La settimana era volata in fretta e presto era già l'ultimo venerdì prima delle vacanze, ovvero il venerdì del fatidico ballo. Alla fine Corey aveva arrangiato per Theo un appuntamento con Jake, il barman che aveva incontrato al Sinema. A quel punto a Theo non importava, l'importante era non dover essere piu' l'unico senza accompagnatore. Sarebbe stato umiliante.
Liam ancora non aveva voluto dire con chi sarebbe venuto, nonostante l'insistenza di Mason, e Nolan era sempre più convinto che questo appuntamento non esistesse in realtà. Ma Theo sapeva che non era vero: negli ultimi giorni Liam era stato irrequieto e nervoso, sempre di piu' con l'avvicinarsi del venerdì, e poteva essere solo per un motivo. Chiunque fosse il suo appuntamento, lo agitava al punto da renderlo perfino più intrattabile del solito. E questo è tutto dire.
Aveva raggiunto l'apice il pomeriggio prima - quando Corey aveva dichiarato che ora che anche Theo aveva il suo appuntamento, tutti loro erano felicemente sistemati per il ballo - quando aveva stretto il suo bicchiere così forte da mandarlo in mille pezzi, inzuppando tutti di pezzi di vetro e coca cola. E Theo non poteva non chiedersi – mentre si toglieva i pezzi di vetro dai capelli – perchè mai la gente accettasse di andare agli appuntamenti, se poi doveva ridursi così.
Per fortuna, Nolan aveva salvato la situazione e risollevato l'umore a tutti, dicendo che i suoi genitori gli avrebbero lasciato invitare un paio di amici nel loro chalet in montagna durante le vacanze per qualche giorno. Tutti ne erano stati felicissimi.
*
Theo non era felice. Con la musica che rimbombava per la palestra, e un bicchiere di punch in mano, guardava Mason e Corey, Nolan e Phoebe ballare in pista. Jake era in piedi accanto a lui, ondeggiando leggermente al ritmo della musica, e cercando di tirarlo in una conversazione, senza successo.
Theo non riusciva a concentrarsi. Continuava a guardare l'entrata ogni minuto, sperando di vedere entrare Liam. Era l'unico che mancava all'appello. Non per altro, era solo preoccupato che si fosse definitivamente schiantato da qualche parte con quel suo rottame di auto!
"Ti va di ballare?" gli chiese d'un tratto Jake. Theo spostò l'attenzione su di lui come se si accorgesse solo ora della sua presenza.
"Sto... sto bene qui, piu' tardi forse" rispose distrattamente, voltando di nuovo la testa verso l'ingresso, per poi sospirare e prendere un sorso enorme di punch.
Alzò di nuovo gli occhi sulla pista, e sorrise, scuotendo la testa, alla vista di Nolan che ballava goffamente accanto al suo appuntamento. Poi spostò lo sguardo a destra, dove vide Mason bloccarsi, con gli occhi spalancati, aggrappandosi a un braccio di Corey, come se avesse appena visto un fantasma. Così come Corey, Theo aggrottò le sopracciglia e si voltò per seguire il suo sguardo.
Fu come se qualcuno gli avesse dato un pugno allo stomaco, tagliandogli il respiro di netto. Liam era appena entrato dalla porta d'ingresso, stretto nel suo smoking nero, a braccetto con nientepopodimeno che Hayden Romero. Il ragazzo muoveva lo sguardo per la sala, cercandoli probabilmente, fermandosi a salutare con un sorriso i conoscenti che incrociava con lo sguardo. Theo sentì Mason e Corey raggiungerlo a bordo pista, non li vide perchè il suo sguardo non sembrava voler abbandonare Liam. Poi finalmente Liam fece contatto visivo con lui, e quello sembrò dare una scossa a Theo. Si voltò di scatto verso Jake, prendendolo per il polso "Ora mi va di ballare, andiamo" Non voleva stare vicino a quei due, non voleva parlarci, non voleva vederli. Così lo trascinò via con passo deciso senza accorgersi di Corey che lo seguiva compassionevole con lo sguardo.
Theo era definitivamente stanco di sentirsi in quel modo strano. Si sentiva debole, si sentiva malato. Forse c'era seriamente qualcosa che non andava in lui, forse i Dottori avevano ragione quando lo avevano definito un fallimento.
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What the hell are we?
FanfictionTheo e Liam hanno un'avventura di una notte, la sera dopo la battaglia contro i cacciatori all'ospedale. Il giorno dopo però fanno un accordo di non parlarne piu' e di essere solo amici. Questa è la storia di come mandereranno lentamente l'accordo a...
