Brother

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LALISA POV'S

Continuammo a cantare nonostante le varie lamentele da parte delle guardie per il troppo chiasso, finché non sentimmo un rumore metallico, la porta della cella si aprì rivelando un uomo in carne can i capelli bianchi "Kim Jennie?" la castana di alzò "Sei fuori su cauzione" disse l'uomo per poi prendere la castana "Cosa?!" chiese lei "Chi l'ha pagata?" chiese la ragazza "La donna che l'ha pagata la sta aspettando, la potrà ringraziare lei stessa" disse l'uomo portando Jennie fuori.

JENNIE POV'S

"Mamma..." rimasi a bocca aperta nel vedere la donna in piedi davanti a me. Era lei, non la vedevo da anni. "Jennie" disse abbracciandomi "Che ci fai qui?" "Ho pagato la tua cauzione, così puoi uscire... dobbiamo parlare di molte cose, vieni" disse tirandomi, mi impuntai con i piedi "Non vado da nessuna parte senza la mia famiglia" dissi decisa, senza se ne ma, "La tua famiglia?" mi chiese confusa "Già... paga la cauzione anche alle mie amiche, ti prego" la implorai "Se ti renderà felice" "Grazie mamma".

Dopo poco arrivarono anche le altre e le abbracciai "Ragazze, questa è mia madre" dissi con un po' di rabbia "Ah.." disse Jisoo "Quella che ti ha abbandonato?" chiese Lisa con fare poco amichevole "So che ho sbagliato, e sono venuta per rimediare ai miei errori, ma se te non mi permetti di parlarti non ci riuscirò" era dispiaciuta, glielo leggevo negli occhi. "Okay.." dissi non troppo convinta. "Lisa possiamo andare a casa tua?" chiesi "Almeno che tu non voglia alloggiare sotto un ponte" mi rispose la castana, le sorrisi.
Arrivammo a casa "Vuole qualcosa da bere?" chiese Lisa a mia madre "Pensavo che voi tre ragazze non vi fidaste di me" disse mia madre rivolgendosi alle altre, Jisoo mi guardò e Rose abbassò lo sguardo "Se Jennie si fida di lei, allora anche noi ci fidiamo, ma non provi a farla soffrire di nuovo altrimenti-" incominciò la maknae "Altrimenti niente Lisa, basta minacce, basta rapine... e basta bugie" la rimproverò Jisoo guardando mia madre mentre disse l'ultima frase.
Ci mettemmo tutte sedute al tavolo "Ragazze prima di cominciare..." parlò Rose "Non dovremmo chiamare i ragazzi... dirgli che stiamo bene e-" "No" rispose Jisoo "Ci hanno arrestato, potrebbero risalire anche a loro, e non avrebbero nessuno a pagargli la cauzione... perciò per quanto dura sia, nessuna di noi deve avere più contatti con i ragazzi" -Jimin...- mi si spezzò il cuore "Cominci signora Kim" ordinò Jisoo per distogliere l'attenzione da quel tasto nero del pianoforte. "Dunque quello che sai tu è questo: dopo la tua nascita sono stata con te per quattro anni per poi lasciarti davanti un orfanotrofio e venire qui... quello che non sai è che ci sono delle sfumature dietro questa storia" "Ad esempio?" "Ad esempio il fatto che un anno prima di partorire te ho avuto un'altra gravidanza, dando alla luce uno splendido bambino..." non ci potevo credere "Ho un fratello..." ripetei incredula "Questa per te è una sfumatura?!" chiesi arrabbiata iniziando mentalmente a chiedermi se mai lo avessi visto, se fosse ancora vivo, dove fosse, con chi fosse. "Fammi finire..." mi chiese la donna "Lo affidai a tuo zio ovvero mio fratello, che purtroppo è deceduto tre anni fa, dopo mi distaccai per via di tuo padre..." "Mio padre?" chiesi non capendo. Cosa centrava lui? "Lui mi picchiava, ed avevo paura che avrebbe picchiato anche il mio bambino... poi quando sono rimasta in cinta di te sentivo ugualmente il desiderio di proteggerti, ma tuo padre mi tenne d'occhio per tutta la gravidanza, e così non appena ne ebbi l'occasione dopo la tua nascita ti lasciai in un orfanotrofio e scappai in Tailandia dove ero sicura mi seguisse, così sareste stati al sicuro. Ora tuo padre è in galera, sono riuscita a farlo arrestare, ed ora che ho ritrovato te ho intenzione di ritrovare tuo fratello" disse ormai in lacrime "Come si chiama?" chiesi "Chi?" rispose lei "Mio fratello..." dissi alzando la testa per guardarla, lei invece fece il contrario "Kim... Kim Taehyung" Rose per poco non cadde dalla sedia e dei volti stupiti si dipinsero su ognuna di noi "D-Davvero?" "Si, perché quella faccia?" chiese la donna preoccupata "No, niente.." dissi facendo capire alle altre che non le avrei detto che lo conoscevo.
"Ragazze io devo andare... Jennie, non perdiamo i rapporti ok?" annuii e basta, ero ancora scioccata.

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