sbalordito. "Lo sa anche Mason?" sibilò.

"Lo sa anche Corey" borbottò Mason, annuendo. "E Scott, e Stiles. E Stiles l'ha detto a Lydia, che l'ha detto a Malia, che ora vuole ucciderti, di nuovo"

"Grandioso" esclamò sconcertato Theo. "Quale parte di 'non parliamone più' non ti è chiara nell'accordo?"

"Probabilmente la parte del 'non parliamone più'" rispose Corey per lui ridacchiando.

"Non è colpa mia, Scott ci aveva già praticamente messo con le spalle al muro" protestò Liam, ancora piu' rosso.

"No invece" Theo allargò gli occhi. "E' solo quello che aveva presupposto il tuo unico neurone rimasto" Liam ringhiò.

In quel momento sua madre comparve sulla soglia del salotto e li guardò, soffermandosi su Mason. "Perchè Liam sta cercando di soffocare Theo con un cuscino?"
Mason scosse la testa "Stia tranquilla, è solo tensione sessuale repressa"

*

"Avremmo potuto bussare" lo informò Liam, mentre entravano nella clinica veterinaria, dopo che Theo aveva forzato la porta con un artiglio.

"Inutile, intanto non è mai qui. Mi chiedo come sopravviva visto che questo posto è sempre deserto" fece Theo, mentre frugava rapidamente tra le fiale e boccette sulla mensola.
"Non hai tutti i torti" Liam fece spallucce. "Ma se dovesse arrivare, sappi che darò tutta la colpa a te"

"E' confortante sapere che mi guardi le spalle" Theo roteo' gli occhi, finalmente afferrando la boccetta contenente il sorbo. "Eccolo!" esclamò, voltandosi verso Liam per mostrarglielo.

"Bene, andiamo via per favore?"

Theo annuì, facendo strada verso l'uscita e aprendo la porta solo per trovarsi Deaton davanti. I tre restarono immobili a fissarsi per dieci secondi buoni, poi Deaton sospirò. "Voglio saperlo?
"Probabilmente si" borbottò Liam
"Me lo direte?"
"Probabilmente no" fece Theo.
Deaton roteo' gli occhi "Andate via" sbuffò. I due ubbidirono, mentre il veterinario restò a fissare la porta pensieroso, contemplando per l'ennesima volta l'idea di una porta blindata.

What the hell are we?Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora